Dalla cima dell'albero di una feluca, lo ntinneri, l'avvistatore, scruta una porzione di acque dello Stretto di Messina. Gli altri pescatori attendono stesi in un'imbarcazione più piccola, il luntro, alcuni guardando nell'acqua, altri riposando o reggendo i remi. Quando un grande pesce spada affi...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina “meno pregiata” di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Dai lati opposti dell’imboccatura elittica centrale del manico, dotata di rafforzo inferiore, si dipartono: da un lato, una punta lunga e robusta a sezione elittica e arrotondata nella parte finale; dall’altro, una lunga sezione piatta terminante sulla parte finale in scalpello.
L'attrezzo è costituito da una sbarra parallelepipeda leggermente ricurva, sagomata a punta a una estremità e a taglio nell'altra, con al centro un occhio in cui è inserito il manico in legno a sezione rettagolare con angoli smussati. Il manico risulta spezzato nella sua parte inferiore.
L'attrezzo è costituito da una sbarra a forma di parallelepipedo leggermente ricurva, sagomata a punta ad una estremità e a taglio dall'altra, con al centro un occhio a sezione rettangolare con angoli arrotondati. La punta presenta sui due lati una scanalatura a sezione rettangolare lunga 5 cm.
E' costituito da una sbarra leggermente ricurva, sagomata a punta ad una estremità e a taglio dall'altra, con nel mezzo un occhio alto 4,6 cm per inserirvi il manico. L'occhiello è a sezione ovale. Il manico a sezione circolare si presenta rastremato verso l'impugnatura.
Piccone di ferro, con manico di legno. La parte in ferro è una lunga lama che agisce su due lati, da una parte terminante a punta, dall'altra di forma trapezoidale. Al centro un cilindro cavo su cui si inserisce il manico di legno di forma cilindrica
Elemento tubolare di vetro terminante con una protuberanza cilindrica e una punta. Sulla superficie sono stati serigrafati, in colore rosso, una tacca e l'indicazione della quantità.
La forbice è composta da due occhi, in plastica, di forma quadrangolare arrotondata. I gambi sono composti da due parti di diversa conformazione e materiale. La parte a contatto con gli occhi è fatta della stessa plastica, ha sezione quadrangolare cava per poter alloggiare sia le lame che la rima...
La lama a punta tonda ha tagliente liscio per i primi due terzi, dalla #posta# verso la punta, quindi dentellato;la costa è piatta ed ha la smentatura;la sezione è a cuneo. La forchetta ha tre rebbi rettangolari terminanti a punta; il cucchiaio ha coppa ovoidale; entrambi sono uniti al manico da ...
Dopo aver impastato la massa sul tradizionale "tauere" (tagliere di legno) amalgamando farina di semola di grano duro, sale, e acqua tiepida, l'esecutrice taglia l'impesto con un coltello per ottenere parti più piccole, da cui ricavare un lungo filo del diametro di un dito, che viene ulteriorment...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
Nella frazione Airali le processioni delle rogazioni per la benedizione delle campagne, seguivano questi itinerari. “Primo giorno: partendo dalla chiesa si scendeva fino alla strada Graviano, con prima stazione presso una croce che oggi non esiste più. Quindi si saliva a Tetti Quaglino dove si ...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Nella frazione Madonna della Scala sino verso gli anni Sessanta in primavera si svolgevano le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne. “Sembra che qui non si effettuassero soste intermedie, ma si puntasse direttamente ad un pilone che fungeva da unica stazione e punto di ar...
Dapprima le cozze "si spedecchiescene", cioè si lavano e si liberano da filamenti, impurità e qualunque cosa si sia attaccata o depositata sul guscio. L'esecutore mostra scrupolosamente l'importanza della fase iniziale in cui si prende la cozza in una mano e si lascia scorrere, spingendo con le d...
Su un'impugnatura bombata in legno, terminante a forma di pomello, è inserita una breve punta acuminata.
Alcuni contadini raccolgono i pomodori a grappoli utilizzando delle forbici da potatura e li ripongono in secchi. I pomodori poi vengono trasferiti dai secchi alle cassette successivamente trasportate e ordinate in fila una sull’altra. Il pomodorino del Vesuvio, o del piennolo, è così chiamato pe...