Piano di forma elissoidale in leggera pendenza verso il lato ed apertura dei bordi sullo stesso, per permettere lo scolo del siero, poggiante su tre piedi sempre in legno
Il tavolo, senza base di appoggio, ha la forma circolare con l'estremità allungata da un beccuccio atto a far scolare il siero e leggermente in pendio
Terraglia con piede anulare e pareti leggermente svasate, munita di un manico ad ansa con spigolo nella parte superiore. Il decoro è a strisce diagonali ad aerografo bicolore sfumate alternate, marrone dall'alto, arancio dal basso.
terraglia con pareti leggermente svasate, munita di un manico ad ansa. La tazza è tinta di arancio all'esterno
La tazzina ha forma leggermente bombata; il manico è sottile, ad asola e quadrangolare; l'oggetto presenta al bordo una linea dorata e più sotto una fascia decorata a fiori.
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il tegame, di forma tondeggiante con il fondo piatto, è leggermente svasato. Sono visibili due manici, in tondino di rame, fissati all'oggetto mediante ribattini.
Pentola cilindrica con fondo piatto e bordo leggermente sporgente. Fornita di lungo manico fissato con ribattini e ricoperto di materiale plastico
La teglia è leggermente svasata e presenta un fondo circolare. L'orlo è arrotondato. E' visibile un anello fissato all'oggetto mediante alcuni ribattini.
La teglia ha il fondo piatto e stagnato e le pareti leggermente svasate. L'orlo, ripiegato, presenta un beccuccio per facilitare il versamento dell'eventuale condimento. L'oggetto è provvisto di un gancio, fissato mediante una bandella con due ribattini, entro il quale è infilato un anello di fer...
Terrina biansata con stretta base e tesa leggermente concava rialzata. Decorazione sulla tesa e sulle anse a racemi color verde acqua, azzurro, giallo e rosso mattone, e fiore color verde acqua sul fondo. L'esterno, color rosso mattone, non è smaltato.
Tino di forma leggermente tronco-conica; è costituito da una serei di doghe tenute assieme da tre cerchi: quello più in alto è di legno, gli altri di ferro. Il recipiente è dotato superiormente di due manici diametralmente opposti.
Ampio contenitore composto da doghe di legno trattenute da due cerchi in ferro. la parte inferiore è leggermente meno ampia della bocca.
Padella dalle pareti leggermente svasate esternamente, tinte di verde, alla quale è saldato un lungo manico in ferro rivestito, nella parte terminale, di legno per facilitarne la presa. La padella è interamente chiusa da un coperchio ad essa saldato, sopra il quale è stato praticato un foro ovale...
Il tostino è costituito da una padella ricoparta da una calotta leggermente bombata, sulla quale c'è un'apertura ellittica, dotata di uno sportello incernierato richiudibile grazie a una linguetta flessibile. La manovella, provvista di un pomolo in legno, è solidale con una ventola interna che ri...
Tostino costituito da una padella circolare con la supeficie laterale leggermente svasata. Il coperchio è fisso, a calotta bombata, e presenta l'orlo sporgente. Il meccanismo è azionato da un manico a S dotato di pomello in legno tornito, solidale con la ventola interna che rimesta il contenuto. ...
La padella ha la base rotonda; il coperchio, leggeremente sporgente rispetto al corpo dell'oggetto, è bombato. Presenta un'apertura ovale dotata di sportellino. Una manovella è collegata al centro della base e ribattuta. La manopola è in legno tornito. L'oggetto è dotato di manico anch'esso con i...
Sulla padella, costituita da un basso corpo a tronco di cono, è saldato un coperchio a calotta, dotato di uno sportellino incernierato. Il manico, a sezione leggermente incurvata, presenta un foro all'estremità che permette di appendere l'oggetto. La manovella si aziona mediante un pomolo in legno.
I due pezzi, pur essendo di dimensioni leggermente diverse, sono uguali nella forma. I manici, che alle estremità terminano a ricciolo, si incernierano a circa tre quarti della lunghezza, per poi curvarsi a sostenere con ribattini le due semisfere, richiudibili ad incastro.
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...