Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
Il cucchiaio è dato da una coppa ovoidale unita al manico da un corto stelo. In posizione opposta al cucchiaio si apre una lama con il levacapsule a forma di uncino e il cacciavite a taglio (è la punta della stessa lama). La lama è dotata di ugnata per l'apertura. Il manico si compone di: una mol...
Daniele Landra, classe 1986, è apicoltore in Valle Maira; il padre è però originario della Valle Vermenagna e Daniele possiede quindi la duplice conoscenza di entrambe le vallate, dandone testimonianza: “penso – dice infatti nel corso dell’intervista – di aver ricevuto in eredità delle cose molt...
"Durante la notte che precede l'Epifania i giovani della leva sottraggono oggetti di proprietà a buona parte della popolazione. Tali oggetti vengono depositati alla rinfusa sul piazzale antistante la chiesa e i legittimi proprietari provvedono al recupero degli stessi. La tradizione ha carattere ...
La festa dei coscritti (cuscrit), si svolgeva due anni dopo la festa dei consegnati e coincideva con la chiamata alla visita militare. I festeggiamenti erano analoghi a quelli di due anni prima (con balli, pranzo, ecc.), ma vi partecipavano anche i coscritti di Primeglio, Schierano e Marmorito. I...
A fine estate i coscritti, che nell’anno compiono 18 anni, festeggiano la leva. Il programma è attualmente incentrato sulle serate di ballo e musica nel cortile del palazzo comunale. La domenica mattina i coscritti assistono alla messa nella chiesa parrocchiale. Al termine, accompagnati dalla ba...
La festa della leva, dopo alcuni anni di oblio, è stata ripresa nel 2009. Si apre sabato sera con la cena e serata musicale. Domenica mattina i giovani partecipano alla messa nella chiesa parrocchiale, a cui presenziano il sindaco e le autorità comunali. Al termine della funzione religiosa si for...
In occasione della festa di san Biagio, “i giovani di leva ornano con fiori di carta e nastri variopinti una pianta di ginepro, l’albero della leva, ‘la rama’, e con esso si recano in chiesa a propiziarsi il santo” (Gallo Pecca, 1987, p. 239). Il ginepro veniva bruciato al termine dei festeggiame...
La festa dei diciottenni, iscritti nella leva (“cusgnà”) si svolgeva sempre il 6 gennaio. “I ragazzi di leva, con foulard al collo e berretto a barchetta in testa, percorrevano, fin dal mattino, le strade del paese, insieme alle loro coetanee. Il gruppo era seguito , in genere, da un fisarmonicis...
Ogni anno il 16 agosto si svolge a Vernante il raduno di tutte le leve, dai 19 anni in su; ciascuna partecipa con la propria bandiera. Il ritrovo è in piazza della Mandulera, dove viene reso omaggio alla leva più anziana. Dopo il pranzo conviviale, nel pomeriggio lungo le vie del paese giovani e ...
La festa del Cristo Risorto inizia alle ore 9,30 con la levata dei priori. Segue, alle ore 10, la celebrazione della messa solenne nella chiesa di Santa Croce. Al termine il rinfresco sul sagrato della chiesa e quindi in pranzo comunitario della Confraternita di Santa Croce.
La festa di leva si svolge tradizionalmente il giorno di santo Stefano. I coscritti che l’anno successivo compiranno 18 anni, nella notte fra il 25 e il 26 dicembre addobbano via Roma e piazza Vittorio Veneto con i ‘bandierin’ (bandierine) verdi e rosa, preparati nei mesi precedenti. Quindi il ...
La festa di leva si svolge normalmente nel mese di febbraio e si apre il sabato sera con la cena. Domenica al mattino i coscritti, guidati dal padrino e dalla madrina della festa, vengono ufficialmente ricevuti nella sala consiliare dal sindaco; quindi, accompagnati dalla banda musicale, sfilan...
“A Settime i coscritti cominciavano a festeggiare la domenica mattina con qualche ‘brando’ (il ballo in cerchio), accompagnato dalla banda musicale, dopodiché si andava a messa. Terminata la funzione si eseguiva ancora qualche ‘brando’ davanti alla chiesa e si compiva un giro del paese. Sempre ba...
Nel piccolo paese l’ultima festa di leva è stata celebrata dai coscritti della classe 1983, nell’aprile 1991; poi il sempre più ridotto numero di giovani ha impedito negli anni successivi l’organizzazione dei festeggiamenti. Nelle ultime edizioni la manifestazione si apriva con due serate music...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...
Nel paese la festa più importante era quella dei coscritti. “Il giorno che si andava alla visita, nel mese di agosto, luglio, tutti insieme ad Alba, si tornava per mezzogiorno con l’orchestra, si faceva il pranzo, si invitavano i genitori. La sera c’era il ballo, la festa continuava per tre o qua...