La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Due vecchi pescatori seduti sulla riva del fiume Sile preparano le nasse per la pesca delle anguille chiudendo la parte a imbuto delle stesse con foglie di canna di bambù. Successivamente saliti su una modesta barchetta le calano nel fondo del fiume aiutandosi con un bastone a forca. In fase fina...
Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Mentre le parti “nobili”, erano usate dai contadini per la produzione di soppressate, pancette e guanci...
“Rubare un pioppo, ornarlo di fettucce, carte colorate e fiori, quindi piantarlo davanti alla cappella di San Grato era, e lo fu fino al 1914, una prodezza riservata ai giovanotti gagliardi; e, insieme, una cerimonia connessa a una religiosità atavica, profondamente radicata nell’uomo, sempre stu...
Intervistato nel 2005 Pietro Fraire, nato nel 1936 in una famiglia che, per usare le parole dell’intervistato, si poneva tra il proletariato e la piccola borghesia, rievoca gli anni della guerra attraverso lo sguardo di un bambino (lo scoppio delle ostilità, l’armistizio, la persecuzione anti...
Il pomodoro costoluto di Maratea è di grosse dimensioni, la sua forma è tondeggiante e presenta numerose irregolarità. Quando i singoli frutti arrivano a maturazione possono superare un kg di peso. Maturi sono di un bel colore rosso intenso, talvolta con sfumature aranciate o rosate. La polpa è c...
Conosciuto anche come pomodoro Grosso di Rotonda, é prodotto nell’omonimo comune, in provincia di Potenza. Si tratta di una pianta piuttosto vigorosa che necessita di sostegni sia coltivata all’ aperto, sia in serra. I frutti, di notevole dimensione (possono raggiungere anche il chilo), una volta...
"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
Il puntino ad ago rappresenta il bene intangibile proprio dell'area di Latronico, paese dell'antica montuosa Lucania interna, situato a 888 m di altitudine. Le caratteristiche geomorfologiche del territorio non sono idonee allo sviluppo intensivo di un'economia agricola sufficiente al sostentame...
“Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1877, 1889, 1937, 1946. Il corteo, aperto dall'Angelo della Croce seguito dagli altri personaggi, raggiungeva il luogo della rappresentazione: un palco allestito in un prato poco sotto l'abitato. La scenografia è essenziale, composta ...
Questo piccolo legume originario dell’Asia occidentale e arrivato in occidente migliaia di anni fa ha trovato un territorio di elezione sulle colline che circondano il piccolo paese di Cicerale, abbarbicato sui primi contrafforti del Cilento. E’ una pianta piccola, dal portamento semi pros...
Renato Zimaglia in modo dettagliato e minuzioso racconta i trascorsi contadini tra fame di vita e carestia di cibo. Le difficoltà derivavano soprattutto dalla numerosità delle famiglie e da raccolti non sempre abbondanti. Una realtà rurale, quella di Montaldo Roero, che si snodava tra allevamenti...
Intervistato nel 2011, Riccardo Abello, figlio e nipote di acciugai di Celle Macra emigrati a Milano, racconta le origini di questo mestiere. Il nonno, a dodici anni fu mandato a Milano a fare l'acciugaio: importava acciughe per poi venderle agli acciugai che, a loro volta, le rivendevano nei mer...
La manifestazione è dedicata al fritto misto, antico piatto della cucina tradizionale piemontese, originariamente legato alla macellazione in casa degli animali (maiale, vitello, agnello) e alla necessità di sprecare il meno possibile, cucinando subito le frattaglie che non potevano essere conser...
Occorre rivolgere particolare attenzione alla corretta alimentazione degli animali destinati a produrre il letame necessario alle coltivazioni di fave e degli olivi. Nutro le mie pecore esclusivamente con ciò che offre la natura o con ciò che deriva dalla coltivazione della terra. Con un falcione...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
La campagna di Turi in passato è stata dominata dai mandorleti, successivamente sostituiti dalle coltivazioni della ciliegia "ferrovia". Nel mese di agosto, le strade del centro abitato erano disseminate di mandorle fresche stese ad essiccare, per poi essere consumate, conservate o usate per prep...