A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
Nel 1976 il comitato “Amici del Carnevale Andezenese” lanciò un concorso con sfilata per le vie del paese di carri allegorici e gruppi mascherati. “Tutti i partecipanti erano tenuti a gareggiare obbligatoriamente per il proprio borgo” (Bassignana, s.d., p. 139). Il paese venne diviso nei seguent...
Per festeggiare il carnevale si formava un gruppo di una ventina di personaggi: il Carnevale e la moglie, il presidente o giudice, l’avvocato difensore, due arlecchini, tre carabinieri, la Quaresima, alcuni vecchi, il ‘doppio’, il medico, l’infermiere, alcuni figuranti variamente mascherati, un f...
La festa dei coscritti (cuscrit), si svolgeva due anni dopo la festa dei consegnati e coincideva con la chiamata alla visita militare. I festeggiamenti erano analoghi a quelli di due anni prima (con balli, pranzo, ecc.), ma vi partecipavano anche i coscritti di Primeglio, Schierano e Marmorito. I...
"Cono di stoffa e fiori. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983). "Sì, la festa è Calendi, al primo maggio, le priore portano la carità in testa; anche gli invitati del priore, le ragazze avevano in testa la carità. Molte altre feste dell'anno hanno le priore /.../. Le priore pe...
La festa patronale di Ciampetti, frazione del comune di Ostana, è in onore della Madonna del Carmine e si svolge ogni anno nel mese di luglio. La particolarità dell’evento è che tutti i riti della giornata, sia religiosi che non, sono accompagnati da un drappello di cinque uomini armati di fucil...
“Caterinette si chiamavano una volta a Torino le giovani sartine o modiste, molto numerose perché la città, fino all’inizio dell’ultima guerra mondiale, era la capitale della moda italiana. Il nome era arrivato dalla Francia dove le apprendiste sarte avevano scelto come patrona santa Caterina di ...
"Quando ha luogo uno sposalizio, due ragazze si trovano lungo la via ache gli sposi debbon percorrere al ritorno dalla chiesa e reggono teso un nastro che la sposa deve tagliare per poter passare... Ai banchetti nuziali (di contadini) sono invitati soltanto gli uomini. Quando gli sposi ritornano...
La fiera autunnale di san Martino venne istituita nel 1912 (contemporaneamente a quella primaverile di san Giuseppe), per assecondare i desideri “della popolazione, del Consorzio agrario e di altre associazioni” (Baudraz, 2007, p. 25). “La fiera durava 2 giorni. La domenica era dedicata al radu...
La festa patronale di san Lorenzo viene celebrata la domenica più vicina al 10 agosto. Anticamente iniziava con la celebrazione della messa in chiesa parrocchiale alle ore 10.00, a cui seguiva la processione. Apriva il corteo il regolatore, seguivano due banderuole con il simbolo della parrocchia...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
“Il sabato dell’ultima settimana di Carnevale, gruppi di giovani si travestivano ed andavano in giro per il paese gridando ‘Òhi molita’. Prendevano i coltelli che le persone porgevano e fingevano di affilarli su mole improvvisate” (Mo, 2005, p. 135). Terminata questa farsa, i giovani in genere ve...
L'evento rievocativo "La Congiura dei Baroni" si svolge tra le vie e le piazze principali del Centro Antico di Miglionico e sopratutto intorno ed all'interno del Castello del Malconsiglio. La rievocazione/racconto storico "La Congiura dei Baroni" è costruita su fatti storici realmente accaduti c...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione...