Ritratto di pastore con maiale ucciso posto a "frollare". A seconda delle possibilità economiche, quasi tutte le famiglie ammazzavano il maiale, per assicurarsi la provvista di carne per tutto l’anno. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anc...
brano musicale tratto da: AELM 120 LM Folklore musicale italiano (Veneto, Lombardia, Piemonte)
Pastorello con pecorelle. L'allevamento del bestiame da latte trae le sue origini dalle prime forme di domesticazione degli animali selvatici, avvenuto per sopperire alla scarsità della selvaggina. Lo sviluppo dell'allevamento non causò tuttavia la scomparsa del nomadismo, largamente diffuso fin...
Ritratto di pastorello a lavoro. L'allevamento del bestiame da latte trae le sue origini dalle prime forme di domesticazione degli animali selvatici, avvenuto per sopperire alla scarsità della selvaggina. Lo sviluppo dell'allevamento non causò tuttavia la scomparsa del nomadismo, largamente diff...
Pastorello con pecorelle. L'allevamento del bestiame da latte trae le sue origini dalle prime forme di domesticazione degli animali selvatici, avvenuto per sopperire alla scarsità della selvaggina. Lo sviluppo dell'allevamento non causò tuttavia la scomparsa del nomadismo, largamente diffuso fin...
Ritratti di pastorelli con pecorelle. L'allevamento del bestiame da latte trae le sue origini dalle prime forme di domesticazione degli animali selvatici, avvenuto per sopperire alla scarsità della selvaggina. Lo sviluppo dell'allevamento non causò tuttavia la scomparsa del nomadismo, largamente...
Ritratto di pastorello con pecorella. L'allevamento del bestiame da latte trae le sue origini dalle prime forme di domesticazione degli animali selvatici, avvenuto per sopperire alla scarsità della selvaggina. Lo sviluppo dell'allevamento non causò tuttavia la scomparsa del nomadismo, largamente...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
"La rappresentazione viene attuata dal 1975, iniziata dal Sig. Rettuga insieme a un gruppo di volontari costituito, sin dall'inizio, in minima parte da adulti e maggiormente da bambini/e e ragazzi/e. La sua prima edizione era statica, costituita da statue, realizzata dal Sig. Rettuga per fare u...
La processione dei catecumeni aveva come meta il duomo: “precedeva, fiancheggiato dai sergentini, il gonfalone di seta bianca con […] il battesimo di Gesù Cristo. L’asta da cui sventolava era sormontata da un globo dorato con fiamma, simbolo del lume della fede […]. Pendevano dal medesimo fiocchi...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
La processione della domenica delle Palme, che apre i riti della Settimana Santa, è caratterizzata dalla presenza delle Sette Marie, scelte dalla priora della Collegiata di San Gaudenzio. Indossano un costume nero, di foggia spagnoleggiante, con un lungo strascico, pettorina bianca e grembiule di...
“Il mattino di Natale, la confraternita di Santa Maria si recava in processione verso la chiesa, preceduta dalla banda musicale. Fra i vari personaggi della sfilata, c'erano anche San Giuseppe, con il bastone fiorito, un angelo con la spada sguainata, donne, bambini che portavano ceri spenti (che...
Dal 1924, in occasione del Natale, presso il Teatro San Francesco viene rappresentato il "Gelindo", il famoso dramma in dialetto di autore anonimo del Seicento. Narra la visita del pastore monferrino Gelindo al presepe di Betlemme, con episodi comici in cui intervengono i membri della sua famigli...
La ‘Divota Cumedia’ viene rappresentata col titolo “Gelindo ritorna” (a sottolineare la riscoperta di questa antica rappresentazione legata alla Natività, un tempo messa in scena da compagine teatrali locali in ambienti semplici, quali oratori e teatrini) nella cattedrale di Sant’Evasio, nell’or...
Il sacerdote e maestro Michele Ponza scrisse del 1813 il testo di una rappresentazione drammatico-sacra, ‘La capanna di Betlemme’, “per le fanciulle del ritiro di S. Michele, ad Ivrea, dov’egli era quale insegnante, e che là venne rappresentata” (Leydi, 2001, p. 33). L’opera in tre atti, interam...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole ricreare, con ambientazioni suggestive, le botteghe commerciali e artigianali, i mestieri e i momenti di vita che caratterizzavano il paese nel Settecento e Ottocento. Lungo un percorso ad anello (in modo da evitare punti di incrocio dei flussi di visitat...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...