La mattina del primo gennaio i bambini del paese in gruppo si recavano di casa in casa a svegliare la gente per augurare loro con una canzone il buon anno; in cambio ricevevano come ringraziamento frutta secca, mele, castagne biscottate che consumavano poi verso sera con le famiglie.
Prendendo spunto dalla tradizionale sveglia in musica che si svolge ad Aosta a novembre, in occasione della festa di santa Cecilia (patrona della musica), ma spostandola di data, per le più favorevoli condizioni climatiche, dal 2005 circa, la banda musicale Aurora, il giorno di Pasquetta organizz...
L’impasto del pane viene lavorato in una grande madia rettangolare di legno,iscivu, da due donne, con energici movimenti delle braccia. Al fine di aumentare la pressione sulle due porzioni di pasta, che pian piano prende corpo, le donne usano i palmi delle mani, cariare, e anche i pugni chiusi, c...
Un gruppo di volontari, discendenti di antiche famiglie di salinari cervesi, con gesti ripetuti e con l'utilizzo del gavare (una sorta di rastrello in legno) rompono la lastra di sale che si è formata sul fondo della vasca e lo ammucchiano sul bordo. Gli attrezzi sono tutti di legno e fatti a man...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
Linda Guarona Soffientini e Assunta Mense, nate rispettivamente nel 1923 e nel 1936, ci raccontano alcune delle tradizioni alimentari che le famiglie contadine di San Salvatore avevano negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. “Non si buttava proprio via niente” ripetono entrambe: con ...
Luigi Cristiano, classe 1943, racconta le giornate tipiche di un bambino degli anni ’50 in Rivalta. Racconta la disponibilità fra famiglie, i giochi all’uscita di scuola e i tafferugli fra bambini. Racconta del modo in cui recuperavano pochi soldi per le caramelle durante i funerali e mostra i l...
Il paese di Recetto è devoto alla Madonna di Lourdes, in onore della quale all'inizio del Novecento fu edificata una cappella adiacente alla chiesa di S. Domenico. L'11 febbraio 1931 si svolse per la prima volta una processione, nella quale le donne dell'Azione Cattolica, le aspiranti e le piccol...
“Ancora oggi si ha difficoltà a comprendere quanto la terra ci dà, ma è lì che abbiamo le radici; dovremmo svilupparci come un albero che non si sviluppa se non affonda le proprie radici nella terra” A Carpino note d’olio accompagnano il presidio Slow Food delle fave. Negli anni ’50 la piana di ...
Intervistato nel 2007, Mario Belforti nato a Monticelli d’Ongina il 1931, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po e il lavoro di costruzione delle “nasse”. Mario Belforti continua a produrre le nasse come suo padre gli ha insegnato, lo fa con tanta passione, ed essendo in pensione i soldi c...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
EPISCOPIA AI PIEDI DELL'ANTICO CASTELLO NORMANNO-SVEVO SI SVOLGE LA RIEVOCAZIONE STORICA: MATRIMONIO A CORTE PER DIVULGARE EVENTI CONNESSI ALLA STORIA DEL PAESE E DEL TERRITORIO TUTTO. LA MANIFESTAZIONE STORICA E' CONSOLIDATA DAL MOMENTO CHE E' IL QUARTO ANNO CHE VIENE PROPOSTA. GLI UTENTI SONO...
Trattasi della "Medaglia d'onore per le madri di famiglie numerose", consegnata, secondo legge n. 917, promulgata da Vittorio Emanuele III il 22 maggio 1939, alle madri di almeno sette figli.
La Melanzana Rossa di Rotonda DOP è un ortaggio allo stato fresco prodotto utilizzando l’ecotipo Melanzana Rossa di Rotonda della specie Solanum aethiopicum. Metodo di produzione Idonee operazioni di aratura preparano il terreno ad accogliere le piantine. II trapianto avviene nel periodo maggio-...
Territorio di Gallicchio; grotta delle chiasce; sentiero u scaliell d'Orlando, scavi archeologici con rinvenimenti di una stazione etnica di epoca pre-Romana; ritrovamenti di suppellettili, monete,monili e vasellame di epoche diverse esposti, in parte esposte nel museo di Matera. Grotte in local...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole far rivivere la “consuetudine del mondo contadino di un tempo di trascorrere i pomeriggi domenicali in riva al fiume. Il Tanaro era infatti, nella stagione estiva, l’ambiente in cui le famiglie si ritrovavano per passare qualche ora di refrigerio e di relax...
Intervistato nel 2007, Michele Barini nato a Goro nel 1933, ha passato più di 50 anni della sua vita a far conoscere il delta del Po. Michele è un grande conoscitore del corso del fiume, ancora adesso intrattiene i visitatori con vecchie storie tramandategli dallo zio mentre naviga all’interno d...
Due pastori prendono due contenitori di alluminio e si dirigono verso il gregge. I contenitori, di forma cilindrica, sono caratterizzati da una parete rialzata per evitare che il latte fuoriesca durante la mungitura. Uno dei due pastori apre il cancello del recinto e, aiutato dall'altro pastore, ...
Il museo rappresenta la storia e i costumi della valle come un libro illustrato, offrendo una visione completa della natura e dellR17;arte popolare e della cultura contadina della valle. Il museo propone una stube contadina con tavolo e pancone, l'angolo dedicato a Nostro Signore, gli scaffali pe...
Attrezzi e macchinari per la lavorazione della lana dal '700 ai primi del '900, appartenuti alla Filanda di Giovanni Diodati. Pannelli sulla tipologia delle filande e sulle famiglie proprietarie.