In occasione della festa di Ognissanti, si svolge, nel pomeriggio, una processione dalla chiesa di san Rocco al cimitero, con visita alle tombe. Durante il percorso viene recitato il rosario.
"L'antica processione di Pasqua della Confraternita della Pietà, istituita forse nel 1726, dopo la costruzione, ad opera di Carlo Giuseppe Plura della statua del Cristo risorto (scolpita in Torino dal 1722 al 1725) e dell'Angelo (realizzata nel 1729), si svolgeva per la città recando le due statu...
La processione alla chiesa di San Defendente viene descritta dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vescovo del 1742: “Si fa processione alli 10 di giugno giorno in cui si è fatto il voto dalla Comunità alla chiesa di San Defendente: si suole nell...
Alla festa partecipano una banda musicale proveniente da paesi della Valle e gruppi di Spadonari come quelli di Venaus. Si partecipa alla Messa, durante la quale la Corale di Novalesa esegue il Canto di San Giorgio, scritto dal parroco di Ferrera che officiava nel periodo della seconda guerra...
Il 24 giugno, in occasione della festa di san Giovanni Battista, si svolge una processione organizzata dalla locale Confraternita della Santissima Trinità e di San Giovanni, i cui membri, in saio rosso, trasportano a spalla pesantissimi gruppi scultorei in legno (raffiguranti episodi della vita ...
In occasione della festa di San Giovanni, si svolgeva una processione “alla quale le buone mamme conducono i loro teneri figli” (cfr. Rocca, 1912, p. 187).
In occasione della festa di San Giuseppe si svolgeva una processione in cui veniva portata la statua del santo. Il percorso seguito è “chiesa vecchia, via Marconi, via Giovanni Borgno, corso Piave, via XX Settembre e ritorno per via Marconi” (Scuola media Cesare Pavese, 1989, p. 10).
La figura di San Giuseppe era considerata piuttosto importante a None, tanto che nel 1930 venne anche acquistata una statua che lo raffigurava. In questo giorno si svolgeva la messa, seguita nel pomeriggio da una processione lungo le vie del paese, dai vespri, una lunga predica del parroco e la ...
Nella frazione Marcorengo, il 21 giugno, festa di San Luigi, si svolgeva una processione in direzione di borgo Gisfengo, organizzata dal locale Circolo Cattolico. I giovani del Circolo portavano a spalla la statua del santo (cfr. Ferro, 2000, p. 23).
Nella frazione La Longa, nel mese di giugno, si svolgeva la processione in onore di san Luigi Gonzaga, “cui prendevano parte specialmente i fanciulli” (De Pizzol, 1981, p. 189), di cui il santo è protettore.
Il giorno di san Marco si svolgeva la processione delle rogazioni maggiori per la benedizione delle campagne. A metà Ottocento “Il priore della Confraternita del SS. Sacramento comperava per l’occasione le castagne da consumare assieme ai confratelli” (Capone, 2005-2006, p. 71).
“A Mondonio la processione del giorno di San Marco si svolgeva (analogamente a quanto accadeva in molti villaggi della campagna astigiana) lungo lo stesso itinerario che caratterizzava la prima processione (quella del lunedì) delle rogazioni minori: di buon mattino il corteo muoveva dalla chiesa ...
Nella frazione Marmorito Santa Maria il giorno di san Marco si svolgeva la processione delle rogazioni maggiori che percorreva la strade della Serra, scendeva per Momprovito, raggiungeva il Romagnolo, quindi la cappella San Rocco e infine la parrocchia.
Il 25 aprile si svolgeva la processione di san Marco in cui “venivano portate le uova dei bachi da seta (bigatt), un tempo allevati da molte famiglie casalesi, dalla chiesa parrocchiale di Casale a Cafferonio, Motpron, S. Carlo, sino alla Cereda attraverso i prati per poi ritornare a Casale” (AA....
Il 25 aprile si svolgeva la processione di San Marco per la benedizione della campagna, che costituiva la processione delle rogazioni maggiori. Dalla parrocchiale percorreva le vie Castello (attuale via XXIV Maggio), Giustinito, San Carlo, alla Torre, Castello, con ritorno in chiesa. La funzi...
Il 24 aprile si svolgeva la processione di san Marco, detta anche delle rogazioni maggiori, durante la quale le donne portavano i semi dei bachi da seta in un sacchettino nel seno, affinché venissero benedetti (cfr. Dell'Acqua, 2004, pp. 334-335).
A San Paolo della Valle la processione delle rogazioni maggiori si svolgeva tradizionalmente il 25 aprile. “Nel giorno di san Marco il parroco fa la processione con la croce parrocchiale, a cui interviene il clero, la confraternita e il popolo quale parte della parrochia e si porta sino alla ca...
A Monteossolano (un tempo comune autonomo e oggi frazione di Domodossola) la processione di San Marco, per la benedizione delle campagne, detta anche delle rogazioni maggiori, era di abnorme lunghezza, considerato che si portava a termine in non meno di sette ore. Ogni anno si verificavano aspri ...
In occasione della festa di Sant’Eustachio si svolgeva una processione che “partiva da S. Carlo, arrivava alla Turigia per salire a Casale” (AA.VV., 1980, p. 8).
“Una processione si teneva il giorno 3 maggio in occasione della Santa Croce e chiamata delle ‘crocette’; essa consisteva nell’applicare delle piccole croci di cera benedetta alle varie croci delle chiesette situate in campagna”