Il tradizionale carnevale di Monesiglio, caratterizzato da maschere contadine e dall’uomo che torna animale, è descritto da Augusto Monti, nel romanzo ‘I Sanssôssí’, attraverso i ricordi del padre: "Metà dell'anno ad aspettare e preparare il Carnevale che viene, l'altra metà a rimpiangere e rievo...
Nel paese a Carnevale “sfilavano carri con personaggi mascherati: la Castellana, una reginetta di origine storica, e una volta anche il personaggio di Garibaldi” (Castelli, 1999, p. 118). Tra inizio Novecento e metà anni Cinquanta venivano recitate in piazza le ‘busiunè’ dialettali che “svelavan...
Il carnevale nasce a metà degli anni Settanta del Novecento, e prende spunto dalla leggenda che vuole che il paese sia sorto intorno al 1240, quando alcuni nomadi gitani si fermarono a Samone, diventando stanziali e coltivando le rape. Come maschere rappresentative del paese sono stati scelti il ...
Le manifestazioni carnevalesche, nell’attuale formulazione, hanno origine nel 1983. Le maschere locali sono inizialmente la Dama e il Generale dei Fasoj, che nel 1996, per conferire una connotazione storica al Carnevale, vengono sostituite dal Conte Carlo Salier de la Tour e dalla Contessa Marta ...
Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...
I personaggi del Carnevale di Borgofranco, simili a quelli di Ivrea, sono la Vezzosa Mugnaia, il Generale, il Segretario, le Vivandiere, gli Ufficiali. “I tre borghi della città, Olmetto, Borgo e Cascine, distinti in ‘socie’, preparano ognuno una propria sfilata, la ‘marcia’, con una propria Mu...
La manifestazione, nata a metà degli anni Settanta, si apre, nel primo pomeriggio, con la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, provenienti dai paesi limitrofi. Seguono, accompagnati da un intrattenimento musicale, i tradizionali giochi campagnoli, quali la rottura delle pignatte, l’a...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
Struttura di metallo dotata inferiormente di un piccolo pianale di appoggio e di due ruote di ferro. Superiormente due manici di legno leggermente ricurvi sono fissati al telaio metallico mediante quattro bulloni.
Una rotella con lo spessore leggermente concavo è provvista di un perno metallico centrale che si innesta su una struttura di supporto, provvista alla sommità di un grosso gancio metallico.
Una rotella di legno con lo spessore profondamente scanalato è provvista di un perno centrale che si inserisce in due sostegni laterali trattenuti ad una distanza fissa da chiodi metallici.
Cassetto in legno, di piccole dimensioni, dotato di pomello in metallo.
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. Alzata questa metà del coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. Mancano i tiretti i...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. La ribalta non si apre. I piedi sono a forma di zampa di leone.
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. Alzata questa metà del coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno cassett...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha la facciata mobile e il coperchio apribile nella metà anteriore. Alzata questa metà del coperchio, la facciata del cassetto si ribalta, formando un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno dei cas...
Cassone di legno a forma di parallelepipedo con fianchi rinforzati da numerose placche metalliche rettangolari, coperchio incernierato e munito anteriormente di due fettucce metalliche sagomate (una fissa ed una mobile), atte alla chiusura tramite anello.
Il cavatappi ha due usi: apribottiglie e cavatappi a spirale. Il manico #a bossolo#, cioè cavo, ha forma di solido trapezoidale con gli angoli arrotondati e una lunga fessura nella base maggiore atta ad accogliere il cavatappi a spirale, una volta chiuso. L'apribottiglie invece si innesta sul man...
E' costituito da una barra cilindrica in acciaio e da un'altra più lunga ad essa saldata e avente, nella seconda metà, la forma a spirale appuntita.
E' costituito da una barra cilindrica in acciaio avente, nella seconda metà della sua larghezza, una forma ad elica cilindrica terminante con una punta. Il codolo di tale pezzo è inserito e fissato con un rivetto in acciaio ribattuto ad un manico in ottone. Questo è a forma di T; la parte orizzon...