In occasione della festa di san Ponzio, solennizzata con la celebrazione della messa e la benedizione degli automezzi, si svolge dal 1995 il Festival degli spaventapasseri, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni e la cultura locale, attraverso la riproposizione dei fantasiosi fantocci fatti...
In occasione della festa di santa Caterina d’Alessandria, che la Chiesa ricorda il 25 novembre, le nuove priore fanno “la loro prima uscita ufficiale indossando l’abito tradizionale, la ‘savouiarda’ o ‘lou coustum’. […] La priora festeggiata è la più anziana tra le giovani. […] La ritualità fest...
La comunità frassinellese nel 1750 con voto pubblico elesse come patrono san Spiridione, invocato a protezione dei raccolti. Da allora, ogni anno la ricorrenza viene celebrata il 4 maggio con solenni cerimonie religiose e uno spettacolo pirotecnico. Oggi la festa è spostata alla domenica prossim...
Dalla fine degli anni Novanta il paese partecipa alla rassegna “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato” promossa dalla Camera di Commercio di Asti. La manifestazione che da 2008 ha assunto il titolo di fiera regionale, in calendario la terza domenica di novembre, ha mantenuto negli ...
La fiera del tartufo di Cortazzone è quella, in provincia di Asti, di più recente istituzione (la prima edizione risale infatti al 2003) e tradizionalmente chiude, la prima domenica di dicembre, la lunga kermesse. La manifestazione si apre il sabato sera con la cena, presso il circolo della Pro...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Gianfranco Berni è il fondatore assieme ad altre nove persone della ”Associazione Tartufai Senesi”, oggi conta circa 300 iscritti: nasce con l’obiettivo di svolgere lavori di cura e interventi di manutenzione negli areali del tartufo; un lavoro che prima della fuga dalle campagne, era svolto da c...
Nel paese la tradizione legata al tartufo risale all’Ottocento, quando i pregiati tuberi, apprezzati per il profumo e sapore derivanti dalle particolari caratteristiche del terreno della zona, erano donati agli ospiti illustri, come i vescovi durante le visite pastorali (cfr. Ferrando, Peira, 200...
L’ultimo venerdì di Carnevale i diciottenni del paese praticavano il rituale dei 'Magnin' (calderai), che rappresentava “per essi come la consacrazione alla virilità” (Brosio, 1961, p. 30). Quel giorno “annerite le faccie e le mani, indossati vecchi vestiti, armati di bastoni e di lamiera, i giov...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...
Il giorno della Candelora, durante la celebrazione della messa, vissuta con grande partecipazione da tutta la comunità, il sacerdote benediva le candele alle quali i contadini attribuivano un valore miracoloso. Le candele infatti, venivano utilizzate allo scopo di ottenere una grazia divina come,...
L'8 e il 9 agosto in occasione dei solenni festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova e della Madonna delle Grazie spiccano singolari costruzioni realizzate con spighe di grano, lavorate e intrecciate a mano con un lungo e meticoloso lavoro e procedimento: sono le "gregne", vere e proprie sculture...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
Intervistato nel 2012, Massimo Antonini, classe 1956, è uno dei produttori del Presidio Caciofiore della campagna romana, uno dei formaggi considerato una sorta di antenato del Pecorino Romano ma realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciof...
Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in g...
La mostr è il risultato del lavoro di ricerca avviato dalla Scuola Media "Vincenzo Padula" nell'anno scolastico 1995/96, col fine di raccogliere oggetti demo-antropologici del territorio per una esposizione permanente. Il materiale è composto da numerosi pezzi, schedati, corredati anche del...
Il museo delle attività contadine nasce a Santa Cristina nel 1992 ed è legato all'associazione "Gruppo per la civiltà agricola locale" che si ripropone di custodire e presentare numerosi oggetti raccolti inizialmente dal dottor Dino Cerutti di Borgomanero e da altri appassionati locali. La collez...
San Nazzaro Sesia si arricchisce di questo nuovo Museo dove sono esposte al pubblico opere originali, inconsuete, realizzate con materiali offerti dalla natura, ceppi e radici, e gli utensili utilizzati per realizzarle. Ne è autore il compianto Piero Baudo, cacciatore, frequentatore dei boschi e ...
Collezione di ca 2000 oggetti relativi all'ergologia tradizionale (in particolare agricoltura e allevamento) raccolti tra la popolazione locale.
Sono raccolti ed esposti strumenti di lavoro e oggetti d'uso domestico e quotidiano: vomeri, asce, zappe, orologi a pendolo, ecc.