Nel paese la festa dell’Annunciazione di Maria Vergine veniva celebrata in modo solenne. “La festa iniziava al mattino con una processione dalla chiesa parrocchiale sino alla cappella dedicata a Maria Vergine dove il parroco, durante la messa, benediva la ‘ciarità’ distribuita dalle due priore (u...
Poco sopra la frazione Luzzogno si trova il Santuario della Madonna della Colletta. Ogni tre anni, per la "Madonna di settembre", viene organizzata la festa, che è annunciata “la sera precedente dai numerosi falò, che fra grida di gioia spuntano qua e là nella notte sul pendio o in cima dei monti...
Presso il campeggio Verna si svolge dal 2007 la manifestazione "La trebbiatura del grano e della segale come un tempo" che ha lo scopo di far riscoprire le antiche tecniche di coltivazione dei cereali e di produzione del pane. Nel corso della giornata si svolgono dimostrazioni di mietitura a m...
La festa di Giosio si svolge il lunedì di Pasquetta ed è organizzata da un folto gruppo di frazionisti, denominati “cui ad Gios”. Durante la giornata, al termine delle consuete celebrazioni liturgiche, svolte nel piccolo oratorio, recentemente restaurato proprio grazie ai fondi di questa iniziati...
Nella borgata Malciaussia “si festeggiava san Bernardo. La tradizione vuole che sia quello di Chiaravalle, l’icona che si trova sull’altare rimanderebbe, però, a san Bernardo di Montjou […]. Per l’occasione si nominavano quattro priori: le due donne dovevano portare il pane della ‘ciarità’, tenen...
La vigilia della festa di san Biagio “sul Motto un tempo veniva fatto il falò. La legna da bruciare era procurata dai ragazzi che, nelle settimane precedenti, giravano per il paese canticchiando a bassa voce questa cantilena: Ul fasett da fa ul falò chi cu gla ul buta fò Chi cul da mia l’è na...
Nella frazione Pianetto presso la cappella dei santi Filippi e Giacomo, il 1° maggio veniva festeggiato il patrono san Giacomo; “sino al secondo dopoguerra era una ricorrenza importante: la festa veniva organizzata da due coppie di priori (gli uomini dovevano essere sposati, mentre le donne nubi...
A Fenils, frazione di Cesana Torinese, era usanza festeggiare la vigilia di San Giovanni Battista con un grande falò, chiamato in patois fuo de giio, fuoco di gioia. Durante il pomeriggio del 23 giugno, i giovani del paese raccoglievano la legna necessaria con molto impegno, poiché, essendo divis...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
Nella frazione Perinera per la festa di san Michele arcangelo “veniva acceso il falò alla vigilia della festa e per diffondere l’annuncio di questa celebrazione si suonavano dei corni che […] si sentivano molto distante. Spettava ai giovani raccogliere la legna per accendere il fuoco e alimentarl...
Le origini della manifestazione risalgono al 1612 quando nel paese venne costituita, la confraternita di San Sebastiano, a cui si iscrivevano tutti gli abitanti maschi della comunità, fin dal momento della nascita. Nella seconda domenica dopo Pasqua “provvedevano alla panificazione di un partic...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
Nella frazione Chiandusseglio veniva festeggiata sant’Anna. “Toccava ai priori procurarsi la legna per il falò e alimentarlo finché questo non si esauriva”. Le ‘rame erano di ‘maluso’ (larice) e con esse i priori davano inizio alle danze ballando la ‘prima corenta’. Oggi, come per tutte le feste ...
All’inizio dell’Ottocento il sindaco Pio Corsi istituì la Fiera di primavera, “in sostituzione di un’antica fiera di gennaio caduta in disuso” (Migliardi, 1925, p. 202), che nel 1928 assunse la denominazione di Fiera del Santo Cristo, in onore di una antica statua raffigurante il Cristo Risorto,...
Nell’ultimo fine settimana di luglio la frazione Ovrano festeggia i patroni santi Nazario e Celso. Domenica alle ore 11,30 nella chiesetta romanica viene celebrata la messa in onore dei patroni. Al termine della funzione si tiene l’incanto delle pere. Si tratta di un di un’antica tradizione nata ...
La festa della Natività era una ricorrenza molto sentita perchè in quel giorno non si andava a lavorare in miniera. Anticamente, per questa ricorrenza, si teneva una processione a cui partecipavano 4 ragazze e 2 ragazzi: le ragazze erano obbligatoriamente vestite con un abito bianco ed il velo in...
Un altro falò particolarmente interessante è quello che si svolge a Domodossola, in frazione Vagna, la seconda domenica di novembre. L’evento si inserisce nel contesto della festa patronale in onore di san Brizio, in una sere di manifestazioni religiose che si svolgono tra il sabato e la domenica...
San Lorenzo viene festeggiato nella cappella del Pian Benòt, alpeggio nel territorio di Usseglio. Un tempo "si preannunciava la festa facendo un gran falò la sera prima: i giovani di Pianetto dovevano procurasi la legna necessario al alimentare il fuoco, intorno al quale si ballava e si cantava. ...
Nella frazione Vauda la prima settimana di agosto viene festeggiato il patrono san Luigi. La componente religiosa è oggi limitata alla celebrazione, domenica e lunedì, della messa in onore del patrono. I festeggiamenti profani dal 2001 hanno assunto la denominazione di Sagra della pesca ripiena, ...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...