Le machere oleggesi, protagoniste del Carnevale, sono dal 1930 Pirin e Majn, create dal poeta dialettale Pinela, che si rifece alla leggenda del contadino insofferente delle prepotenze del despota Barnabò Visconti e del suo tentativo di avvelenarlo. Il poeta definì dettagliatamente le caratterist...
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
"Epifania - I 'rei' e la 'befana' ('Parisio')" (Milano, 2005, p. 71) "La sera prima dell'Epifania tutti i giovani e le giovanette vanno in una casa per fare i biglietti (chiamati i 'rei'): cioè sopra striscie di carta scrivono i nomi di tutti i giovani e le giovanette. Ciò fatto arrotolano que...
“La sera fra il 5 e il 6 gennaio a Bertesseno, vicino a Col San Giovanni, era la notte delle ‘fërtè’ (ruberie). Rubavano di tutto: scale, carri, carretti, gerle, per cui bisognava nascondere tutto” (Bosio, Tosin, 2005, p. 73); il giorno dopo le persone doveva andare alla ricerca di quanto scompar...
Enzo Costa, nato a Bossolasco nel 1947, è un cercatore di tartufi langarolo, genero del famoso Cupa Vivalda e racconta la sua esperienza da cercatore, iniziata con il padre all'inizio degli anni Sessanta, avendo terminato gli studi.Al centro dell'intervista affronta le principali conoscenze che...
Si tratta di una festa che presenta molte analogie con il falò della "Carcavegia" di Premosello-Chiovenda. Seppure gli abitanti del comune credano il contrario e difendano strenuamente l’originalità del loro falò, quelli di Premosello e di Colloro non sono gli unici falò della Carcavegia che si ...
Ferruccio Parri (Pinerolo, 19 gennaio 1890 – Roma, 8 dicembre 1981), riflette in questa testimonianza sul mancato coordinamento fra le truppe partigiane e l’esercito degli Alleati e sulla debole e lenta strategia di combattimento di questi ultimi, fatto che rallentò di alcuni mesi la liberazione ...
Nel paese in passato erano numerose le famiglie che producevano ceppi per gli zoccoli, ricercati per la buona qualità. Nel 1876 venne fondata la Società degli zoccolai, che oggi, nonostante quest’attività sia stata soppiantata dalle lavorazioni industriali, conta circa 200 soci, molti dei quali d...
In occasione della festa di sant’Antonio Abate, protettore degli animali e dei carrettieri, nel paese, la domenica prossima al 17 gennaio. si svolge la tradizionale sfilata dei cavalli e carri, provenienti anche dai comuni vicini. Sino agli anni Cinquanta del Novecento, alla sfilata, cui inter...
“La terza domenica di settembre, ricorre, unica nel suo genere, ‘ra fèsta dër camposanto’ (la festa del camposanto); questa ricorrenza si celebra per adempiere ad un antico voto, fatto dai poirinesi alle anime dei loro defunti. Le sue origini sono antichissime. Durante la peste del 1630-31 (di ma...
I giorni precedenti la festa dell'Epifania alcuni giovani del paese scrivevano un testo satirico in cui si elencavano le particolarità e soprattutto quelli che venivano considerati i difetti delle persone o delle famiglie più influenti del paese. La sera prima dell'Epifania invece ci si riuniva p...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...
La festa dei diciottenni, iscritti nella leva (“cusgnà”) si svolgeva sempre il 6 gennaio. “I ragazzi di leva, con foulard al collo e berretto a barchetta in testa, percorrevano, fin dal mattino, le strade del paese, insieme alle loro coetanee. Il gruppo era seguito , in genere, da un fisarmonicis...
Ogni anno, la sera del 7 gennaio, si svolge nel paese una imponente processione che rievoca la prima, avvenuta il 7 gennaio del 1522, in seguito al miracolo che si verificò in quella notte. Alle ore 17.30 nella basilica di san Vittore viene celebrata la messa pontificale. Dopo la funzione, la ...
La festa di leva si svolge tradizionalmente il giorno di santo Stefano. I coscritti che l’anno successivo compiranno 18 anni, nella notte fra il 25 e il 26 dicembre addobbano via Roma e piazza Vittorio Veneto con i ‘bandierin’ (bandierine) verdi e rosa, preparati nei mesi precedenti. Quindi il ...
Il 26 gennaio al mattino i giovani presenziano alla messa, durante la quale vengono benedetti i foulard; al termine della celebrazione eucaristica, il parroco chiama uno alla volta i coscritti e il sindaco gli pone sulle spalle il foulard con ricamato l'anno della leva. Segue il pranzo presso un ...
Sant’Antonio è una figura centrale del Cristianesimo. Fu un eremita egiziano cui si deve la fondazione del monachesimo. E’ considerato il primo Abate della storia cristiana. La sua storia è simile a quella di altri santi: come Francesco d’Assisi, nacque da famiglia nobile e poi si spogliò dei suo...
Sant’Antonio è una figura centrale del Cristianesimo. Fu un eremita egiziano cui si deve la fondazione del monachesimo. E’ considerato il primo Abate della storia cristiana. La sua storia è simile a quella di altri santi: come Francesco d’Assisi, nacque da famiglia nobile e poi si spogliò dei suo...
Benedizione degli animali in onore della festa di S. Antonio Abate. Sant’Antonio è una figura centrale del Cristianesimo. Fu un eremita egiziano cui si deve la fondazione del monachesimo. E’ considerato il primo Abate della storia cristiana. La sua storia è simile a quella di altri santi: come F...
Benedizione degli animali in onore di S. Antonio Abate. Sant’Antonio è una figura centrale del Cristianesimo. Fu un eremita egiziano cui si deve la fondazione del monachesimo. E’ considerato il primo Abate della storia cristiana. La sua storia è simile a quella di altri santi: come Francesco d’A...