Dal 2000 in occasione della festa in onore dei santi patroni Giusto e Aurelio viene organizzata una rievocazione storica che ricorda il dono, avvenuto il 15 settembre 1651, delle reliquie dei due martiri alla parrocchia di Galliate. La manifestazione è articolata in due successivi fine settiman...
Nel suggestivo scenario naturale del ricetto medievale, si svolge una manifestazione, nata nel 2002, che vuole ricreare momenti di vita civile e militare del XIII secolo. Sabato sera, partire dalle ore 18, il borgo si anima con gli spettacoli degli artisti di strada (saltimbanchi, mangiafuoco, ...
La manifestazione rievoca la concessione da parte del duca Gonzaga della fiera di Diano d'Alba. Nel tardo pomeriggio nelle vie del centro storico vengono aperte le botteghe artigiane, il mercato, le locande. I sei borghi di Diano ripropongono ognuno un antico mestiere (falegname, lavandaie, panet...
La manifestazione, nell’ambito della quale si disputa il Palio dei borghi, vuole ricordare la leggendaria figura nella masca Fiorina, morta in carcere nel 1628. Sabato sera in via Cavour si svolge la cena dei borghi, con personaggi in costumi secenteschi, seguita da balli occitani. Attorno alle...
La manifestazione rievoca il periodo compreso fra il 1704 e il 1708, quando a seguito della guerra tra il duca Vittorio Amedeo II di Savoia ed il re Luigi XIV alcuni territori delle valli valdesi furono invasi delle truppe francesi guidate dal duca La Feuillade: la Valle San Martino, ormai isolat...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
Intervistato nel 2012, il cuneese Roberto Musso, classe 1928, visse l’infanzia e l’adolescenza prima a Cuneo e poi dal 1940 a Martiniana Po, ove lavorava la madre ostetrica. Il testimone descrive la sua generazione, quella che, nata negli anni Venti, fu plasmata dal fascismo fin dalla più ten...
Intervistato nel 2005, nella memoria del geometra Rodolfo Gaia, classe 1918, rivive la Bra che conobbe giovinetto negli anni Venti: le vie cittadine con le loro antiche denominazioni, le attività produttive caratteristiche, l’urbanistica cittadina, la socialità diffusa, sia laica sia religiosa. E...
Ricostruzioni dR17;ambiente con personaggi in movimento di Falerio Lepri. Fa parte del Museo Diffuso del Mugello.
La cella di S. Egidio è ubicata al primo piano del monastero dei Frati Minori ed è adibita a cappella. Due teche, disposte ai lati del corridoio, espongono gli oggetti personali del Santo: un bastone, gli strumenti di punizione, un calco in cera del suo volto, un cestino con il quale raccoglieva ...
Giovanna Antida Thouret fu fondatrice dell'Ordine delle Suore della Carità. Nata in Francia, giunse a Napoli nel 1810 su invito di Gioacchino Murat per assistere i sofferenti presso l'Ospedale degli Incurabili. La sua cella, oggi trasformata in cappella, si trova al secondo piano dell'Istituto ch...
Il Museo è ospitato nell'antica Chiesa del Gesù Nuovo fondata dai padri gesuiti nel 1597. La "Sala Moscati"R11; costituita da un sala d'accoglienza per i fedeli, la camera da letto e lo studio medico del Santo R11; è arredata con mobili dR17;epoca. Espone ex voto anatomici in argento, una statua ...
Dalla navata sinistra della piccola chiesa dedicata a S.M. Francesca, situata in Vico Tre Re a Toledo, si accede alla dimora in cui visse la Santa. Un'epigrafe posta allR17;ingresso delle stanze avverte "Qui S.M. Francesca visse negli ultimi 58 anni della sua vita." Nel piccolo Museo sono esposti...
Vulture Melfese - In questi territori da secoli vengono rappresentate, secondo tradizioni e culture, i riti della settimana Santa. Tra questi la più antica in Basilicata è quella di Barile.La storia, la tradizione, la fede, costituiscono il trittico che caratterizza la Sacra Rappresentazione dell...
Conosciuta come Sagra dei Pescatori, la Festa patronale era originariamente dedicata all'Angelo Custode (patrono dei pescatori); vuole ricordare l'importanza di un mestiere che nei secoli passati rappresentava una delle principali fonti di sostentamento per la popolazione villafranchese. La mani...
La sagra del cardo nasce all’inizio degli anni Settanta, anche se già si svolgeva alla fine degli anni Trenta si svolgeva una festa dedicata a questo ortaggio, organizzata dall’Opera Nazionale Dopolavoro (cfr. Bassignana, s.d., pp. 93-96). Dopo due edizioni della sagra, organizzate nel 1972 e 1...
La manifestazione, ha origine subito dopo la seconda guerra mondiale, acquisendo negli ultimi anni una crescente connotazione di rievocazione storica, che fa da cornice alla tradizionale distribuzione di polenta. Sagra caratteristica in diversi centri della Langa, il polentone potrebbe discende...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
La sagra, nata nel 2006, è dedicata a due alimenti tradizionali della cucina locale: l’agnolotto e il canestrello, biscotto sottile a cialda. La manifestazione prende il via venerdì sera, presso il circolo Mimmo Griffa, con la cerimonia di inaugurazione, cui intervengono il sindaco e i personag...
"Tra le sagre vanno ricordate quelle nei santuari della Madonna del Todocco e della Madonna del Deserto con riti particolari in quanto la persona che colà si reca fa voti speciali e parte magari di sera a piedi scalzi dalla sua abitazione e cammina tutta la notte per giungere alla meta al mattino...