La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
All'interno della capanna tradizionale ricreata in occasione della "Sagra della Pastorizia" sardo-farnesana, la coppia di esecutori comincia a preparare il "latte cagliato" in una grande pentola, facendo bollire il latte grazie all'aggiunta di caglio e facendolo riposare perché diventi denso, "qu...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
"A Montà d'Alba, processione del 'Corpus Domini': esposizione di tele e biancheria appese a corde distese per le vie e sostenute da pali, anche traverso le piazze - il corredo così esposto vale di 'reclame' per le figlie da marito" (Milano, 2005, p. 65). "Esposizione di tele e biancheria appes...
Ritratto di donna durante la raccolta degli ortaggi. Se l’uomo doveva dedicare gran parte del suo tempo alle varie attività lavorative, la donna non viveva una condizione di maggior favore; essa, infatti, era chiamata a svolgere diverse incombenze. Tra le sue principali attività vi erano i lavo...
Donne al lavoro nei campi per la raccolta degli ortaggi. Se l’uomo doveva dedicare gran parte del suo tempo alle varie attività lavorative, la donna non viveva una condizione di maggior favore; essa, infatti, era chiamata a svolgere diverse incombenze. Tra le sue principali attività vi erano i l...
La manifestazione inizia al mattino con il mercatino medievale in via Vittorio Emanuele. Nel pomeriggio si svolgono tenzoni equestri, seguite alle ore 18,30, presso il palazzo d’Oria, dalla rievocazione storica ambientata all’inizio del Trecento, epoca in cui Margherita di Savoia, dopo la morte p...
Il Ristorante Peppe apre il 6 giugno 1980 a Rotonda per volere di Giuseppe De Marco e sua moglie Angelina La Pasta. Peppe è ai fornelli, mentre Angelina si dedica all’accoglienza e lo spirito della cucina è da subito improntato alla valorizzazione dei prodotti del territorio, coltivati negli orti...
Intervistata nel 2012, Roselide Barcellini, classe 1926, nata a Borgosesia (Vercelli) da una famiglia contadina, prende parte alla Resistenza.Ricordando alcuni episodi della guerra di liberazione focalizza l’attenzione sulla lotta condotta all’interno delle fabbriche e racconta le circostanze nel...
Safete Halili (classe 1973) e suo marito Rifat Redjepi (classe 1965) raccontano di quando, dopo aver vissuto un anno in Kossovo con la guerra davanti alla “finestra di casa”, fuggono in barca per arrivare a Trieste. Safete al momento della fuga da casa è incinta e con due bambine delle quali la...
I confetti "cannellini" sono una preparazione dolciaria di antica tradizione locale. Vengono prodotti e lavorati, come i confetti classici, nella macchina rotante definita bassina e devono il loro nome al filo sottile di cannella che ne costituisce l'anima, il quale viene lentamente e pazientemen...
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
“ ‘l Bibin è un termine monferrino che indica il tacchino. Fino a una ventina d’anni fa il povero volatile veniva processato, condannato e decapitato. […] Prima di morire ‘l Bibin faceva testamento. Lo scherzoso documento veniva preparato durante l’inverno dai poeti locali. Il tacchino lasciava ...
Canto del Venerdì Santo eseguito in occasione della questua delle uova – dal tramonto del Sabato Santo alla mattina seguente – da Immacolata accompagnata dal marito Martino Albanese della contrada di Figazzano, tra Cisternino (Br) e Locorotondo (Ba). Si tratta di una questua pasquale molto diffus...
"Nelle famiglie del popolo si scrivono, su due lunghe striscie di carta, i nomi dei giovani e delle giovani da marito. Si ritagliano e si mettono in due borsette. Quindi si estrae a sorte. Il nome del giovane e della giovane estratti contemporaneamente vengono arrotolati assieme e poi, tutti i bi...
I due testimoni della memoria, Vittorio e Giulia, sono marito e moglie e proprietari di un caseificio a conduzione familiare a San Liborio, Piano di Sorrento. Questo particolare tipo di azienda è molto diffuso nella Penisola Sorrentina. Il video è girato all’interno del caseificio, dove la voce ...