Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
Negli anni Ottanta del Novecento la sera della vigilia di Natale veniva organizzato il presepe vivente, con figuranti in costume che, alla sola luce delle candele, percorrevano le vie del piccolo paese, raggiungendo la chiesa parrocchiale, dove era allestita la capanna con la mangiatoia, in cui v...
Nella frazione Betlemme il Natale “è un evento importantissimo, atteso e curato, un’occasione speciale per ricongiungersi spiritualmente con il luogo che le dà il nome molto lontano, in Palestina” (De Mattia, 2009). Durante la messa di mezzanotte, celebrata nel santuario di Gesù Bambino, giunge i...
Nella frazione Ceriolo, nello scenario naturale degli antichi edifici e cortili, che si affacciano sulla via principale e le altre vie del centro abitato, la domenica antecedente il Natale, dalle ore 20.30 viene allestito il presepe vivente con 280 figuranti. Lungo il percorso, illuminato da tor...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Con un attrezzo appuntito detto vriale viene praticato un foro sotto il terzigno dal quale comincia ad uscire goccia dopo goccia il liquido ambrato. La colatura viene raccolta in un recipiente di vetro e quindi imbottigliata. Al termine del processo di maturazione delle alici (circa 4 - 5 mesi), ...
Il prosciutto crudo di Marsicovetere è un prosciutto di montagna dal peso di 8-12 kg ricavato dalla coscia del suino allevato localmente. Al palato si distingue per il gusto piacevolmente dolce e delicato, ma saporito. Il profumo è spiccato e persistente e la consistenza è morbida. Viene consumat...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
Un anziano pescatore fa girare un arcolaio per svolgere una matassa di filo di fibra di cocco, che misura e poi taglia con un coltellino per ottenere una delle tante corde che costituiranno trama e ordito della rete. Annoda un capo della corda sulla sommità di un supporto metallico, dove già se n...
Riccardo Rivalta di Verrua Savoia nel Monferrato Casalese, nasce nel 1991. Di mestiere acquaiolo, ovvero addetto alla distribuzione irrigua nei campi, é trifolau di terza generazione e dedica i mesi invernali alla ricerca dei tartufi. Ha ereditato la passione dal nonno e alla giovane età di 16...
Nel 2005, nell’ambito delle manifestazioni per il terzo centenario della resa di Verrua viene allestita una rievocazione storica per far rivivere i momenti salienti dell’assedio e della battaglia conclusiva, attraverso manovre militari e vita da campo. Questi eventi si rifanno alle vicende acca...
Un operatore del prosciuttificio provvede alla disossatura del prosciutto. Il prodotto viene sistemato su un piano di acciaio e l’addetto inizia le fasi di estrazione dell’osso del prosciutto con l’incisione della crosta intorno all’anca ed il taglio della carne intorno all’osso mediante la cannu...
Roberto Greco nato a Campobasso, arriva in Piemonte in treno all'età di 14 anni, da solo. Inizia a lavorare nell'ambito della ristorazione come lavapiatti, prima a Stupinigi poi a Cervinia e in altre località turistiche. Nel 1965 entra a lavorare in una boita con poco più di venti operai. Solo un...
A Vessalico, un minuscolo comune dell’Alta Valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga e, in particolare, nelle frazioni più alte e meno abitate, esiste un aglio antico. La sua sopravvivenza è legata alla volontà di pochi, cocciuti agricoltori, che hanno continuato a coltivarlo in minuscoli ...
Intervistato nel 2012, il cuneese Roberto Musso, classe 1928, visse l’infanzia e l’adolescenza prima a Cuneo e poi dal 1940 a Martiniana Po, ove lavorava la madre ostetrica. Il testimone descrive la sua generazione, quella che, nata negli anni Venti, fu plasmata dal fascismo fin dalla più ten...
Da sempre la fontina è la Valle d’Aosta e la Valle d’Aosta è la fontina. Lo sa bene Roberto Ronc, che lavora all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta: “Il latte viene munto mattina e sera – afferma intervistato a Cheese 2013 – e si fanno due lavorazioni, a latte crudo e...
Rosalba Lunghi, classe 1931, ci riporta ai tempi del secondo conflitto mondiale. Ricorda il nonno che trascorse 7 mesi in carcere perché cercò di commerciare farina e del fratello in lacrime a causa dei fascisti che gli requisirono la mucca regalatagli dal padre. La signora Lunghi ci racconta anc...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
Safete Halili (classe 1973) e suo marito Rifat Redjepi (classe 1965) raccontano di quando, dopo aver vissuto un anno in Kossovo con la guerra davanti alla “finestra di casa”, fuggono in barca per arrivare a Trieste. Safete al momento della fuga da casa è incinta e con due bambine delle quali la...
Dopo un decennio di attività come agronomo, Sandra Invidiata ha deciso di iniziare a produrre formaggi biologici dal 2000. Nel 2004 ha sottoscritto il disciplinare della Provola delle Madonie con Slow Food. “è sempre stato il mio sogno, quello di fare l’allevatrice e l’agricoltore – spiega Sa...