L'anfora, grezza, ha due manici laterali verticali che presentano tre scanalature nella parte esterna superiore. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. L'orlo non è circolare: la circonferenza intaccata rientra in un ...
Il recipiente, in terracotta invetriata di colore bianco, presenta due manici laterali. I manici partono dal punto di diametro massimo del recipiente per arrivare alla base dell'imboccatura a cilindro. Sulla parte frontale mediana campeggia un decoro raffigurante un uccello posto su un ramo stili...
Oggetto in legno a forma di anfora, posta su un piede semisferico irregolare, presenta due manici laterali verticali con motivi vegetali incisi. I manici partono dal punto dove il recipiente inizia a restringersi nel collo per arrivare alla base dell'imboccatura. Il corpo, che va stringendosi si ...
L’Antica Caffetteria di Avigliano ha una storia antica e si vede nei grandi battenti di legno delle porte del locale, mentre gli arredi interni risalgono alla fine del 1900. Qui, nella seconda metà del 1800, la famiglia Mecca aveva aperto una pasticceria dove produceva dolci tipici, paste secche,...
Il negozio nasce nel 1892 con regolare iscrizione alla Camera di Commercio di Potenza per volere di Francesco Brando, rientrato in Italia dopo aver lavorato in Brasile per diversi anni, ambulante di tessuti a spalla. Nel negozio si vendevano tessuti, drapperie, tovagliati, ecc… Nel 1920, il local...
Nel 1933, in un angolino di Piazza Mario Pagano (già piazza della Prefettura) a Potenza, apriva la sede lucana dello storico marchio torinese Venchi - Unica - Talmone. Pochi anni più tardi, su quella stessa piazza, fu costruito il Palazzo INA (di tipica architettura razionale fascista, progettato...
Via delle Beccherie, in pieno centro storico a Matera, deve il suo nome alle numerose macellerie affacciate anticamente sulla strada. L’ultima ancora attiva appartiene alla famiglia Cappiello dal 1910, quando Francesco rilevò l’ attività di suo cognato. L’edificio in cui è collocata appartiene al...
Nel 1978 Roberto Iovanni e sua moglie Anna Lotumolo lasciano Torino per tornare a Venosa, loro città d’origine. A guidarli è la passione di Roberto per l’arte bianca appresa in Piemonte, e nello stesso anno aprono sia la pasticceria Hollywood che il ristorante Il Tulipano. La specialità di Robert...
In un piccolo locale di Piazza del Sedile a Matera, il signor Vito Giammaria prosegue l’attività di famiglia, iniziata dal nonno Vito che, partito da Valenzano, in provincia di Bari, dopo un periodo trascorso a Castellaneta, si trasferì a Matera e fu il primo arrotino della città. Siamo intorno a...
Siamo nella seconda metà del 1800, quando Giovanni Iula apre un forno per la cottura del pane impastato in casa. Chi poteva permetterselo pagava in denaro, i meno abbienti in baratto. Sua figlia Teresa nasce nel 1920, e a soli sei anni è proprio lei a comunicare porta a porta l’accensione del for...
Supporto ligneo con mensola nel suo lato inferiore per appendere o poggiare utensili della cucina
L'aratro ha una bure di legno molto incurvata, collegata all'estremità a una ruota in legno, provvista di otto raggi sempre in legno. La lama del vomere è posta sopra il versoio, anch'esso completamente in legno. Sopra il versoio si dipartono le due stegole in legno, leggermente incurvate e colle...
Aratro chiodo tutto in legno, con versoio semplice ed in metallo, composto di tre pezzi distinti: stiva, ceppo e monovomere
Oggetto composto da un timone per guidarlo infisso nella parte dotata del vomere in ferro semplice, dotato di orecchie, di fermo e di bure in pezzo ligneo unico
Il corpo principale è costituito da un unico pezzo di legno a forma di "V", ad angolo ottuso. La stègola è leggermente convessa verso l'interno ed ha sezione quadrata, che diminuisce verso l'estremità sagomata ad impugnatura. La bure, leggermente arcuata verso l'alto, è inserita in un foro alla b...
Il corpo principale è costituito da un unico pezzo di legno lavorato a forma di "V" allargata, ad angolo molto ottuso. Questo è formato dal ceppo, che costituisce la base dell'aratro, e dalla stegola che è leggermente convessa verso l'interno e diminuisce di sezione progressivamente verso l'estre...
Un contadino guida l'aratro trainato da una coppia di vacche controllando la posizione e la profondità del solco. L'aratura è la prima fase della lavorazione del terreno e serve per riportare in superficie tutti i sali minerali che si trovano in profondità. Prima dell'introduzione dei trattori e ...
L'arcolaio è formato da un asse centrale sul quale sono inserite quattro aste orizzontali a croce fissate a quattro stanghe verticali appuntite
L'arcolaio è formato da un asse centrale sul quale sono inserite quattro aste orizzontali a croce fissate a quattro stanghe verticali con estremità appuntite
L'arcolaio è formato da un perno centrale sul quale sono inserite quattro aste a croce connesse a quattro sbarre orizzontali con estremità appuntita. Il perno è inserito in una base lignea forata al centro