La caldaia per il formaggio è costituita da un grande vaso di rame, bombato e munito di un manico a semicerchio di ferro sporgente alle due estremità. L'orlo presenta una bordatura tondeggiante.
la caldaia di rame, semplice, ha l'orlo piegato all'esterno; le due orecchie, di poco sporgenti, hanno un foro nel quale passa il manico di ferro a sezione semicircolare.
La caldaia presenta forma tronco-conica, a 10 cme da l bordo ha una facisa lavorata a punzone, alta 5 cm. Due anelli in rame, saldati al bordo, servono per il manico in ferro.
xcaldaia rastremata verso il basso; il fondo è concavo, il bordo è ripiegato verso l'esterno e da esso sporgono due anelli di piccole dimensioni, diametralmente opposti, in cui sono inserite le estremità del manico, che è ricurvo.
Il contenitore è costituito da un'anima in muratura a forma cilindrica, rivestita in lamina metallica con un robusto bordo sporgente, smusso e degradante verso l'esterno. L'interno è occupato dalla caldaia vera e propria, realizzata in rame. La struttura presenta frontalmente un'apertura munita d...
Il canestrato di Moliterno è un formaggio a pasta dura di forma cilindrica composto dal 70-90% di latte di pecora e dal rimanente 10-30% di latte di capra che viene stagionato per almeno 60 giorni. La versione più stagionata viene consumata prevalentemente grattugiandolo sui piatti di pasta fresc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...
Nella frazione Coppi di Cella Monte, durante il Carnevale alcuni uomini si mettevano una coperta sulle spalle e facevano le capre, mentre altri, tra cui la maschera tipica del Baldan, interpretavano la parte dei pastori. Il personaggio di Baldan nascondeva sotto il mantello un fiasco di vino che,...
"Nelle domeniche durante il Carnevale, è usanza in questi paraggi, mentre fervono le danze, che vengano prese di mira, dagli astanti ballerini, quattro coppie di danzanti tra i più in fama di abbienti e li sollevano coem in trionfo, fino a mezzo metro di altezza, chiamandoli abbà. I quali, a data...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
Foglio rettangolare di carta speciale pergamenata ed impermeabile, di colore avorio, con impressione a stampa in caratteri blu indelebili recanti: ragione sociale, denominazione e tipologia del prodotto, peso del solido e marchio zoomorfo.
Area di produzione: Moliterno e comuni limitrofi. Materie prime: Latte crudo di capra al pascolo; foglie di "nepeta" Calamintha nepeta Savi. Materiali ed attrezzature per la preparazione: Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
Colino costituito da una tazza rastremata, dotata di quattro supporti per essere appoggiata alla bocca di un recipiente. Il lichene che filtra il latte (lycopodium annotinum) tratteneva la sporcizia, soprattutto i peli degli animali.
Ciotola circolare di legno tornito.