Il manico piatto termina in alto con un corpo ovale dentellato che ricorda la coda del gallo o del pavone. Il volatile poggia su un corpo romboidale. il manico e leggermente sagomato
Da una concavità ovale, profonda, parte il manico piatto, leggermente incurvato all'indietro rispetto al piano del cucchiaio. Il manico, nella parte superiore, termina ad uncino rivolto verso il basso. Sull'incurvatura del manico, un elemento che si restringe nella parte mediana fa da base ad una...
Il cucchiaio presenta il manico a forma di uncino che nel retro ha la forma della testa di un animale, forse un cavallo. Sull'uncino poggia un gallo stilizzato con cresta e coda dentellate. Il manico presenta il davanti piatto; in basso inciso con piccoli trattini obliqui e in alto con il motivo ...
Sul manico, in asse quasi ad angolo piatto rispetto al cucchiaio, molti intaglio su tutta la parte frontale. Verso la cima, a quattro cm. dalla cima, il manico si allarga a torretta per ripiegarsi infine in un gancio
Tramontana de bon core o tre o sei o nove, tramontana de notte dura un piatto de fave cotte.
Ex-voto anatomico di cartapesta, raffigurante una mano destra, relativamente piatta. La forma è regolare, lo spessore è a tutto tondo, ma piatto; la colorazione è rosa
Nella frazione Boschetto l’ultimo sabato di carnevale viene organizzata la fagiolata. A mezzogiorno, dopo la celebrazione della messa, il parroco si reca nell’area adiacente la chiesa di San Giovanni Evangelista, dove sono installate le caldaie di rame, in cui da alcune ore cuociono, a fuoco lent...
La prima domenica di febbraio presso il pilone eretto al confine tra il comune di Portacomaro e quello di Scurzolengo si svolge secondo un’antica tradizione la fagiolata, festa laica che si lega alla devozione locale per sant’Agata. All'alba gli abitanti delle cascine circostanti cominciano ...
A Vesima la storia è scolpita nella pietra: le statue trovate durante uno scasso del terreno per una vigna raccontano e ricordano tradizioni e protezioni. L’intervista a Ferdinando Gallo ri-porta alla luce queste figure maschili e femminili prodotte da scalpellini in tempi remoti, forse per un pi...
Intervistato nel 2010, Ferdinando Gallo, classe 1946, nato a Vesime (Asti) in una famiglia di mezzadri, racconta la sua infanzia in campagna e i traslochi annuali da una proprietà all'altra il giorno di San Martino (11 novembre), termine tradizionale dell'annata agraria. In seguito il padre acqui...
I Ferricelli sono un formato di pasta tipica della Basilicata. Durante il periodo del Carnevale in molti borghi si preparano con il sugo di pezzente e il rafano. Il pezzente è una preparazione tipica lucana: è un tipo di salsiccia preparato dalla macellazione del maiale, fatta con la carne meno p...
Ferro da astiro in ottone, dal corpo piuttosto piatto con larga apertura sul lato posteriore per l'introduzione dell'anima riscaldata. Il ferro ha un'impugnatura di legno sorretto da due sostegni lavorati a volute.
In concomitanza con la fiera naturalistica "Naturalmente Cumiana" presso il campeggio Verna si svolge, dal 2007, la Festa del boscaiolo, dedicata alle attività tradizionali legate al bosco e alla montagna. Nel corso della giornata vengono proposte dimostrazioni di abbattimento di alberi mediante ...
La manifestazione, nata nel 2000, è incentrata sulla zucca, ortaggio coltivato nella zona, che oltre ai molteplici usi in cucina, suscita interesse per le molteplici varietà decorative e per esemplari di particolare grossezza. La festa, denominata “La zucca delle meraviglie”, inizia il sabato s...
Secondo una leggenda, l’abate Bernardo di Chiaravalle, nel 1573 avrebbe fondato un monastero in Valle Frascherina, nel luogo ove oggi sorge una cappella intitolata al santo di Digione; qui veniva dato ai viandanti alloggio e vitto, consistente in un piatto di minestra di ceci. Per ricordare ques...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
La confraternita di sant’Antonio celebrava il proprio santo con una grossa festa. “I confratelli festeggiavano con baudetta e la messa nelle loro cappe completamente bianche. In più ordinavano un maiale intero, lo facevano tagliare a tocchi e lo bollivano. Dopo la messa all’oratorio, il maiale ve...
Presso il rifugio Massimo Mila si svolge dal 2006, una festa dedicata al periodo medievale Gli spazi del rifugio ospitano ricostruzioni di attività artigianali e ambienti domestici medievali. Sabato sera si svolge il banchetto medievale con portate precedute ognuna dalla spiegazione su ingredie...
La festa patronale di san Bartolomeo è incentrata, per quanto riguarda la componente profana, in serate con ballo a palchetto e stand gastronomico, che dal 2005 ha assunto la denominazione di sagra dello gnocco, a richiamo del piatto tipico locale, servito in tale occasione. In programma anche un...
Nella frazione Montaldo i festeggiamenti patronali in onore di san Candido comprendono cene (il cui piatto caratterizzante è il fritto misto alla piemontese) e serate danzanti, in programma dal sabato al lunedì. Domenica pomeriggio nella chiesa parrocchiale viene celebrata la messa solenne in ono...