Dal 6 gennaio al martedì grasso si svolgeva il’Canté Martina’. “Un gruppo di persone, quasi sempre giovanotti, si fermava davanti a una stalla e chiedeva di entrare; altre, quasi sempre ragazze, rispondevano di dentro. Era una specie di botta e risposta, che a volte durava più ore […] fino a quan...
Parco urbano delle cantine (Rutt') del centro storico di Pietragalla. Parco dei "Palmenti".Valorizzazione delle espressioni artistiche figurative, letterarie e musicali, nonché dell'artigianato locale all'interno delle antiche cantine scavate nel tufo ed ubicate nel centro storico di Pietragall...
..."i più giovani della comunità davano vita, fino a ieri, ad un'altra rappresentazione irinerante che interessava, ancora una volta, i cascinali e le strade dei paesi. nelle Langhe, nel monferrato e nell'alessandrino, il canto della Passione impegnava i ragazzi e i giovani in una questua del tut...
"Già prima del gran giorno (Pasqua), si hanno tradizioni curiose, una delle quali è la 'raccolta delle uova', che si fa ancora tutt'oggi in qualche villaggio delle Langhe, per es. a Castiglion Tinella: brigate di giovani, allegre e chiassose, vanno in giro durante la notte per le case con uno di ...
"A Mongardino si cantano le uova per tutta la Quaresima, di solito nelle serate di venerdì, sabato e domenica, per adeguarsi agli attuali, più rigidi, ritmi lavorativi /.../; il periodo è ampio per poter visitare tutte le famiglie /.../. Una caratteristica del gruppo dei questuanti di Mongardino ...
Canto di San Silvestro raccolto nel 1990 a Castel Morrone (Ce) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore riferisce: “esuberante esecuzione di un canto di questua augurale, messo in atto l’ultimo giorno dell’anno da un gruppo di adolescenti che raccoglievano, di casa in casa, offerte di cibo e...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
La sera di San Silvestro, in piazza San Secondo l’amministrazione comunale organizza una festa popolare, pensata, in particolare, per le persone sole e i giovani, con ballo a palchetto, musica dal vivo, animazione e intrattenimenti; durante la serata vengono distribuiti cioccolata calda, panetton...
I luoghi del Parco letterario C.Levi sono rappresentati dai contenitori culturali: Casa museo di C. Levi, museo della civilt? contadina, pinacoteca leviana,e da tutti i luoghi leviani descritti nel "Cristo si è fermato a Eboli": la tomba dove è seppellito l'autore torinese, la chiesa di S: Luigi ...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
I festeggiamenti si aprono l’ultimo sabato di carnevale, con la sfilata in notturna per le vie del paese dei carri allegorici illuminati e dei gruppi mascherati a piedi, accompagnati dalla banda musicale. Il corteo, che parte da piazza Borella, è aperto dal carro con le maschere locali, la Cavule...
Il Giovedì grasso un gruppo di giovani andava in giro per le frazioni in corteo, annunciando l’arrivo col suono dei campanacci. Uno dei giovani portava dentro la “civera” (gerla) il “magascion”, un fantoccio di stracci, con all’interno nascosto un capace recipiente. In ogni frazione il portatore...
Nei primi decenni del Novecento il Carnevale era una festa molto sentita, con la partecipazione di numerose persone in maschera e di carri allegorici. Nell’occasione veniva anche impiantato il ballo. I giovani, vestiti con vecchi abiti e stracci, giravano di casa in casa per una sorta di questu...
Attraverso i personaggi del Carnevale, Cecilia e Roldano, due giovani innamorati, “viene ricordata una fosca storia di ‘jus primae noctis’ risalente all’anno 1120” (Gallo Pecca, 1987, p. 133). I festeggiamenti iniziano il terzultimo sabato di carnevale, presso la sala consigliare, con la consegn...
I festeggiamenti iniziano il terzultimo sabato di carnevale con la “Gran Soirée”, durante la quale vengono presentati il Marchese e la Contessa, cui il sindaco consegna le chiavi della città. Il giorno successivo al mattino il Comitato Carnevale e le maschere si recano in frazione Castello e qu...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
"Un tempo, i giovani in giro per i villaggi, a recitare pantomime (cfr. Zuccagni Orlandini)" (Milano, 2005, p. 85). "I giovani travestiti vanno in giro pei villaggi ed eseguiscono di tratto in tratto rozzissime pantomime, al termine delle quali ricevono dagli spettatori castagne, vino e formag...
"A carnevale, negli ultimi trenta giorni, i giovanotti /.../ si vestono con gli indumenti più svariati, vecchie zimarre, sottane, cuffie da notte e fanno le cosidette 'mascherade'. Due tra questi buontemponi costituiscono la coppia degli sposini, due altri quella dei vecchi, uno rappresenta il do...
Per quanto riguarda il Carnevale della tradizione sono numerose le azioni che vengono ricordate: - cantare la Martina: all'interno del paese di fomavano delle comitive che attraveravano le vie bussando di porta in porta e rivolgendo la frase rituale "Cantè Martina". Se i residenti della casa r...