Durante il carnevale si svolge il tradizionale rituale della “ciapeta”. Un gruppo di “ciapetau”, vestiti in maschera, gira per i bricchi canteranesi fermandosi nelle case a cantare e ottenendo offerte in denaro e doni; molte famiglie offrono all’allegra brigata anche un rinfresco. I “ciapetau” o...
Nella piazza principale del paese viene posizionato un grande camion, aperto su un fianco, al cui interno sono collocate le merci raccolte con le questue della mattina. Nel camion viene messo anche il tavolino della "Fratellanza", dove uno dei confratelli segna i nominativi degli offerenti e il p...
Il Giovedì Grasso una parte della "Fratellanza del Purgatorio" effettua una questua rituale nei poderi limitrofi al paese di Gradoli per accumulare materiale da vendere all'asta: con i soldi raccolti si pagano le spese del "Pranzo del Purgatorio". Alcuni confratelli fanno un giro in macchina per ...
Adolfo Gerard, racconta la propria esperienza di partecipazione al pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta, in cui vive. Egli ha partecipato al pellegrinaggio per la prima volta in occasione della festa del 1963, insieme ai suoi comp...
I principi fondamentali del rapporto con animali di campagna sono presenti nel racconto di Angelo Accomo. Si, perché il rapporto con il proprio bestiame va al di là del semplice lavoro svolto nei terreni, non solo sfruttamento ma accudimento. Dall’intervista emerge come fin dalla giovane età ha i...
Anna Maria Amisano, classe 1957, e Fausto Mortarotti, classe 1956, ci raccontano le tradizioni alimentari contadine della loro infanzia. I rimedi naturali contro i malanni andavano dalla camomilla, alla malva, alla crusca, sino all’aglio, considerato la farmacia del contadino. Tra i filari di vit...
Un contadino e una contadina sono in un campo, circondati da piccoli covoni di spighe di grano saraceno, e ne stanno effettuando la battitura utilizzando un lungo bastone ligneo a cui è attaccato sulla sommità, mediante una striscia di cuoio, un altro bastone di dimensioni più piccole, il corregg...
Tessitura su stampo dal fondo, le corde di orditura vengono raccolte tutte con un chiodo ad una delle estremità. Il fondo tessuto con cordoncino fine a riempimento. Il corpo dell'oggetto realizzato con un cordoncino più spesso rispetto al fondo. Il bordo è tessuto con cordoncino grosso, sul quale...
Basilicata, dalla storia il sapore delle tradizioni. Il calzoncello di castagne La gastronomia è uno degli elementi caratterizzanti della cultura di un popolo. La Basilicata, antica Lucania, racconta attraverso il suo cibo l’identità di una terra che, al centro del Sud Italia, è stata luogo di pa...
La manifestazione è portata avanti da un gruppo costituito da 15-20 cittadini residenti nella zona della Valle Uzzone. Lo scopo è quello, innanzitutto, di restituire questa tradizione, favorendo forme di aggregazione e socializzazione nell'area della Valle. Infatti, con le questue raccolte durant...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
“Le persone di mezza età e gli anziani ricordano i lunghi preparativi che precedevano il carnevale di un tempo. Una sessantina di anni fa, gli incaricati erano quattro: un priore uscente, due sottopriori e un priore entrante. Erano quattro persone di una certa età che capeggiavano l'avvenimento e...
"A carnevale, negli ultimi trenta giorni, i giovanotti /.../ si vestono con gli indumenti più svariati, vecchie zimarre, sottane, cuffie da notte e fanno le cosidette 'mascherade'. Due tra questi buontemponi costituiscono la coppia degli sposini, due altri quella dei vecchi, uno rappresenta il do...
Negli anni antecedenti la prima guerra mondiale il Carnevale era “la parodia anche un po’ sguaiata, di certi aspetti formali che proprio ad Ivrea il Carnevale esaltava, avvicinandosi di più alle sagre nordiche descritte magistralmente nei suoi dipinti da Peter Brueghel, anziché alla ricostruzione...
"Usanze del carnevale - Bagnasco (1927) - Ballo della sciabola. Nel primo venerdì di Quaresima una frotta di giovani va raccogliendo uova e poi su di una piazza fanno in pubblico la polenta con una frittata più o meno grande a seconda delle uova raccolte..." (Milano, 2005, p. 144). Accenno anche ...
La Comunità Quilombola di Mandira è composta da una ventina di nuclei famigliari. La principale attività lavorativa è la produzione di ostriche di Cananéia - Crassostrea brasiliana. Le attività di pesca, di raccolta di granchi e di frutti di mare che crescono tra le mangrovie hanno una import...
Una volta raccolte, le castagne vengono tenute in ammollo in acqua all'interno di capienti recipienti e lasciate riposare per alcuni giorni. Si passa, poi, all'asciugatura del frutto. Le castagne vengono delicatamente depositate sul pavimento di un luogo che dovrà essere asciutto e poco assolato....
Oggetti e strumenti del lavoro e della religiosità, raccolte di narrativa, musica popolare fruibili in antenne diffuse sul territorio e dedicate a diverse parole-chiave: Cascia/devozione, Norcia/norcino, S. Anatolia di Narco/canapa, tessitura, Vallo di Nera/blasoni.
Nel pomeriggio dell’Epifania “in aperta campagna, nei pressi della cappella di san Bernardo, organizzato dal locale gruppo Alpini, viene acceso il falò composto di legna e fascine raccolte alcuni giorni prima. La pira, alta 5-6 metri, porta in cima un pupazzo rappresentante la Befana, fatto di st...
L’ultimo giorno dell’anno “arde il falò formato di fascine raccolte nel mese precedente. In cima alla pira un pupazzo raffigura l’anno vecchio che deve essere bruciato. Durante il rogo, vengono distribuite bevande e intonati canti natalizi. Contemporaneamente, sulle locali piste da sci si snoda...