Mohamed Sbai El Kalil è un allevatore di dromedari. Il latte di dromedario è uno degli alimenti base della dieta alimentare delle popolazioni nomadi e stanziali del Sahara. Mohamed ci presenta lo zrig, una bevanda dissetante a base di latte fermentato diluito con acqua; servito in un recipiente c...
Due pastori prendono due contenitori di alluminio e si dirigono verso il gregge. I contenitori, di forma cilindrica, sono caratterizzati da una parete rialzata per evitare che il latte fuoriesca durante la mungitura. Uno dei due pastori apre il cancello del recinto e, aiutato dall'altro pastore, ...
In uno scenario alpino un malgaro, seduto su uno sgabello, munge manualmente una vacca. Intorno a lui si muovono altri malgari e bovini. L'alpeggio è il luogo in cui dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno si trasferisce il malgaro o margaro (in piemontese marghé) con il bestiame, prima sui...
Allevamento (ciclo del latte e del formaggio), agricoltura (ciclo del grano, della meliga, del vino e del sidro), raccolta e lavorazione dei prodotti del bosco (mirtilli e castagne), artigianato (fabbro, falegname, calzolaio, mestieri ambulanti), tessitura (ciclo della canapa e abiti).
La mostra permanente di Soragna, ospitata allR17;interno di un vecchio "casello", ripercorre la storia e le tradizioni legate al "re dei formaggi", un prodotto unico ed inimitabile, frutto di una terra dove la qualità è uno stile di vita. Tre mostre permanenti sono ospitate in un antico caseifici...
Il Museo del Formaggio di Fossa è localizzato presso lR17;azienda "Fossa Pellegrini" dove, in fosse risalenti al 1200 e al 1400, la famiglia Pellegrini stagiona da generazioni il famoso Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone. Il Museo è uno scrigno di tradizione e ripropone la lavorazione del...
Un mulino ad acqua degli inizi del Novecento è la sede espositiva del Museo che custodisce una collezione di attrezzi e oggetti della cultura locale che vanno dal 1700 ad oggi. Tra questi i più interessanti sono un arcolaio del XVIII secolo, e un essiccatoio per la lavorazione del formaggio.
La raccolta è esposta nellR17;edificio denominato "Palazzon", situato in centro a Lusiana. Il materiale etnografico riguarda vari aspetti della vita delle popolazioni montane dellR17;Altopiano dei Sette Comuni e del pedemonte vicentino ed ha come filo conduttore il cibo (come procurarlo, come pre...
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Paolo Ciapparelli, intervistato dai ragazzi dell'Università di Scienze gastronomiche, è il presidente dell'associazione Produttori Valli del Bitto storico nata per valorizzare la produzione d'alpeggio ottenuta nell'area storica: le Valli di Albaredo e Gerola ottenendo persino la chiocciola di Sl...
La storia del “Bitto storico” è la storia di sette secoli di “monticazione”, ovvero di alpeggio – come sostiene Paolo Ciapparelli, rappresentante dei produttori della Val Gerola, nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013. Il nome, secondo la leggenda, deriva dal termine celtico “Bitt...
Il “Graukäse” della Valle Aurina (Formaggio Grigio) appartiene alla famiglia dei “Sauerkäse”, i formaggi a coagulazione acida che non prevedono l’utilizzo del caglio, diffusi nell’arco alpino tirolese. Già questo particolare testimonia di un’origine antichissima, pre-tecnologica, e colloca ...
Pavlos Georgiadis è amante della sua patria, la Grecia, oltre che studioso di etnobotanica, uomo pieno di grandi idee, amante del cibo sano e importante filantropo.Conosce e supporta in prima persona il movimento Slow Food, visitatore del Salone del Gusto e Terra Madre dal 2008, viene intervis...
È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
Un malgaro pulisce un grande contenitore in rame, mentre altri preparano il recinto per contenere le mucche. Dopo un richiamo sonoro i malgari si accingono alla mungitura delle mucche, muniti di secchi e botte-cul, lo sgabello da mungitore mono gamba. Una volta riempiti di latte, i secchi vengono...
Pierluigi Micheletti, classe 1969, lavora come direttore generale della Cooperativa Valli di Bagolino ed è presente all'edizione 2013 di Cheese per presentare il formaggio Bagòss. La cooperativa, nata nel 1967, è composta dai malghesi della Val di Sabbia e raggruppa il 97% dei produttori attuali ...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
Si parte dalla cottura della carne in una casseruola con sale e spezie e brodo, una volta cotta questa viene macinata ed impastata con formaggio grattugiato, uovo e farina per preparare così il ripieno dei cappelli. La pasta viene fatta con uova e farina, stesa col mattarello fino a formare una s...
L'esecutrice prepara i peperoni ripieni cotti in forno seguendo la ricetta di sua madre. Svuota i peperoni e li condisce con carne tritata, mozzarella, prosciutto, riso, olio, sale, formaggio e uova. Prima di mettere in cottura ricopre i peperoni con pomodori sanmarzano affettati e salati, amalga...