Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Nella cappella della Madonna delle Grazie, popolarmente nota col nome di Madonna del Mulino, in quanto in origine annessa all’antico mulino di Solbrito, la festa veniva “celebrata l’8 settembre” (Visconti, 1999, p. 267). Nell’occasione, come risulta da una relazione del parroco del 1884, si “anda...
La frazione Marocchi festeggia la Natività di Maria, la domenica successiva l’8 settembre. Nella processione che parte dalla chiesa parrocchiale viene portata l’effige di Maria Bambina. “Terminate le funzioni religiose, un tempo iniziavano i giochi popolari e la gente danzava sui prati circostant...
In piazza Dante sorge un pilone votivo intitolato alla Natività di Maria SS., costruito nel 1786. “La ‘Madonna della Piazza’ è considerata la patrona del rione e degli ambulanti del mercato. In un recente passato, erano loro che tutti gli anni, l’8 settembre, festa della Natività di Maria, o in q...
“La festa di Frinco un tempo coincideva con la festa patronale che, essendo la parrocchia dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria, si celebtaa l’8 settembre. Per secoli la festa è stata sintesi di devozione e svago, momenti di riunione famigliare al pantagruelico pranzo della domenica e...
Nella frazione Figino, in occasione della festa patronale della Natività di Maria Vergine, l’8 settembre, al pomeriggio viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie della frazione. Al termine, sul piazzale della chiesa, la lotteria e il rinfresco.
L’8 settembre si celebrava a Superga ogni anno una grande festa per l’anniversario della liberazione di Torino dall’assedio francese del 1706 “con funzioni religiose in chiesa e una sorta di sagra sul piazzale” (Viale Ferrero, 1998, p. 374). Alla festa interveniva il re con la sua corte, presenzi...
Intervistato nel 2012, Gino Borgna, nato a Mondovì nel 1923, a 14 anni inizia a lavorare, prima in una delle allora molte aziende ceramiste monregalesi, che tuttavia presto lascia avendo contratto una malattia professionale, poi facendo il meccanico in una officina. Richiamato alle armi si ar...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Bagnasacco, classe 1929, di famiglia contadina, inizia l'intervista ricordando la figura dell’ing. Pietro Mosso di Cerreto, commissario prefettizio a Piovà, Cocconato e in altri paesi dopo l’8 settembre 1943. Di quel difficile periodo menziona le diverse formazioni...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Fissore, classe 1932, ritorna con la mente a quando, giovane di parrocchia che serviva messa prima di andare a scuola, frequenta le scuole elementari nell’epoca in cui la Muti presidiava il cortile scolastico. Ricorda il caos seguente l’8 settembre 1943, lo sbandam...
Intervistato nel 2005, Giuseppe Lusso, classe 1920, rievoca la sua esperienza partigiana maturata dopo l’8 settembre 1943 e le campagne militari che lo avevano portato in Grecia, Albania e Yugoslavia. Dopo aver conosciuto la Resistenza jugoslava torna in Italia e fortunosamente rientra nella nati...
Luigi Porporato, nato a Volvera nel 1923, operaio, racconta la sua infanzia e la vita in famiglia, l’esperienza della scuola elementare. A Volvera la popolazione era suddivisa in tre categorie; quelli delle cascine, i coltivatori-proprietari del capoluogo e i caciaré, cioè fittavoli non proprieta...
Intervistato nel 2011, Nello Streri, nato a Cuneo nel 1923, rievoca la sua formazione di rampollo di una agiata famiglia della borghesia delle libere professioni che approda all’antifascismo sia per le frequentazioni famigliari, tra cui primeggia la consuetudine con Duccio Galimberti, sia per...
Alla fine del XVII secolo la comunità villanovese implorò la Madonna di Crea, affinché proteggesse il paese, costantemente flagellato dalla grandine che provocava ingenti danni alle colture, facendo il voto di recarsi ogni anno in pellegrinaggio al santuario mariano. Da allora ogni anno l’8 se...
L’8 settembre si svolgeva la processione della Natività di Maria (cfr. Rocca, 1912, p. 187), presumibilmente con partenza dalla chiesa parrocchiale.
Nel corso dell'intervista realizzata nel 2005, il racconto del geometra Rodolfo Gaia, allora giovane ufficiale del Genio militare, prende le mosse dagli anni dell’occupazione italiana della Francia meridionale per poi focalizzare rapidamente l’attenzione su quanto accaduto dopo l’8 settembre 1943...
Silvio Musso di Asti, classe 1914, ricorda la propria vita nei mesi che precedettero e seguirono l’8 settembre 1943. La testimonianza inizia da un episodio che gli fa conoscere la polizia fascista e i propri modi di agire: il suo datore di lavoro, il fabbro Borello, lo aveva incaricato di portare...
Tosca Lari è nata a Monte a Pescia, una località sulle colline prospicienti Pescia. La famiglia era composta, dai genitori, dai quattro figli e dal nonno. Da più generazioni i Lari erano contadini mezzadri. L’infanzia di Tosca è stata felice, da bambina giocava con le bambole di legno, a rimpiatt...
Vanda, nata nel 1922, racconta la sua vita dall’infanzia fino al secondo dopoguerra soffermandosi sulla sua prima esperienza di voto e sulle speranze per una Italia nuova e libera all’indomani della fine della guerra e del fascismo. Vanda è nata sotto il fascismo, la sua famiglia era composta ...