La fiera di santa Lucia è una delle più antiche della valle e rappresentava per i contadini il momento per vendere i propri prodotti, specie avicoli, e al tempo stesso fare le provviste per l’inverno. Da alcuni anni la fiera intende promuovere, in particolare, il cappone di Vesime, alimento tradi...
La fiera del pollo agostano venne istituita alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Nel 1999, nell’ambito del progetto “Ritorno alla fiera”, promosso dal GAL Basso Monferrato Astigiano, è stata rilanciata, anche attraverso iniziative collaterali che spaziano dall’enogastronomia a momenti ...
La Fiera dei Puciu (Mespilus germanica, nespolo comune tipico della Bassa Langa) si svolge, attorno al 6 dicembre, giorno in cui il matirologo romano ricorda San Nicolao. La tradizione vuole che, per tutta la durata della festa, venga distribuita gratuitamente una minestra particolarmente sosta...
La fiera del sedano rosso è stata istituita nel 2004, per promuovere un ortaggio tipico del territorio, che nel 2010 ha ricevuto il titolo di presidio Slow Food. Un tempo prodotto nelle campagne locali, viene oggi riproposto a un pubblico locale, Da venerdì pomeriggio a domenica sera viene alle...
La fiera del tartufo di Cortazzone è quella, in provincia di Asti, di più recente istituzione (la prima edizione risale infatti al 2003) e tradizionalmente chiude, la prima domenica di dicembre, la lunga kermesse. La manifestazione si apre il sabato sera con la cena, presso il circolo della Pro...
Dalla fine degli anni Novanta il paese partecipa alla rassegna “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato” promossa dalla Camera di Commercio di Asti. La manifestazione che da 2008 ha assunto il titolo di fiera regionale, in calendario la terza domenica di novembre, ha mantenuto negli ...
La giornata del tartufo si svolgeva inizialmente la prima domenica di dicembre, a chiusura del ciclo “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato”, organizzato dalla Camera di Commercio di Asti, abbinata a un mercatino di prodotti tipici della campagna astigiana. Momento centrale della man...
Principale punto di riferimento per il commercio dei tartufi della Valcerrina e del Monferrato casalese, il paese istituisce nel 1967 la fiera del tartufo, che può essere considerata sostitutiva dell’antica fiera autunnale di San Martino risalente al 1530. Denominata “Trifola d’Or”, è oggi la p...
Il territorio di Bergamasco, al confine fra le province di Alessandria e Asti, è tradizionalmente vocato alla produzione tartufigena, tant’è che nel novembre 1951 un trifolao, Eugenio Dagna (classe 1909) estrasse un esemplare del peso record di 1153 grammi. La fiera del tartufo nasce nel 1999 (o...
La prima edizione della manifestazione si è svolta nel 1988 su iniziativa dell’amministrazione comunale, con l’obiettivo di dare impulso al turismo, attraverso la promozione dei prodotti tipici, tra i quali un ruolo particolare riveste il tartufo. Nel corso degli anni, grazie al grande successo ...
Fin dagli anni Ottanta il paese ospita una giornata del tartufo (nell’ambito del circuito "Andare per tartufi nell'Astigiano e Monerrato" promosso dalla Camera di Commercio di Asti), limitata alla mostra-concorso dei pregiati tuberi, al pranzo con piatti a base di tartufi e alcune iniziative coll...
La fiera del tartufo ha origine, come idea, all’inizio del Novecento quando “il proprietario di una locanda dove si incontravano i trifulau il giovedì di ogni settimana per il mercato, essendo un stimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizzò di fatto la prima mostra-concorso. Scegliendo...
Le prime mostre di tartufi si svolsero ad Alba alla fine degli anni Venti, sotto forma di sagra paesana, in concomitanza con le feste vendemmiali; nel 1930 venne istituito un comitato organizzatore con il compito di dare vita ad una manifestazione permanente. Due anni dopo “la fiera era in pieno...
La prima fiera dedicata all’asparago, coltivato nelle campagne poirinesi a partire dagli anni Venti del Novecento, venne organizzata nel 1957; in seguito la fiera è stata estesa anche alla tinca, pesce tradizionalmente allevato, fin dal XIII secolo, nella zona del Pianalto in stagni artificiali....
L’antica fiera zootecnica, in calendario a fine estate, al rientro delle mandrie dagli alpeggi, riuniva tutti coloro che intendevano vendere o comprare capi di bestiame. Prende nome da Escarton, termine che definiva, dal 1345 (anno della firma della carta delle libertà da parte del delfino Umber...
Nell’ambito della manifestazione "Note e Sapori dai Ricetti al Castello" viene riproposta la fiera “d’la caplina”, che vuole ricordare l’avvio delle attività nei campi, “in vista dei quali i contadini acquistavano un cappello di paglia per proteggersi dal sole battente” (Saroglia, 2008). Lungo ...
La fiera della ciliegia è attestata fin dal 1897, epoca in cui rivestiva notevole importanza. Oggi la tradizionale fiera, riorganizzata nel 1999, non è più limitata alla compravendita delle ciliegie (che continuano ad avere un proprio specifico spazio), ma è diventata un’articolata manifestazio...
La fiera della Madonna del Rosario, copatrona del paese, ha origini antiche e in passato per contadini e allevatori rappresentava un’occasione importante per la compravendita degli animali e dei prodotti agricoli, a conclusione dell’annata agraria. Oggi la manifestazione, oltre alla rassegna zoot...
La manifestazione è dedicata a una rara varietà di susina, detta “brigna purina” o di San Giovanni, coltivata solo sulla collina torinese. Sabato, dopo una camminata attraverso i sentieri collinari, con punti ristoro lungo il percorso, alla sera in piazza Defendente viene preparata la grigliata, ...
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...