Su un tagliere di legno cosparso di farina cinque filoncini di pasta precedentemente lavorata vengono uniti e tenuti fermi dalla mano sinistra del pasticciere che, con la destra, impugna un coltello a lama lunga e taglia le favette. A destra della postazione di lavoro sono presenti farina e un se...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...
Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
All'interno del suo caseificio il casaro raccoglie dalla caldaia di rame la pasta di formaggio, ottenuta dalla cottura della cagliata, all'interno di un telo in modo da separarla dal siero. Raccoglie il telo dai quattro lembi, lo strizza e lo ripone in un paiolo di rame. Aggiunge quindi il sale e...
La rappresentazione è rimasta in vigore sino all'anno 2000, e ripresa recentemente. Precedentemente era coordinata dal parroco e da un numeroso gruppo di abitanti del luogo; la ripresa della tradizione è stata voluta dalla Pro Loco e da un gruppo di cittadini e si svolge lungo le vie del paese, n...
Il presepe vivente viene allestito il 26 dicembre e replicato la domenica successiva. Oltre alla scena centrale della Natività, con la capanna che ospita la Sacra Famiglia, vengono proposti un gran numero di quadri viventi dedicati alle attività artigianali e alla vita quotidiana. Una parte delle...
Prishil Chemtai Lokwangole, nata nel 1983, è una giovane donna del Kenya che in questa testimonianza illustra le peculiarità che contraddistinguono la produzione dello yogurt dei Pokot con la cenere, uno yogurt fatto con latte crudo di vacca (incroci fra razze locali e zebù) o di capra, mescolato...
Il fornaio produce anche la carbonella, "cenesedde": la lascia raffreddare in un bidone metallico per terra e successivamente la raccoglie e la utilizza oppure la vende. La carbonella infatti è ancora utilizzata per alimentare bracieri casalinghi, combusta per il riscaldamento del bestiame in inv...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Con un attrezzo appuntito detto vriale viene praticato un foro sotto il terzigno dal quale comincia ad uscire goccia dopo goccia il liquido ambrato. La colatura viene raccolta in un recipiente di vetro e quindi imbottigliata. Al termine del processo di maturazione delle alici (circa 4 - 5 mesi), ...
Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
In un calderone viene messo il latte a scaldare. Il casaro mescola il latte coagulato con una spannarola liscia di forma tonda e leggermente concava ed inizia a sminuzzare la cagliata, facendo scaldare il latte. Il casaro spiega che questo processo dipende da cosa hanno mangiato le mucche, dal po...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
Un operaio aggiunge il caglio al latte raccolto in una grande vasca d'acciaio. Con le mani rompe la cagliata in grani di dimensioni ridotte. Un operaio immette la cagliata sul banco di lavorazione, altri due la tagliano con delle lame rotanti, la salano e la girano molte volte a mano. Sul fondo d...
Un operaio aziona una manovella che elimina la panna di affioramento dal latte presente in una vasca. Un operaio incorpora dei fermenti lattici di latte innesto usando un grande recipiente. Poi aggiunge il caglio per la coagulazione. Con lo spino il mastro casaro taglia la cagliata in grani delle...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Coscia del suino pesante allevato localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, ganci. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la macellazione del suino, la carne viene lasciata riposare in un lo...
Il prosciutto crudo di Marsicovetere è un prosciutto di montagna dal peso di 8-12 kg ricavato dalla coscia del suino allevato localmente. Al palato si distingue per il gusto piacevolmente dolce e delicato, ma saporito. Il profumo è spiccato e persistente e la consistenza è morbida. Viene consumat...
Quinto di sette fratelli, Quinto Chionetti inizia a lavorare la terra fin da ragazzo, dopo il ginnasio. Nell'immediato dopoguerra porta avanti l'azienda vitivinicola del padre, a Dogliani, mentre il resto della famiglia decide di seguire altre strade. Oggi è un produttore affermato e conosciuto ...