È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
Il peperone di Senise è coltivato principalmente nel comune di Senise e sui promontori che dominano la valle del Sinni e del suo affluente Serrapotamo. Originario delle Antille, viene portato in Europa nel XVI secolo, dove trova le condizioni pedoclimatiche ideali per esprimersi al meglio: clima ...
Un malgaro pulisce un grande contenitore in rame, mentre altri preparano il recinto per contenere le mucche. Dopo un richiamo sonoro i malgari si accingono alla mungitura delle mucche, muniti di secchi e botte-cul, lo sgabello da mungitore mono gamba. Una volta riempiti di latte, i secchi vengono...
Pierluigi Micheletti, classe 1969, lavora come direttore generale della Cooperativa Valli di Bagolino ed è presente all'edizione 2013 di Cheese per presentare il formaggio Bagòss. La cooperativa, nata nel 1967, è composta dai malghesi della Val di Sabbia e raggruppa il 97% dei produttori attuali ...
La pizza ripiena è una preparazione tipica rivellese nelle sue due varianti legate alle ritualità del Venerdì e del Sabato Santo: ripiena di cipolle dolci bianche (lasciate cuocere lentamente in poco olio e acqua con un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo) e alici sot...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
Il pomodoro costoluto di Maratea è di grosse dimensioni, la sua forma è tondeggiante e presenta numerose irregolarità. Quando i singoli frutti arrivano a maturazione possono superare un kg di peso. Maturi sono di un bel colore rosso intenso, talvolta con sfumature aranciate o rosate. La polpa è c...
Nella frazione Tavernette “l'ultimo giorno di Carnevale, ‘a smana 'l crin’ per le vie del paese. Si portava cioè su di un carretto trainato a mano, un individuo che nel camuffamento doveva rappresentare il maiale che viene condotto alla macellazione. L'allegro corteo, che non percorreva soltant...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
Si parte dalla cottura della carne in una casseruola con sale e spezie e brodo, una volta cotta questa viene macinata ed impastata con formaggio grattugiato, uovo e farina per preparare così il ripieno dei cappelli. La pasta viene fatta con uova e farina, stesa col mattarello fino a formare una s...
L'esecutrice prepara i peperoni ripieni cotti in forno seguendo la ricetta di sua madre. Svuota i peperoni e li condisce con carne tritata, mozzarella, prosciutto, riso, olio, sale, formaggio e uova. Prima di mettere in cottura ricopre i peperoni con pomodori sanmarzano affettati e salati, amalga...
All'interno della capanna tradizionale ricreata in occasione della "Sagra della Pastorizia" sardo-farnesana, la coppia di esecutori comincia a preparare il "latte cagliato" in una grande pentola, facendo bollire il latte grazie all'aggiunta di caglio e facendolo riposare perché diventi denso, "qu...
L'esecutore versa olio extravergine d'oliva e fettine di cipolla bianca e di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti in una pentola di rame abbastanza profonda. Aggiunge uno spicchio d'aglio tagliato grossolanamente e pomodorini pachino schiacciati e spezzati a mano. Versa, poi, abbondante acqua n...
L'esecutrice avvia la preparazione del "suche che le brasciòle de cavadde" consiste nella farcendo le braciole di carne di cavallo: stende la carne su un tavolo o un piano precedentemente pulito e la batte con un batticarne. Quindi taglia le fettine in pezzi più o meno grandi. Su ogni fettina dis...
Un uomo solleva il coperchio che chiude l'apertura circolare, entro conci di laterizio posti sul pavimento di un ambiente scavato nel tufo (la fossa). Un uomo con un cappello bianco in testa inserisce delle fibre di paglia entro una struttura di canne poste verticalmente, lungo le pareti semicirc...
Gli asparagi vengono bolliti insieme alla mollica di pane. Dopo la bollitura vengono sminuzzati con un coltello. Si rompono le uova e si versano nella teglia con gli asparagi e il pane, il formaggio e il prezzemolo. L'impasto viene fritto in una teglia unta di olio per qualche minuto.
All'interno della capanna tradizionale ricreata in occasione della "Sagra della Pastorizia" sardo-farnesana, la coppia di esecutori prepara i contenitori per la ricotta, le "fuscelle". Insieme filtrano il latte attraverso un tessuto da tenda di nylon così da eliminare i residui solidi del latte c...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
Si taglia ogni melanzana longitudinalmente in due parti. Su ciascuna delle due superfici si praticano delle incisioni e al loro interno si inseriscono basilico, prezzemolo, pomodoro, capperi, formaggio e pangrattato, accuratamente amalgamati. Si fa cuocere la pietanza per circa un'ora nel forno. ...