I canti valdesi, a quattro voci, sono un tratto importante di queste comunità. Ogni Chiesa Protestante possiede una corale che prepara i canti per Natale, Pasqua e l'importante ricorrenza del 17 Febbraio. Il canto era persino materia di studio nelle scuole Beckwitt da parte del Maitre Réjant. Il ...
La festa di Giosio si svolge il lunedì di Pasquetta ed è organizzata da un folto gruppo di frazionisti, denominati “cui ad Gios”. Durante la giornata, al termine delle consuete celebrazioni liturgiche, svolte nel piccolo oratorio, recentemente restaurato proprio grazie ai fondi di questa iniziati...
Nel paese la festa più importante era quella dei coscritti. “Il giorno che si andava alla visita, nel mese di agosto, luglio, tutti insieme ad Alba, si tornava per mezzogiorno con l’orchestra, si faceva il pranzo, si invitavano i genitori. La sera c’era il ballo, la festa continuava per tre o qua...
In frazione Roncogennaro in occasione della festa di santa Maria Ausiliatrice nella locale cappella viene celebrata la messa, seguita dalla processione in cui viene portata, a spalle da quattro uomini, la statua della Vergine. La semplice festa si conclude con un rinfresco a base di torte, panini...
Ad inizio aprile nel paese si svolge la festa di primavera, che deriva dalla fiera agricola enologica, nata nel 1977 allo scopo di pubblicizzare i vini e i prodotti locali. Attualmente il programma prevede, oltre alla presenza di stand per la degustazione di vini e piatti tipici e d i bancarell...
Nella borgata Malciaussia “si festeggiava san Bernardo. La tradizione vuole che sia quello di Chiaravalle, l’icona che si trova sull’altare rimanderebbe, però, a san Bernardo di Montjou […]. Per l’occasione si nominavano quattro priori: le due donne dovevano portare il pane della ‘ciarità’, tenen...
Le celebrazioni iniziano verso le 9.30 del mattino: lo spadonaro che abita più vicino alla chiesa offre agli altri spadonari un rinfresco. Qunidi, tutti e quattro, si trasferiscono al municipio, dove si ritrovano con la banda musicale. Presso la chiesa parrocchiale si forma poi la processione con...
Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
Nella frazione Tuffo, gli abitanti del piccolo gruppo di case a sud della provinciale che attraversa la borgata, festeggiano San Grato, cui è intitolata la piccola chiesa, eretta nel 1697, profondamente restaurata nel 1933 (Crosetto, 1993) e nuovamente nel 1990. Nella domenica prossima al 7 se...
Nella frazione Castelrosso, nel mese di ottobre, in concomitanza con l’inizio dell’anno catechistico, viene festeggiato san Luigi. Alle ore 10.30 viene celebrata la messa solenne, seguita dalla processione, nella quale il sacerdote reca l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, protetto dal bal...
"Dopo una processione per il paese e alcune galoppate di due berberi infiocchettati con mappe di vivacissimi colori, il parroco con rito propiziatorio benediceuna coppia di manzi, e dopo, un rozzo aedo popolano, su un carro rustico coperto di lauro e fiori, con assonanze più o meno libero celebra...
La festa di san Rocco, in frazione Chiaberto, era “un momento di gran divertimento: si ballava e cantava tutta la notte; per l’occasione si adornava il portico antistante la cappella con tende; quattro priori dovevano far confezionare il pane della ‘ciarità’ e portarlo in chiesa per farlo benedir...
In frazione Forno la festa di san Rocco “era annunciata dal falò la sera precedente. Vi erano quattro priori che dovevano portare il pane della ‘ciarità’ e distribuirlo ai convenuti; era presente la ‘rama’ decorata con ‘bindej’ di seta, conservati in una cassettina nella chiesa e usati di anno in...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
"Il ciclo delle feste che si svolge nella Media Val Varaita durante il periodo estivo si apre a Sampeyre il 13 giugno di ogni anno con la processione di sant'Antonio da Padova. Questo giorno per la popolazione di Sampeyre è considerato festa di precetto, in ricordo della protezione e dell'aiuto c...