Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Agricoltura cuneese
Autori:
Andrea Icardi

Quinto Chionetti

 Quinto di sette fratelli, Quinto Chionetti inizia a lavorare la terra fin da ragazzo, dopo il ginnasio. Nell'immediato dopoguerra porta avanti l'azienda vitivinicola del padre, a Dogliani, mentre il resto della famiglia decide di seguire altre strade. Oggi è un produttore affermato e conosciuto anche all'estero, soprattutto in Canada, dove esporta buona parte della sua produzione. Al suo fianco, dopo 67 anni di matrimonio, è ancora la moglie, che lo aiuta e lo sostiene, dopo la perdita di un figlio nel 1987. Nell'intervista racconta il suo legame con il Dolcetto ed il suo rammarico per un modo di fare il vino che sta ormai scomparendo.  Questa testimonianza è stata raccolta per conto della Provincia di Cuneo - Settore Politiche Agricole, Parchi e Foreste nell'ambito di un accordo di collaborazione con l'Unisg volto a creare l'archivio L'agricoltura cuneese fra tradizione e innovazione.  

Dogliani (CN), IT
Geolocalizzazione: