Collezione di oggetti del Gruppo Folcloristico Concordiese. Ricostruzione di ambienti: aia, cucina camera da letto, cantina, stalla, granaio, scuola. Sezione sul lavoro agricolo e sul gioco.
La ricca raccolta di Umberto Zaffina, allestita in due vecchie abitazioni a schiera comunicanti del nucleo primitivo di Sambiase, conserva suppellettili di uso domestico ed attrezzi da lavoro appartenenti ad artigiani e contadini locali operanti sino agli anni R17;40. L'allestimento è stato ...
Zanoni ci racconta la realtà di una fabbrica padronale con un'altissima percentuale di operai meridionali. Giovanissimi arrivavano da sud, spesso soli, condividevano camere con altri colleghi dividendo il posto letto attraverso i turni: se un faceva il turno di giorno, occupando il letto di notte...
La manifestazione autunnale, nata nel 1976, si apre sabato sera, presso la palestra comunale, con la “Seirada ad festa”, una cena a base di bagna cauda e piatti tradizionali, accompagnata da intrattenimento musicale e danzante. Alle ore 22 viene letto il bando del palio delle galline che si disp...
"La festa della Madonna Alpina si celebra ogni anno l'ultimo sabato di luglio nella piccola Cappella sita a 2200 metri sul monte di Becetto. Questa Cappella fu costruita nel 1959, sulla base di un pilone già esistente, da un gruppo di pastori desiderosi di avere nel periodo degli alpeggi un luo...
Nella frazione Rochemolles viene celebrata, a seguito del voto del 1706, la festa di santa Emerenziana, invocata contro le valanghe. Nel giorno della festa, durante la messa nella chiesa parrocchiale di San Pietro viene letto il documento del voto, sottoscritto il 14 gennaio 1706 dal sindaco, d...
La fiera di san Lorenzo che secondo la tradizione orale sarebbe stata istituita nella seconda metà del Settecento (il più antico documento in cui viene citata risale al 1839) raggiunse in massimo splendore a fine Ottocento: “nel primo dopoguerra si avvertivano già i primi segni della crisi e del...
Bastone di legno (pezzo) unico con biforcazione (naturale e non costruita) ad una delle estremità
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Giuseppe Vianelli, classe 1928, è stato a lungo messo comunale e, negli anni Cinquanta, ha gestito il cinematografo parrocchiale a Piovà Massaia, coadiuvando il parroco don Giuseppe Meliga. In questa intervista racconta, con ampio ricorso a frasi e parole in piemontese, questa sua attività. La te...
La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
Mattia Fiandaca, gastronomo e collaboratore di Casa Artusi racconta il rapporto diretto che Artusi instaura con le proprie lettrici e i propri lettori, diventando il padre della cucina italiana, il punto di riferimento per le famiglie che vogliono apprendere la pratica di cucina. Artusi riceve le...
Il giorno della Candelora in chiesa venivano benedette le candele. Alla sera vi era il rituale di “fare croci con la cera delle candele portate a casa dopo la funzione religiosa. Le donne la facevano principalmente sull’orlo del vestito o sulla sottoveste, gli uomini sul cappello o sull’interno d...
In occasione della festa che celebra la purificazione di Maria (Candelora), quaranta giorni dopo il parto, il rito principale “è la benedizione dei ceri (benedisiun dër candèir-e). […] Il giorno della Candelora ci si recava in chiesa a prendere i ceri benedetti, custodendoli nelle proprie case co...
La festa della Candelora viene definita così in quanto nelle chiese si usava distribuire ai fedeli una candela benedetta a "cui la pietà popolare attribuisce virtù protettive contro le calamità, le tempeste, e anche durante l'agonia. La benedizione delle candele è usanza documentata a Roma tra la...
La gamba (o calza) di San Sebastiano era “una singolare tradizione del territorio cumianese che aveva luogo la vigilia della festa del santo, il 20 gennaio, data che per certi versi segnava l'inizio dei festeggiamenti per il carnevale. Si trattava di una divertente usanza praticata soprattutto n...
Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
Letto composto, per quanto riguarda la base da quattro tavoloni di legno, poggiato su due cavalletti in metallo (ferro battuto). Oltre a ciò corredato da coperta di colore rosso (fatta al telaio) e di lenzuola di canapa o lino