Riccardo Franzosi, classe 1966, è un produttore di birra artigianale che nel 2005 fa nascere il Birrificio Montegioco in Val Grue, a pochi chilometri da Tortona, provincia di Alessandria. Inizia come homebrewer ma la passione per la birra e un forte legame con il suo territorio lo portano ad ab...
Da Mario è lo storico ristorante dei materani, vantando una clientela abituale che lo sceglie dal 1951. E’ situato accanto al Piccolo Cinematografo, e come quest’ultimo è ospitato in uno dei sette lamioni che costituivano il settecentesco granaio Malvezzi. Sotto la volta in mattoni di calcarenite...
Area di produzione Aree rurali ubicate nell’area del Pollino. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo spersore in acciaio inox o in legno (matterello, padella a fondo ovale, cucchiaia grigliata, rotella taglia pasta dentata, cucina munita di fornello (preferibilmente su fuoco a le...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina di prima scelta di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Da sei generazioni i Vallone si tramandano antiche ricette per la produzione dei salumi tradizionali lucani. La prima macelleria fu aperta da Basilio (nato nel 1815) e trasferita in seguito a suo figlio Antonio (classe 1850) che la trasmise a sua volta al figlio, chiamato come il nonno, e così vi...
La tecnica di preparazione del piatto prevede l'acqua del lago e diversi tipi di pesce (tinca, luccio, anguilla, coregone). Il modo di tradizionale di preparazione del piatto è nel "pignatto" vicino al fuoco (e non sul fuoco) sulla sabbia del lago. Si mettono a rosolare gli ingredienti e si mett...
"Scafata" e "minestra di fave" sono due piatti tradizionali dell'area bolsenese. La "scafata", piatto a base di fave in umido, era ed è consumato spesso a pranzo perché è asciutto. La "minestra di fave" è invece consumata a cena perché è una minestra. La "scafata" è fatta con cipolla, pancetta,...
A Molfetta si festeggia la cosiddetta mezza Quaresima, ovvero il giovedì precedente la quarta domenica di Quaresima. Per l'occasione viene preparato il "calzone", il cui simbolismo quaresimale si è nel tempo affievolito poiché esso è ormai disponibile tutto l'anno nelle varie panetterie. In origi...
In passato la comunità di Orsara dedicava tutta la prima settimana di novembre alla commemorazione dei propri defunti. Per sette giorni di seguito uomini e donne si recavano al cimitero, sottraendo tempo alle consuete attività quotidiane, fra cui quella della macinatura del grano, elemento essenz...
Un tempo le donne addette alla raccolta dei limoni erano attentamente sorvegliate dai padroni ee erano obbligate a cantare, per dimostrare di non stare mangiando di nascosto; riuscivano pertanto a sottrarre, servendosi delle loro ampie gonne, soltanto limoni di piccole dimensioni, con cui a casa ...
Nella mia pasticceria si preparano: "cheppète", "veschettìne cu giulèppe" (o "giulèbbe"), "biscotti della regina" e "tozzo". La preparazione prevede la tostatura delle mandorle spellate e tritate, la cottura separata dello zucchero fino a renderlo scuro e denso e, infine, la miscela dei due compo...
La "faldacchèa", o "boccone di dama", è un dolce a base di pasta di mandorla, amarena, cannella e limone, preparato nella pasticceria Il Bacio secondo la ricetta appresa oralmente da un'anziana signora di Turi che l'avrebbe, a sua volta, rubata ad altri. La corretta osservanza della ricetta origi...
Le "piccicatelle" sono dei grossi taralli dolci, molto friabili, i cui pochi e semplici ingredienti vengono amalgamati in un unico composto cui si conferisce la tipica forma: due grossi anelli posti uno sull'altro e tenuti insieme dalla glassa di zucchero. Si prepara sulla tavola la cosiddetta fo...
Per la preparazione del caciocavallo di cantina utilizzo pochi e semplici ingredienti: latte vaccino, caglio di vitello e siero innesto e controllo tutte le fasi della preparazione, a partire dall'allevamento degli animali e dalla produzione del latte. In particolare, nell'azienda di mia propriet...
Sergio Martini, classe 1972, produttore del pane di Motegemoli (PI) racconta la storia del panificio: attraverso la sua esperienza personale, spiega come avviene la produzione del pane, quali sono gli ingredienti naturali e di qualità che lo rendono unico e come gli è stata tramandata la rice...
Sergio Ruffa, del salumificio Val Sangone di Coazze (TO), è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. L’intervista si apre con la descrizione di alcuni dei prodotti della salumeria, tra cui il Rudun, un salame crudo di carne bovina, stagionato per non più di 15 giorni, ed un partico...
Ingredienti per 4 persone Per lo sformatino: 400g di baccalà sotto sale 400g di patate 1 cipolla ½ l di latte 200ml di panna 1 bicchiere di vino bianco 1 cucchiaio di timo e maggiorana Sale e pepe Per il contorno: 4 pomodori ramati 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine lucano IGP 1 spicchio d’...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina del filetto e della coscia, cubetti di lardo di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno. Tecnica di lav...
Soumia Mahdoul, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista, ...
Da circa settant’anni la famiglia Ferrara costruisce forni per pizze, senza limitarsi ad eseguire schemi convenzionali di edificazione ma mantenendo la tradizione e progettando migliorie tecniche di resistenza di strutture e materiali. Stefano Ferrara con orgoglio ricorda uno dei forni più antich...