Questa notte era considerata quasi "magica", infatti il mattino del giorno seguente era possibile ottenere dei benefici di carattere terapeutico utilizzando, ad esempio, la rugiada, che aveva assorbito influssi giovevoli. Si usava anche raccogliere alcune piante (al mattino quando erano ancora "b...
L’ultimo giorno dell’anno vi era la consuetudine da parte dei giovani di andare in giro tutta la notte a fare scherzi, che colpivano sempre le stesse persone, ritenute più irascibili. Gli scherzi più tipici “consistevano nello smontare le ruote di un carro e di farle rotolare da qualche parte o n...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
I "vermicidde a la Sangiuannidde" vengono preparati in occasione della festa di San Giovanni. Si lascia rosolare uno spicchio d'aglio in una padella, "frisòle", nella quale si aggiungono poche acciughe lavate e private della lisca e, dopo qualche minuto, pomodorini e un po' di pepe. Infine, si ve...
A differenza di altri forni pugliesi, questo forno è alimentato da bucce di mandorle prodotte nelle campagne di Valenzano. L'apprendistato nei forni da parte degli operai (o dell'unico operaio) consisteva anche nell'apprendere, oltre alle tecniche, anche i "nomi del mestiere", ad esempio "u rata...
La lenticchia di Onano è una varietà di lenticchia a seme grande e variegata (è grossetta ed è macchiata marroncina, non tutta ma via via. Ha i semi più grossetti. Il colore so' gialletti, che poi via via ogni lenticchia ha del rigetto). Tradizionalmente la lenticchia veniva seminata prima di Nat...
Dal fegato del pesce topo si ricava un particolare olio tradizionalmente utilizzato per sanare ferite anche molto profonde. L'uso sopravvive nel centro storico della città, dove che le bottigliette di olio sono in vendita presso le bancarelle del mercato o in alcune pescherie, con tanto di cartel...
A santa Caterina (29 aprile) “i giovani del paese dichiaravano il proprio amore: muniti di strumenti musicali, facevano il giro del paese e si fermavano a suonare sotto la finestra della prescelta. Se la ragazzo si affacciava e se tra i giovani c’era quello che avrebbe sposato volentieri, lo face...
Sergio Panizza, classe 1963, è un allevatore e produttore di formaggi Casòlet della Val di Sole in provincia di Trento. La sua azienda comprende anche un agriturismo presso il quale è possibile, oltre che consumare i prodotti dell'azienda effettuare delle visite didattiche per far conoscere gli a...
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
Silvio Musso di Asti, classe 1914, ricorda la propria vita nei mesi che precedettero e seguirono l’8 settembre 1943. La testimonianza inizia da un episodio che gli fa conoscere la polizia fascista e i propri modi di agire: il suo datore di lavoro, il fabbro Borello, lo aveva incaricato di portare...
L'itinerario teatralizzato attraverser? i suggestivi vicoli del centro storico di Nova Siri. Portando i visitatori a intraprendere un "viaggio" nella storia del paese. Nei palazzi storici saranno allestite le scene più emozionanti, in cui si racconter? la storia e la vita dei personaggi che han...
Spilla costituita da una barretta in lamina d'oro con decorazioni vegetali al centro e geometriche esternamente, con due pietre bianche incastonate a notte lateralmente. La spilla si slarga verso il centro per l'inserimento di un tondo, nel quale figura una miniatura smaltata su fondo giallo e ce...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...