Gli spaghetti con il miele sono un piatto esclusivo delle "tavole di San Giuseppe", ma a Poggiardo qualche famiglia lo prepara - seppur raramente - anche in altre occasioni. La preparazione comporta un procedimento complesso. Si friggono in un cucchiaio di olio della mollica e del pane grattugiat...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte si risc...
Basilicata, dalla storia il sapore delle tradizioni. Il calzoncello di castagne La gastronomia è uno degli elementi caratterizzanti della cultura di un popolo. La Basilicata, antica Lucania, racconta attraverso il suo cibo l’identità di una terra che, al centro del Sud Italia, è stata luogo di pa...
Il canestrato di Moliterno è un formaggio a pasta dura di forma cilindrica composto dal 70-90% di latte di pecora e dal rimanente 10-30% di latte di capra che viene stagionato per almeno 60 giorni. La versione più stagionata viene consumata prevalentemente grattugiandolo sui piatti di pasta fresc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita dall’Unione Regionale Cuochi Lucani, una ricetta dello chef Michele Tamburrino Ingredienti per quattro persone: CANNOLO ALLE OLIVE: 50 gr. di Olive di Ferrandina (disidratate e senza nocciolo), 40 gr. di Pane bianco in cassetta, 60 gr. di Farina ...
Ingredienti per 8 persone Per la pasta frolla farina 500gr zucchero raffinato 250gr burro 250gr 1 pizzico di sale buccia di limone grattugiato 2 uova intere 1 tuorlo Per la farcia ricotta 400gr zucchero 250gr 4 uova grano cotto 250gr castagne bollite 250gr frutta candita 50gr pinoli 70gr miele ...
I Ferricelli sono un formato di pasta tipica della Basilicata. Durante il periodo del Carnevale in molti borghi si preparano con il sugo di pezzente e il rafano. Il pezzente è una preparazione tipica lucana: è un tipo di salsiccia preparato dalla macellazione del maiale, fatta con la carne meno p...
Grattugia di ferro a forma di maniglia che nella parte esterna è munita di venti piccoli denti.
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
Su una tavola lignea rettangolare, terminante in circolo con foro centrale, è applicata una lamina metallica forata, sollevata ad arco e fermata ai lati da chiodi metallici.
Su una tavolettadi legno, sagomata, che presenta nella parte mediana un foro quadrangolare, è fissata tramite brevi listelli inchiodati una lamiera su cui sono stati praticati dei tagli secondo file parallele alternate con il labbro inferiore del taglio sagomato verso l'esterno, così da costituir...
Grattugie di semplice fattura, costituite da lamine di ferro perforate in maniera irregolare; solo la più piccola è dotata di impugnatura.
La lamina rettangolare, ricurva e scabra, fa pezzo unico con l'impugnatura che si diparte dal centro del lato corto e si piega ad angolo retto.
Il pezzo è di fattura molto grossolana. La lamina rettangolare, forata, è scabra sulla superficie superiore, leggermente convessa. L'impugnatura è costituita da un nastro piegato a semicerchio e applicato su uno dei lati corti.
Un parallelepipedo con impugnatura sagomata ha incorporata la grattugia in lamina di ferro, sotto la quale è situato il cassetto per la raccolta del formaggio grattato, dotato di un pomello a forma di tronco di cono.
E' ottenuta da una lamiera abbastanza spessa, perforata con un chiodo a sezione quadrangolare: i fori sono praticati dall'interno, in modo che i quattro orli dei buhi formino all'esterno gli elementi atti a sminuzzare il materiale da grattugiare.