In occasione del Carnevale di Lavello, ogni sabato sera, nel periodo compreso tra il 18 gennaio e il sabato successivo al giorno delle Ceneri, si animano i “festini” con il Domino. In questi attraenti luoghi, allestiti proprio per i festeggiamenti del periodo di divertimento più atteso dell’anno...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
"La manifestazione è curata da Lu Vei e La Veii, coppia di coazzesi che interpretano la tradizione locale. E' stata riproposta, in libera interpretazione, la distribuzione del pane benedetto detto appunto 'dorila"' a conclusione della santa messa del 6 gennaio con la presenza dei personaggi in co...
San Paolo Albanese (Shën Palji) è il paese di una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine albanese rifugiatasi in queste terre più di cinquecento anni fa. L’approdo in Italia è avvenuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, quando le popolazioni di Albania, dopo la morte del...
LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE OGNI ANNO A TEANA L'ULTIMO SABATO DI CARNEVALE. IL COSTUME DELL'ORSO, FIGURA PRINCIPALE DELLA MANIFESTAZIONE, VIENE CONSERVATO E RIPRESO OGNI ANNO, COM'è STATO TRAMANDATO DALLA TRADIZIONE, CON PELLI DI CAPRE; COSì COME GLI ALTRI COSTUMI, QUALI: CARNEVALE, QUAREMMA, GLI...
La gamba (o calza) di San Sebastiano era “una singolare tradizione del territorio cumianese che aveva luogo la vigilia della festa del santo, il 20 gennaio, data che per certi versi segnava l'inizio dei festeggiamenti per il carnevale. Si trattava di una divertente usanza praticata soprattutto n...
L'evento è legato simbolicamente alla chiesa di S. Antonio abate (sec. XIV). Il 17 gennaio, le Maschere che rappresentano una mandria in transumanza, si radunano presso la chiesa , assistono alla messa, ricevono la benedizione fanno i 3 giri propiziatori intorno alla chiesa e acclamano il santo c...
Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
La mattina del primo gennaio i bambini del paese in gruppo si recavano di casa in casa a svegliare la gente per augurare loro con una canzone il buon anno; in cambio ricevevano come ringraziamento frutta secca, mele, castagne biscottate che consumavano poi verso sera con le famiglie.
I bambini il 1° gennaio giravano di casa in casa, per chiedere la strenna, recitando una filastrocca beneaugurante; “cantavano: ‘Bon ann, bon ann, ancoé aj lo prum gioòrn ëd l’ann e i sen toiri mòrt ed fam’ (Buon anno, buon anno, oggi è il primo giorno dell’anno e siamo tutti morti di fame)” (Bos...
La marcia dei ‘lanternitt’ (lanterne) nasce casualmente nel 1969. Durante la tradizionale cena a base di luganighe, che si tiene dopo la processione della Santissima Pietà, dal discorrere di un gruppo di amici facenti parte dell’associazione degli Zabò, venne la proposta di una camminata notturna...
L’ultimo sabato di gennaio si svolge la marcia dei lanternitt, che prende nome dalle vecchie lanterne di cui sono dotati i partecipanti per rischiarare il percorso. La tradizionale camminata veniva un tempo organizzata insieme al paese di Cannobio, dove è nata questa consuetudine: quando l’afflu...
"Da una tradizione secolare di manifestazioni legate al Natale, nasce nel 1980 il Presepe Gigante allestito nella borgata Marchetto di Mosso. Visitato nell'edizione dell'anno precedente da circa 10.000 persone, il Presepe è anche un momento di incontro tra i 150 abitanti - tutti impegnati a vari ...
Nella frazione Prea dal 1982 la vigilia di Natale e nelle sere del 26 gennaio e del 5 gennaio viene rappresentato nelle strade che circondano l’imponente chiesa parrocchiale il presepe vivente, incentrato nella riproposizione di circa 40 mestieri e arti di un tempo: dai fabbri ferrai ai boscaioli...
".... lunedì 24 e sabato 29 dicembre, alle 21, mentre sabato 5 gennaio, sempre alle 21, i visitatori portanno assistere all'arrivo dei Re Magi a cavallo ..... partecipazione corale della piccola frazione, riproponendo ... una cinquantina di mestieri ormai in disuso.... dall'esperto falegname al s...
La compagnia del S. Sacramento è formata da 24 membri nominati ogni anno nel mese di gennaio. Il suo compito è quello di organizzare la processione del giovedì santo. Le sue origini si possono ritrovare nel XIV secolo. Nel giorno del giovedì santo, si va in chiesa intorno alle ore 17.30, si assis...
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
La Confraternita del Santissimo Nome di Gesù partecipava ufficialmente a tutte le feste e le processioni parrocchiali e durante l'arco dell'anno ne organizzava due in proprio. La prima era quella del 1° gennaio, in occasione della Circoncisione, che veniva festeggiata in comune con le altre confr...
I Salmi sono processioni antiche, risalenti al XIII secolo, fatte in segno di devozione a San Giulio, santo protettore della riviera del Lago d'Orta. I pellegrini si spostano su barche per raggiungere l'isola, dove assistono alla messa. Le processioni si svolgono tutto l'anno e a ogni comunità è ...