In estate si svolge, dagli anni Novanta, la festa della trebbiatura. Un corteo, aperto da suonatori di piffero e fisarmonica, con figuranti in costumi campagnoli, carri carichi di covoni e trattori d’epoca attraversa le vie del paese raggiungendo la piazza. Segue la dimostrazione della trebbiatur...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
Nel mese di aprile in cascina San Giorgio e nella vicina borgata Paradiso viene festeggiato il patrono san Giorgio. Il culto di san Giorgio è in quella località di antica origine: già nel 1544, esisteva la grangia di San Giorgio, di proprietà dell’Abbazia di San Solutore di Torino, che nel 1570...
I festeggiamenti patronali in onore di san Rocco si svolgono nei giorni attorno a Ferragosto e comprendono spettacoli musicali e teatrali, la cena presso l’Ala di paizza don Bosco (in precedenza sotto un tendone in piazza Dante), serate danzanti, il concerto della banda musicale, gare alle bocce ...
I festeggiamenti che Matera celebra in onore della protettrice "Maria SS.ma della Bruna" sono eventi storicizzati; il 2014 ha visto concludersi la 625^ edizione. E' tale la particolarit? della celebrazione che ancora oggi si avverte l'aura di un'antica ritualit?. La festa nella sua spettacolarit...
Nella frazione San Marzanotto, la vigilia di Natale, si svolge la fiaccolata con partenza dalla sede del Comitato Palio e arrivo in chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa della Notte di Natale. Istituita alla fine degli anni Novanta, la fiaccolata “costituisce un momento di raccogl...
Nel paese si svolge a inizio dicembre una antica fiera, detta ‘di cubiot’, ossia dei neofidanzati, in quanto era tradizione che le coppie formate dai ‘bacialé’ (sensali di matrimoni) si facessero vedere per la prima volta insieme in quell’occasione. Solitamente i giovani si sposavano dopo poco te...
Dalla fine degli anni Novanta il paese partecipa alla rassegna “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato” promossa dalla Camera di Commercio di Asti. La manifestazione che da 2008 ha assunto il titolo di fiera regionale, in calendario la terza domenica di novembre, ha mantenuto negli ...
La giornata del tartufo si svolgeva inizialmente la prima domenica di dicembre, a chiusura del ciclo “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato”, organizzato dalla Camera di Commercio di Asti, abbinata a un mercatino di prodotti tipici della campagna astigiana. Momento centrale della man...
La fiera di sant’Andrea è attestata in un documento del 1396, nel quale i principi d’Acaja, succeduti al vescovado di Asti, confermavano di rispettare tutte le franchigie e le concessioni di cui Peveragno già godeva, tra le quali vi e quella che autorizzava il mercato ogni lunedì e la fiera annu...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
Il museo - che si avvale di una collezione oggettuale costituita da circa 250 manufatti provenienti quasi interamente dal precedente Museo della Civiltà Contadina "La Chiancola", il quale è rimasto aperto al pubblico fino agli inizi degli anni Novanta del '900 - presenta una esposizione permanent...
I terrazzamenti e il sistema idraulico "arabo", gli orti saraceni costituiscono una parte del territorio nel quale si sono sedimentate azioni dell'uomo, il recupero e la valorizzazione dei quali, per aspetti riferibili non solo all'architettura, al costruito, ma anche all'economia, alla sociologi...
Proposta qualche volta, senza fissa scadenza, negli anni Novanta, in particolare nel 1996 e negli anni seguenti
Dall’inizio degli anni Sessanta agli anni Novanta la vigilia di Natale viene allestito, presso il campo da tennis, trasformato scenograficamente in un villaggio palestinese, il presepe vivente; i figuranti sono abitanti del paese. “La notte di Natale con una fiaccolata che parte dalle diverse fra...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
L’amarena è un frutto tipico della zona di Trofarello e per la sua commercializzazione nel paese si svolgeva, sino al 1989, un mercato che durava una decina di giorni e aveva sede nella piazza antistante il palazzo comunale. A conclusione di questo mercato, all’inizio degli anni Sessanta, venne...
Intervistato nel 2010, Sandro Berutti, classe 1938, è Re Biscottino ovvero la maschera carnevalesca che si identifica con la città di Novara dal 2002. Nell'intervista racconta come il personaggio, in tante occasioni, sostituisca completamente la sua identità, non solo in occasioni pubbliche ma an...
La lenticchia originaria di Onano è a seme grande: Come seme ha una dimensione intorno ai 5 millimetri. Può andare da un marroncino chiaro a un verdino; molto spesso è marmorizzata, ha questi puntini sopra, che è una variabilità genetica. Come tutti i semi autoctoni, sono una popolazione di semi....