“Una processione si teneva il giorno 3 maggio in occasione della Santa Croce e chiamata delle ‘crocette’; essa consisteva nell’applicare delle piccole croci di cera benedetta alle varie croci delle chiesette situate in campagna”
Al Colle Don Bosco, in occasione delle festa di Maria Ausiliatrice si svolge, la sera dell’ultimo sabato di maggio, una processione e fiaccolata che percorre i piazzali e le strade attorno al Tempio. Da alcuni anni la statua di Maria Ausiliatrice, addobbato con fiori, viene portata su una special...
"...varie Processioni penitenziali con la presenza dell'urna di Cristo, della statua della madonna Addolorata e dei Misteri della Passione. Ne sono esempi Galliate, Cameri, Romagnano sesia, Borgosesia, Varallo Ornavasso, Domodossola, Borgomanero, Cannobio, Arona, Borgoticino" (Delconte, 1996, p. ...
Il Giovedì santo, a fine Settecento, “prevedeva ben quattro processioni: la prima della Dottrina cristiana delle donne, la seconda della Confraternita della SS. Trinità di San Giacomo, la terza di quella di Santa Marta ed infine la quarta dei confratelli del SS. Sacramento; tutte dirette al Sacro...
“Nelle processioni delle Rogazioni vi è l’uso di benedire le campagne ad ogni incontro di qualche pilone o cappelle ad all’ingresso d’ogni borgata ove si passa processionalmente, nel 2° giorno delle Rogazioni ove si va a Margone pretendono che in tal cappella si canti ivi la 8ª Messa, nel 3° gio...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Ritratto di donna durante la raccolta degli ortaggi. Se l’uomo doveva dedicare gran parte del suo tempo alle varie attività lavorative, la donna non viveva una condizione di maggior favore; essa, infatti, era chiamata a svolgere diverse incombenze. Tra le sue principali attività vi erano i lavo...
Donne al lavoro nei campi per la raccolta degli ortaggi. Se l’uomo doveva dedicare gran parte del suo tempo alle varie attività lavorative, la donna non viveva una condizione di maggior favore; essa, infatti, era chiamata a svolgere diverse incombenze. Tra le sue principali attività vi erano i l...
I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per praticare tanti diversi giochi tradizionali come il Palo della Cuccagna, la Corsa con l'uovo nel cucchiaio e il più amato tra tutti, ...
Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre associazioni locali, ha raccolto le testimonianze di g...
Il Pizzicantò è un rito danzato che si svolge durante la festa della Madonna della Pietà. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e c...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durant...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa. e che viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti du...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e precede la processione. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ...
Dal 1924, in occasione del Natale, presso il Teatro San Francesco viene rappresentato il "Gelindo", il famoso dramma in dialetto di autore anonimo del Seicento. Narra la visita del pastore monferrino Gelindo al presepe di Betlemme, con episodi comici in cui intervengono i membri della sua famigli...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
In occasione della veglia natalizia del 24 dicembre, nella chiesa parrocchiale viene allestita la scena della Natività, con Giuseppe, Maria, Gesù Bambino, angeli e pastori, presenti anche durante la messa di Natale, che inizia alle ore 21.15. La Sacra Famiglia viene solitamente scelta annualm...
A Tortona dal 1894 al 1921, in occasione del Natale, per iniziativa di un locale circolo giovanile cattolico, veniva rappresentato, presso il teatro di Tortona, il Gelindo, dramma in 4 atti nella versione per soli uomini scritta appositamente da don Carlo Testone (cfr. Leydi, 2001, pp. 142, 148...
Nella frazione Vaglieranno, viene rievocato un tipico lavoro contadino autunnale del passato, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa e di aggregazione sociale, che coinvolgeva tutto il vicinato. Nell’aia del...