L'esecutrice utilizza delle fave secche, già sgusciate, e delle cicorie fresche "di campo", piccole e croccanti. Esamina le fave una ad una, scartando quelle che non sembrano buone, poi le sciacqua in acqua fredda. Quindi, versa le fave selezionate in una pentola capiente con molta acqua e le las...
Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
Una signora nella cucina di casa, aiutata da una seconda donna che non viene quasi mai inquadrata ma della quale si sente la voce, mette a bagno nel latte alcune fette di pane raffermo. In una scodella versa due uova intere con il latte, un pizzico di sale, zucchero, una bustina di zucchero vanig...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
La pu’iata è un piatto tipico della tradizione gastronomica di San Giorgio Lucano e della Val Sarmento. È un piatto povero simile a un pancotto bagnato in un infuso a base di pulegio. Il pulegio, il cui nome scientifico è Mentha pulegium L., è anche conosciuto come menta romana ed è una pianta ap...
Le raccoglitrici di olive si ritrovano tutte insieme per mangiare. Radunate in cerchio, si adoperano alla preparazione del pasto: mentre una condisce il proprio piatto di pomodori, le altre raccolgono e mangiano, con un pezzo di pane, l'olio e le verdure contenute nel tegame. E' noto, grazie alle...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
La rapa viola spunta dal terreno con un ampio ciuffo di foglie verdi. Nella raccolta sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di un coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgr...
La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese per coloro che vivono lontano, chiacchiere all'aperto, c...
La rafanata è un piatto tipico della Basilicata, simile a una frittata cotta al forno Rafanata Lucana. Si prepara nel periodo di carnevale e prende il suo nome dal rafano rusticano, ovvero il rizoma della pianta Armoracia Rusticana, una radice dal gusto fortemente balsamico e piccante. Ingredient...
Mestolo a forma di tronco di cono: la base maggiore è in alto. Il recipiente è dotato di beccuccio. Sul fondo, all'interno, appare una stella a otto punte, motivo decorativo tipico di questo tipo di oggetti. Il manico, lungo e piatto, termina in un ricciolo che permette di appendere il ramaiolo. ...
Mestolo a forma di tronco di cono: la base maggiore è in alto. Il recipiente è dotato di beccuccio. Il manico, lungo e piatto, termina in un ricciolo che permette di appendere il ramaiolo. E' decorato con astine oblique contrapposte, interrotte da puntini.
Mestolo a forma di tronco di cono: la base maggiore è in alto. Il recipiente è dotato di beccuccio. Il manico, in ottone, è lungo e piatto e termina in un ricciolo che permette di appendere il ramaiolo. E' decorato con astine oblique contrapposte, alternate a puntini.
Il ramaialo ha una forma tronco-conica con la rastrematura verso il basso ed il fondo piatto, stagnato e decorato internamente con un motivo a stella. Anche il lungo manico presenta un motivo ornamentale a onde. Per favorire la mescita del liquido, l'oggetto è provvisto di un beccuccio.
Grande mestolo a forma di tronco di cono, con beccuccio trapezoidale. Manico luno e piatto terminante con un ricciolo, applicato con due chiodi di rame.
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ricorda l'importanza dell'acciuga dal punto di vista storico e culturale attraverso le ricette piemontesi: l'acciuga sotto sale consumata semplicemente con pane e burro, la bagna caùda e il "vero" bagnetto verde.L'intervista inizia ...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ci racconta la sua infanzia e la passione per la cucina. Passa dal lavoro di imprenditore nel ramo metalmeccanico all'apertura di un ristorante con l'aiuto della moglie. Proprio la moglie è stata per lui di fondamentale aiuto nella ...
È un latticino a breve stagionatura, di forma tronco-conica determinata dalle fuscelle in cui viene raccolta la ricotta, di colore bianco avorio o giallo crema. In seguito all'asciugatura, si presenta compatta con una consistenza dura al tatto, ma morbida al taglio ed alla grattugia. La più grand...