Nella chiesa di Santa Croce dove sono conservati i "ceri di ferragosto" le componenti femminili dei vecchi "signori della festa", il giorno dopo la processione dell'Assunta, si incontrano per "spogliare i ceri" e per consumare ritualmente l'uva benedetta dalla Madonna che è stata portata in proce...
Adolfo Gerard, racconta la propria esperienza di partecipazione al pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta, in cui vive. Egli ha partecipato al pellegrinaggio per la prima volta in occasione della festa del 1963, insieme ai suoi comp...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...
Durante il rinfresco dei "casenghi" in occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, un gruppo di "casenghi" si mette in cerchio e canta un'Ave Maria polifonico dal titolo "Nome dolcissimo", che viene cantato più volte durante la festa della Madonna del Monte, dalle diverse categorie che par...
"Capitanati dall'Abbà - eletto ogni anno tra Natale ed Epifania, e levato, anziché sugli scudi 'sopra di una cadrega maestosa ben ornata' con la quale era trionfalmente portato a casa sua - armati di moschetto e i Signori Officiali anche di 'spada e bandogliera' - i buoni membri dell'Abbadia di B...
Bartolomeo (Lino) Vaudano, classe 1945, è ristoratore a Cisterna d'Asti. Già i suoi genitori, fin dagli anni Trenta del Novecento, gestivano un'osteria-ristorante a Cisterna. La sua testimonianza è quindi preziosa per conoscere come sia cambiato via via nel corso dei decenni l'impiego del tartuf...
Recipiente di forma cilindrica di diametro minore alla bocca, chiudibile con tappo ermetico incernierato e sul lato opposto bloccabile con leva a molla. Su inserti trilobati fissati con tre ribattini da cui sporge un anello è inserito il manico mobile semicircolare. Il ribattino che fissa la cern...
“Un mattino dei primi giorni di maggio, un gruppo di ragazze (ma […] vi erano anche dei ragazzi che suonavano l’armonica a bocca), andavano in giro per le cascine e per il paese, sostando a ogni abitazione, una di esse era vestita da sposa, con finti gioielli, altre recavano un bel ramo di abete ...
Nella frazione Mondonio il cantar maggio “si festeggia la prima domenica di maggio. Vi partecipano le ragazze, vestendo abiti belli, leggeri e dai colori tenui. Formano un corteo con la sposa al centro che tiene in mano un ramo di pino (pëssra), addobbato con nastri (bindej) e un bambolotto in c...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
Il tradizionale carnevale di Monesiglio, caratterizzato da maschere contadine e dall’uomo che torna animale, è descritto da Augusto Monti, nel romanzo ‘I Sanssôssí’, attraverso i ricordi del padre: "Metà dell'anno ad aspettare e preparare il Carnevale che viene, l'altra metà a rimpiangere e rievo...
L'inizio del Carnevale si colloca intorno al 17 gennaio. Al centro del Carnevale recettese ci sono i coscritti (in passato i giovani che avevano superato la visita di leva, oggi in generale i ragazzi intorno ai 19 anni) e la fagiolata del lunedì grasso (al lündas ad Carlué). I coscritti (o fasulà...
"Nelle domeniche durante il Carnevale, è usanza in questi paraggi, mentre fervono le danze, che vengano prese di mira, dagli astanti ballerini, quattro coppie di danzanti tra i più in fama di abbienti e li sollevano coem in trionfo, fino a mezzo metro di altezza, chiamandoli abbà. I quali, a data...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi e levacapsule. Il manico ha forma ad arco di cerchio. Lo spazio sotteso dall'arco e dalla sua corda è sagomato per creare l'apribottiglie e per accogliere quattro dita della mano. L'apribottiglie ha forma di uncino utile per far saltare la capsula...