Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portator...
Adriano Gea, giovane campigliese, racconta dei cambiamenti introdotti recentemente nell’organizzazione della festa di san Besso, festa che negli ultimi anni aveva conosciuto un certo affievolirsi di interesse e di partecipazione. Da qui è nata l’idea di organizzare ad esempio la diretta ‘televisi...
Intervistato nel 2012, Barba Bertu all' anagrafe Alberto Burzio, è un giornalista e scrittore, nato nel 1959 ad Asolo (Treviso). Attualmente è residente a Frassino, in Val Varaita, dove ha anche avviato un'attività, il "Bed&Breakfast Barba Bertu". Alberto Burzio ama le persone semplici e pr...
Alessandro Moschietto, dell’omonima azienda agricola, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. Nel corso dell’intervista, Alessandro parla della sua azienda agricola, fondata nel 2008 all’età di 19 anni, nella quale alleva bovini Piemontesi, Valdostani e incroci delle due razze. ...
Alessia ha diciassette anni e vive da sempre in Val Chiusella. Come ogni ragazza di diciassette anni Alessia ha degli amici, un fidanzato e ama uscire e divertirsi, con una sola piccola differenza: Alessia fa la margara.Circa un anno fa ha infatti deciso di lasciare gli studi (frequentava la Scuo...
Alessio Valerio è esponente di una famiglia valsoanina da almeno sette generazioni, circa duecento anni emigrata, impegnata nell’arte della lavorazione del rame e dello stagno, mestieri tipici della valle Soana. Da alcune generazioni la famiglia Valerio si è stabilita a Bergamo, dove Alessio anc...
La rappresentazione, inaugurata nel 2000, si svolge nel centro storico del paese, dove vengono allestite numerose scene: alcune rappresentano i luoghi della vita quotidiana di un tempo, dove nascevano e venivano trasmesse le leggende e le credenze popolari di un tempo, come ad esempio la casa, l'...
Aratro ligneo con vomere e piastre di rinforzo in ferro battuto. Costituito da una bure dove si inserisce il vomere, un manico laterale e un timone dove venivano legati i boui da tiro. Il versoio è dato da una tavola di legno disposta obliquamente rispetto al vomere.
L’Autani di Seppiana si svolge in occasione della festa di San Giacomo, partendo dalla parrocchia di Sant’Ambrogio e salendo verso l’Alpe Colma per raggiungere l’Alpe San Giacomo, ove si celebra una santa Messa in una chiesa del XII secolo. Sulla via del ritorno si cena all’Alpe Cretto, per poi t...
La processione dell'Autani non è molto conosciuta al di fuori del paese di Montescheno. La parola Autani deriva molto probabilmente dalla contrazione dialettale della parola "Litanie". Questa particolare processione si snoda lungo un percorso di circa 25 Km, ed è notevolmente faticosa, in quanto ...
Bruno Biava nasce nel 1936 a Traversella, comune situato in Valchiusella, nella provincia di Torino.Nell'intervista ripercorre, attraverso i suoi ricordi, la storia della Valle. Questa, nonostante l'apertura di uno stabilimento Olivetti, non è mai stata abbandonata dai suoi abitanti in quanto era...
Bruno Tessa, tessitore ed ex maestro elementare, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. Nato nel 1946 in una località a più di 1000 metri sul livello del mare nel comune di Coazze (TO) nella Val Sangone, dopo essersi diplomato all’istituto magistrale, diventa maestro elementare...
La manifestazione è portata avanti da un gruppo costituito da 15-20 cittadini residenti nella zona della Valle Uzzone. Lo scopo è quello, innanzitutto, di restituire questa tradizione, favorendo forme di aggregazione e socializzazione nell'area della Valle. Infatti, con le questue raccolte durant...
Carlo Suzzi, classe 1926, è l'unico sopravvissuto al massacro di fondo Toce del 20 giugno 1944, durante il rastrellamento della Val Grande. In questo breve frammento ci racconta quei momenti di disperazione e paura in cui sono stati uccisi gli altri partigiani che sono stati catturati insieme a ...
"Le maschere del Carnevale di Giaveno sono 'Al Bergè' (camicia di flanella, gilet, pantaloni alla zuava, calzettoni, scarponi), 'La Bergera' (abito da contadina fine '800) e i 'Bergerottì' (un bambino e una bambina con costume simile agli adulti). La domenica antecedente la festa del Carnevale, ...
L’ultimo sabato di carnevale, avviene la cerimonia di investitura delle maschere rappresentative dei sei comuni della Val Sangone (Reano, Sangano, Valgioe, Giaveno, Trana, Coazze). I gruppi in costume raggiungono in corteo la sede della comunità montana Val Sangone, dove i sindaci consegnano alle...
A Marmora, comune della Val Maira, un tempo era usanza comune, durante il periodo carnevalesco, oltre alla presenza delle solite maschere, fare 'l'Arburin', che consisteva nel decorare un albero con nastri di vario colore e nascondere al suo interno la Sposa; lo Sposo doveva poi trovarla (Bertone...
La maschera dell’Orso di Balmuccia è stata ricostruita a partire da una fotografia presente in un volume sui Carnevali della Valsesia, Ceneri di coriandoli. Varallo e le tradizioni del Carnevale in Valsesia di Enzo Barbano (Barbano, 1983, pag. 209). L’originale costume di questo Orso, fatto di ri...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
Il carnevale trae origine dai festeggiamenti della popolazione per la cacciata degli invasori Saraceni, avvenuta nel X secolo. Con il passare dei secoli la festa, riservata ai soli maschi, subì progressive trasformazioni e i giovani iniziarono ad abbellire i vestiti utilizzati nell’occasione co...