Il ritorno del bestiame dagli alpeggi estivi ha sempre rappresentato un momento di festa spontanea per gli abitanti delle vallate alpine. Riprendendo questa antica tradizione, dal 2006 viene organizzata in occasione della transumanza una manifestazione allo scopo sia di promuovere i prodotti dell...
In occasione della sagra, oltre alla presenza di stand dei produttori e dello spazio di degustazione di formaggi, vini e prodotti tipici, vengono proposti momenti di spettacolo. Al mattino si svolge la sfilata con la filarmonica, i gruppi storici e le autorità. Segue il concerto bandistico, dura...
La sagra nacque nel 1967 per far conoscere la produzione di ciliegie, che all’epoca rivestiva importanza rilevante nell’economia agricola di Garbagna e della Val Grue. Nella vallata venivano coltivate, in particolare, le varietà pistoiese, grisona e, soprattutto, la Bella di Garbagna. Nel mese di...
Contenitore ligneo di forma semicilindrica con orlo leggermente degradante all'interno e piede svasato.
Portasale di forma cubica con sportello superiore apribile e lato posteriore sagomato e sporgente, munito di foro per essere sospeso al muro.
Saliera a forma di prisma a base trapezoidale, con coperchio incernierato e schienale sagomato. Un pezzo di filo di ferro ripiegato permette di appendere l'oggetto.
Il contenitore presenta il corpo a forma di sfera schiacciata. E' dotato di un coperchio con pomello.
Vaso a sezione circolare, modanato e tornito con righe parallele incise nella parte superiore ed in quella inferiore, fissato, previa asportazione di una sezione, su una tavoletta sagomata con un'ansa nella parte superiore, al centro della quale è praticato un foro per poter appendere l'oggetto a...
Portasalsa di maiolica di colore bainco latte, a forma di botticella con manico ad ansa costituito da due nastri intrecciati. All'imboccatura incavo per il cucchiaio.
Come per san Giovanni, anche in questo caso si credeva che potessero realizzarsi delle "magie". Se si metteva dentro un contenitore di vetro, una bottiglia o un barattolo, pieno d'acqua il bianco di un uovo, al mattino questo prendeva la forma della barca di S. Pietro (Dell'Acqua, 2004, p. 342).
Dopo un decennio di attività come agronomo, Sandra Invidiata ha deciso di iniziare a produrre formaggi biologici dal 2000. Nel 2004 ha sottoscritto il disciplinare della Provola delle Madonie con Slow Food. “è sempre stato il mio sogno, quello di fare l’allevatrice e l’agricoltore – spiega Sa...
Intervistato nel 2007, Sante Bertoletti, classe 1922, nato a San Fiorano, ha vissuto la sua vita a Cologno, lavorando nel commercio del formaggio come “espertizzatore”, per 25 anni in una ditta di commercio e stagionatura formaggi, e successivamente in una ditta di confezionamento di Ossago Lodig...
Il "biscotto co' l'anice", detto anche "biscotto della tiratura del solco dritto" o genericamente "biscotti d'agosto", viene preparato in occasione del rito della "Tiratura del solco dritto" e della festa della Madonna Assunta. Viene chiamato "biscotto al cu'" perché viene tuttora portato in proc...
La storia del vigneto nasce quando l'intervistato e il fratello acquistarono da un contadino una bottiglia di "Cannaiola" ma si accorsero presto che il vino che avevano comprato era stato "medicato", cioè contraffatto con lo zucchero e altri aromi per far si che diventasse dolce come la "Cannaiol...
La vita e il lavoro dei pastori intorno al lago di Bolsena e la loro alimentazione erano legati in passato a numerosi oggetti di lavoro e di vita quotidiana. Tra questi oggetti abbiamo: le "scodelle" per mangiare, "il pignatto" per cuocere "l'acquacotta", gli oggetti di lavoro del pastore, sgabe...
I confetti "cannellini" sono una preparazione dolciaria di antica tradizione locale. Vengono prodotti e lavorati, come i confetti classici, nella macchina rotante definita bassina e devono il loro nome al filo sottile di cannella che ne costituisce l'anima, il quale viene lentamente e pazientemen...
Il 16 luglio onoro la Madonna preparando un pranzo festivo familiare, costituito da un timballo e dalla "callarèdde". Per primo cucino un formato di pasta specifico, gli ziti, che adagio con cura, in tutta la loro lunghezza, nel tegame, dopo averli cosparsi di uovo e sugo, quindi li farcisco con ...
L'utilizzo di farina di grano bruciato per realizzare la pasta fresca ha le sue origini nel passato contadino pugliese. Ad agosto, terminate le operazioni di mietitura, i proprietari terrieri procedevano alla bruciatura delle stoppie. Per i contadini era un'occasione per raccogliere le spighe che...
La lenticchia originaria di Onano è a seme grande: Come seme ha una dimensione intorno ai 5 millimetri. Può andare da un marroncino chiaro a un verdino; molto spesso è marmorizzata, ha questi puntini sopra, che è una variabilità genetica. Come tutti i semi autoctoni, sono una popolazione di semi....
Caratteristiche della ciliegia "ferrovia" sono la polpa dura, il sapore dolce, la forma a cuore, il lungo peduncolo. Per le sue caratteristiche è diventata quasi l'unica qualità presente attualmente nella zona. La scoperta di questa qualità di ciliegia e il suo particolare nome, "ferrovia", deriv...