Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Feste popolari

La strenna

I bambini il 1° gennaio giravano di casa in casa, per chiedere la strenna, recitando una filastrocca beneaugurante; “cantavano: ‘Bon ann, bon ann, ancoé aj lo prum gioòrn ëd l’ann e i sen toiri mòrt ed fam’ (Buon anno, buon anno, oggi è il primo giorno dell’anno e siamo tutti morti di fame)” (Bosio, Tosin, 2005, p. 71). I bambini in cambio ricevevano castagne, noci, nocciole, mele e in tempi più recenti uno o due soldi oppure qualche caramella.

VIÙ (TO), Italia
Geolocalizzazione: