Nella frazione San Carlo Valbarrera i festeggiamenti patronali sono oggi incentrati nella sagra della bagna cauda. Il tradizionale piatto della cucina piemontese viene distribuito presso lo stand gastronomico (unitamente a salumi, passatelli in brodo, bollito misto e dolci), il sabato e la domen...
La festa patronale in onore di san Fermo rappresenta una ricorrenza molto sentita dalla popolazione del piccolo paese dell’Alto Bormida; per l’occasione i meranesi emigrati tornano al loro luogo d’origine, per rivedere parenti e amici. La manifestazione è articolata in serate danzanti, con padig...
Il recipiente in terracotta smaltata e invetriata, di colore verde scuro con riflessi ocra, posto su una base a disco, presenta un manico laterale. Il manico parte al di sopra del piede per arrivare all'imboccatura. Questa, a forma di raggiera, ha sette piccoli versatoi sul bordo largo. Nella par...
La fiera si tiene tradizionalmente il terzo lunedì di luglio ed è seguita da una cena che ha come piatto tipico la trippa. Nel 2012 e nel 2013 c'è stato anche un pranzo il giorno prima, domenica, seguito da un'esibizione del coro. Essa è allestita lungo via Cavour, via Marconi, Via Torelli, Via V...
Focolare rialzato circolare con apertura anteriore su un vano per depositare la legna. La cappa è a forma di cupola circolare e presenta, lungo tutta la circonferenza, un bordo piatto.
Forchetta in alpacca con quattro rebbi paralleli piegati in alto e terminanti a punta, innestati su base rettangolare smussata ad un sottile manico piatto che si allarga in ovale all'estremità della presa.
Forchetta in alpacca con quattro rebbi paralleli, piegati in alto e terminanti a punta, innestati su base rettangolare ad un sottile manico piatto che si allarga in ovale all'estremità della presa.
Forchetta in alpacca con quattro rebbi paralleli, piegati in alto e terminanti a punta (i due esterni più corti rispetto a quelli centrali), innestati su base rettangolare ad un sottile manico piatto che si allarga in ovale all'estremità della presa.
Forchetta in alpacca con quattro rebbi paralleli, piegati in alto e terminanti a punta (i due esterni più corti rispetto a quelli centrali), innestati su base rettangolare smussata ad un sottile manico piatto che si allarga in ovale all'estremità della presa.
Posata con manico e quattro rebbi paralleli, arcuati e terminanti a punta, innestati su base rettangolare smussata verso il manico piatto che si allarga in ovale all'estremità. In rilievo sul manico motivi floreali.
Forchettone presenta quattro rebbi e il manico piatto con due anelli ovalizzati. I margini interni ed esterni del manico sono incisi con una serie di puntini
Forchettone con lungo manico piatto che termina all'estremità con un ricciolo. I due denti sono divaricati e piegati verso l'esterno.
Uno scorcio della strada principale di Fossacaprara La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese pe...
Damiano Chiarini racconta del Po e del significato che ha per la comunità La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incont...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Giorgia Concu, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Giorgia, di origine...
Gianfranco Quaglia, nato nel 1946 a Vespolate, è un giornalista de “La Stampa”. Attento conoscitore della città di Novara, della sua storia e delle abitudini dei suoi abitanti ci fa scoprire le origini di molte tradizioni novaresi.A partire dal detto popolare “Nuara la bala”, che sottolinea una N...
Giocatori di Sbürla la Rôda durante il campionato alla sagra di Fossa La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ri...
Il cutturiedd' è un piatto tipico della tradizione a base di pecora che viene preparato per la sagra