Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
Tra i formaggi più caratteristici di Basilicata, il Pecorino di Filiano si produce in una vasta area compresa tra il massiccio del Monte Vulture e la Montagna Grande di Muro Lucano, che ha per centro la splendida valle di Vitalba nel territorio del Comune di Filiano.Una conferma è data dall'ormai...
Il ritorno del bestiame dagli alpeggi estivi ha sempre rappresentato un momento di festa spontanea per gli abitanti delle vallate alpine. Riprendendo questa antica tradizione, dal 2006 viene organizzata in occasione della transumanza una manifestazione allo scopo sia di promuovere i prodotti dell...
Portasalsa di maiolica di colore bainco latte, a forma di botticella con manico ad ansa costituito da due nastri intrecciati. All'imboccatura incavo per il cucchiaio.
Dopo un decennio di attività come agronomo, Sandra Invidiata ha deciso di iniziare a produrre formaggi biologici dal 2000. Nel 2004 ha sottoscritto il disciplinare della Provola delle Madonie con Slow Food. “è sempre stato il mio sogno, quello di fare l’allevatrice e l’agricoltore – spiega Sa...
I "dragées" al liquore sono confetti particolari perché l'interno, non è costituito da un ripieno solido: una mandorla o una nocciola, ma dal liquore. La preparazione è piuttosto lunga e laboriosa. Si procede, anzitutto, con la scelta del liquore: sambuca, limoncello, grappa, mandarino, amaretto,...
In passato il rito della "spas", il dono alla puerpera di una cesta di alimenti, si inscriveva in una sfera di regole e comportamenti propri di un sistema sociale basato sensibilmente sulla convivialità, la condivisione e la solidarietà non soltanto tra appartenenti a una stessa famiglia ma anche...
Le telline con le uova e il pane raffermo costituiscono una preparazione estiva, che tuttavia in passato, quando il mare era più ricco di oggi, veniva cucinata tutto l'anno. Dopo averle tenute a bagno per farle spurgare, si fanno cuocere le telline in un tegame di terracotta, in attesa che si apr...
Per la preparazione del caciocavallo di cantina utilizzo pochi e semplici ingredienti: latte vaccino, caglio di vitello e siero innesto e controllo tutte le fasi della preparazione, a partire dall'allevamento degli animali e dalla produzione del latte. In particolare, nell'azienda di mia propriet...
Il cacioricotta di capra è uno degli alimenti più pregiati e significativi della produzione garganica e della Capitanata. La produzione è rimasta inalterata nel tempo e rappresenta una peculiarità della zona garganica e delle autoctone capre garganiche. La caratteristica forma di questo formaggio...
In occasione dei festeggiamenti ci si rivolgeva a cuoche che, in casa dello sposo oppure della sposa, si occupavano di preparare il pranzo nuziale a base di ragù misto (pecora e maiale) con "mezzi ziti", un tipo di pasta. L'agnello o il capretto da latte che ogni famiglia di origine contadina all...
Il pranzo festivo della tradizione contadina di Orsara di Puglia è costituito da alcuni piatti emblematici, che connotano le principali ricorrenze dell'anno. Il menù più tipico è composto da pasta al forno o solo al sugo e da carne di agnello con finocchietti selvatici e/o patate. Un primo e un s...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca, opportunamen...
Il recipiente, con il fondo elissoidale, ha le sponde svasate costituite da doghe di faggio trattenute da due cerchi paralleli dello stesso legno. I l bordo superiore liscio è asimmetrico. Il manico di ferro ad arco si aggancia a due orecchie, sempre di ferro, applicate lateralmente.
Il secchio è formato da doghe di legno trattenute da tre cerchi di ferro. E' munito di un manico a semicerchio di filo di ferro. La bocca del secchio è più larga del fondo.
Secchio a quattordici doghe di legno di abete, senza manico. Il fondo è più largo della bocca. le doghe sonop trattenute de due cerchi di vimini sul fondo e da un terzo sull'orlo superiore.
Recipiente a doghe rinforzate con assicelle trasversali inchiodate. Il beccuccio, che sporge di 8 cm, facilita il travaso del latte.
Recipiente a fondo piatto leggermente rialzato da terra, sponde svasate e becco. E' provvisto di un manico verticale con un ampio foro circolare per favorire la presa.
Contenitore di sezione ovale con il bordo superiore smussato e con le pareti svasate. Infatti in corrispondenza dell’asse minore le doghe (forate in alto, con anello in ferro di rinforzo, per inserire il manico mobile a semicerchio) sono rialzate da un lato così da raccogliere meglio il latte e p...