Feste popolari
Festa di leva
“A Settime i coscritti cominciavano a festeggiare la domenica mattina con qualche ‘brando’ (il ballo in cerchio), accompagnato dalla banda musicale, dopodiché si andava a messa. Terminata la funzione si eseguiva ancora qualche ‘brando’ davanti alla chiesa e si compiva un giro del paese. Sempre ballando, si raggiungeva la piazza dove svettava la ‘péssera’ […]. Sulla piazza, poco distante dalla pianta, si trovava anche una struttura in legno, composta da due pali verticali e uno orizzontale, decorata con edera, alla quale erano appese alcune pignatte (‘topín’ in piemontese): si trattava di recipienti in terracotta che contenevano caramelle, dolciumi, soldatini e altri giocattoli di plastica. Era compito dei ragazzi della leva riuscire a romperle con un bastone dalla punta metallica, mentre la banda musicale li accompagnava con una sonata. […] Un tempo due delle pignatte contenevano anche una colomba e un porcellino d’india (‘pron’ in piemontese): quando le pignatte venivano rotte la colomba era liberata, mentre il porcellino d’india era regalato a qualche bambino” (Zola, 2009, p. 163).