Mortaio ricavato da un tronco: il vaso, cilindrico, quasi completamente cavo, si restringe leggermente alla base.
Il mortaio, di forma cilindrica, presenta delle leggere rastremazioni verso l'imboccatura e verso la base. Il profilo è abbellito con una serie di modanature. La parte basale è rinforzata mediante una robusta fascia in ferro alta 2,5 cm.
La pila ha un'imboccatura più ampia rispetto alla base. Nella parte centrale vi è una fascia, alata 4,5 cm, con una superficie leggermente zigrinata e leggeremente bombata. Alla fascia sono attaccati i due manici di forma trapezoidale.
Ricavato da un unico tronco di pero, l'oggetto, completamente fessurato, è tenuto assieme da due cerchi in ferro aggiunti posterioremente. La forma è quella di un tronco di piramide leggermente bombato, con la base minore verso il basso.
Recipiente di calcare, leggermente bombato, con bordi compressi e levigati. La cavità interna è cilindrica.
Un pastore è chino in mezzo ad un gregge di pecore. Un altro osserva il gregge tenendo le mani dietro la schiena; si avvicina agli animali, prima lentamente, poi con uno scatto in avanti, e afferra una pecora tenendola dal vello del collo. La pecora si dimena e il pastore la trascina vicino ad un...
Museo degli Alberghieri, ma forse è più giusto chiamarlo Luogo della Memoria; di sicuro quella di Armeno è una raccolta unica al mondo in cui gli alberghieri, semplici cuochi e grandi chef, sconosciuti camerieri e commis hanno, quasi con sacralità, portato ricordi e spezzoni di vita raccolti nel ...
Negli spazi espositivi è sinteticamente ricostruito l'universo materiale e simbolico dei Sassi negli anni precedenti al loro abbandono, avvenuto a seguito dell'applicazione della Legge 619 del 1952. Accanto alla riproposizione dell'ambiente domestico, il percorso museale si sviluppa attraverso le...
Centro storico di Montescaglioso. Il presente progetto ha come scopo principale il recupero e salvaguardia della musica popolare lucana una tradizione essenzialmente immateriale, rappresentata dalle prassi, dalle rappresentazioni, dalle espressioni, dalle conoscenze, dalle attivit? e dal know-h...
La storia narra di una fornaia di Marta che andò a fare un fascio di legna al monte e trovò una immagine della Madonna. Ebbe una visione: la Madonna le parlò e le disse di volere che in quel punto si edificasse una chiesa. L'immagine fu allora trasportata in paese, ma i buoi si fermarono al Monte...
Il nonno fu salvato dalla Madonna dopo un incidente avuto con un carro che gli passò sul corpo lasciandolo solo leggermente ferito. In quella occasione il nonno si raccomandò alla Madonna gridando: Madonna salvami e fu salvato. Il nonno e la sua famiglia hanno sempre avuto una forte devozione per...
Nicola Fazzini è stato intervistato nel giugno 2016 dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico in Val Varrone.Nicola nel corso dell'intervista ci parla degli alpeggi e per farlo ci racconta una particolare usanza quella dei "past". Il past è u...
L’oliva Justa è una cultivar autoctona, autosterile, a fruttificazione precoce e abbondante. I frutti di buona pezzatura sono utilizzati anche per la mensa e sono caratterizzati dall’essere poco amari rispetto ad altre varietà grazie alla bassa presenza di fenoli. Vengono consumate semplicemente ...
Olivier Laine, intervistato dagli studenti Unisg durante un viaggio didattico nel maggio 2016, è un agricoltore e produttore di sidro.Inizia la sua attività nel 1982 partendo dalla selezione delle giuste varietà di mele e dal loro impianto. Ci spiega l'importanza del trovare la giusta miscela tra...
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Recipiente ampio, circolare, poco profondo con sponda leggermente estroflessa e manico molto lungo, terminante con un uncino, fissato al corpo con dei ribattini.
Recipiente ampio circolare poco profondo con sponda leggermente estroflessa e manico molto lungo fissato al corpo con dei ribattini, teminante con una sede quadrangolare in cui è inserita una prolunga del manico in legno.
Larga vasca circolare in metallo, con pareti leggermente estroflesse, manico molto lungo terminante in un uncino, fissato al corpo con dei ribattini.
Robusto tegame di forma tronco-conica, con orli ripiegati e fondo leggermente conncavo. Le impugnature sono costiuite da due barrette di rame fissate al recipiente con ribattini.
La padella, in rame, ha forma leggermente tronco-conica, con il bordo arrotondato ed il fondo piatto. Poggia su tre piedi in lamina, che si allargano verso l'estremità, dove terminano con una piccola voluta. Un lungo manico, in ferro, terminante ad anello, è fissato, mediante ribattini, a un lato...