Nato nel 1960 ad Alba, Gianfranco Tibaldi inizia a lavorare come panettiere fin dalla giovane età; dopo diversi lavori si stabilisce nel mondo della grande distribuzione, nel quale lavorerà per trent'anni. Stanco di un lavoro ripetitivo, che esclude il contatto umano col pubblico, e incoraggiato...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Domenico Calligaro, fornaio, intervistato mentre descrive le modalità di produzione del pan di sorc (pane di mais); il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione del pane; il terzo è una successione di fotograf...
Ivan Morisiasco, titolare dell’azienda Moris di Caraglio, dopo il liceo scientifico e gli studi in giurisprudenza decide di dedicare la vita agli animali aprendo un caseificio. Idea nata nel 2002 quando dopo una fiera a Verona con i suoi famigliari a seguito decisero di trasformare l’azienda di...
Ivano Rean Conto, classe 1976, è il referente dei produttori del Presidio Slow Food della Piattella canavesana. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco.Nella testimonianza racconta come la coltivazione di questo “rinom...
La Pitina, oggi prodotto IGP, è fatta di carne magra ovocaprina oppure di ungulati selvatici (cervo, daino, capriolo) tritata e impastata con una concia di sale, pepe, finocchio selvatico o altre erbe. Si forma una polpetta che si passa nella farina di mais per poi farla affumicare e permetterne ...
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Intervistato nel 2012, Marco Del Pistoia, classe 1958, agronomo lucchese, ci spiega come sono state riscoperte e riportate in produzione alcune varietà di fagioli tipici toscani. A partire dalla volontà di alcuni coltivatori di reintrodurne la produzione la Regione Toscana ha fatto svolgere una r...
Mario Boggio, classe 1961, agronomo e agricoltore, affronta nella sua appassionata testimonianza la storia della coltivazione della Piattella canavesana di Cortereggio nel corso degli ultimi decenni. A partire dagli anni Settanta-Ottanta del Novecento la produzione a scopo commerciale della Piatt...
Una vita da contadino quella di Mario, sottolinea «la mucca ha mangiato i miei libri»… La sua è una famiglia di carrettieri e contadini, con pochi cavalli si trasportavano pezze per una ditta tessile.Anche la storia di Mario è strettamente legata al mais, dove mucchi di mais raccolto erano luog...
Mario Stefanoni, intervistato nel 2012, parla della sua azienda di famiglia. L’azienda agricola e il punto vendita dei fratelli Stefanoni, Mauro, Massimo e Piero, rappresentano un’eccellenza della produzione norcina nella Tuscia, territorio situato nella parte nord della regione Lazio. L’allevame...
Area di produzione Basilicata nord-occidentale. Materie prime Farina di mais, latte, uva passa, formaggio grattugiato, olio, sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Mestolo in legno, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Si forma un impasto omogeneo con tutti gl...
Mulino funzionante. Una macina di pietra per la farina di mais e una macina, di fattura più recente, a cilindri, per la farina di frumento, introducono alla comprensione del funzionamento del mulino, suggerendo anche l'evoluzione della tecnica molitoria. All'esterno sono state ricostruite le ruot...
Nella casa è stata allestita l'esposizione Conserver le souvenirR30;se souvenir pour conserver, che ha l'obiettivo di far conoscere i prodotti tradizionali e l'evoluzione delle tecniche conservative nel corso dei secoli. L'allestimento dei diversi ambienti delle abitazioni di un tempo fornisce lo...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
All'interno del suo caseificio il casaro raccoglie dalla caldaia di rame la pasta di formaggio, ottenuta dalla cottura della cagliata, all'interno di un telo in modo da separarla dal siero. Raccoglie il telo dai quattro lembi, lo strizza e lo ripone in un paiolo di rame. Aggiunge quindi il sale e...
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...
Da sempre la fontina è la Valle d’Aosta e la Valle d’Aosta è la fontina. Lo sa bene Roberto Ronc, che lavora all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta: “Il latte viene munto mattina e sera – afferma intervistato a Cheese 2013 – e si fanno due lavorazioni, a latte crudo e...
Nella zona di Casalborgone la coltura del pisello è la più tipica e importante dal punto di vista economico, anche se la superficie interessata si è notevolmente ridotta rispetto al periodo precedente la seconda guerra mondiale. “Nel corso dei tempi il pisello prodotto a Casalborgone e nei comuni...