"Festa semplice, innocente, ma piena di giocondità serena, quali sono, del resto, tutte le altre: quelle, ad esempio, del Natale in cui a Bersezio, durante la messa di mezzanotte, un pittoresco corteo di pastori e di pastorelle scende dall'orchestra - simbolo ... della montagna - per l'invito d'u...
Antonia Chialà, nata il 4 dicembre 1964 a Fasano, nel Brindisino, è stata intervistata per i Granai della Memoria nel 2012. Durante l’intervista la signora Chialà si lascia trasportare dai ricordi d’infanzia, narrando le tradizioni della sua famiglia e del suo paese, sai piatti tipici ai segret...
"Festa semplice, innocente, ma piena di giocondità serena, quali sono, del resto, tutte le altre: quella, ad esempio del Natale /.../ o quella di capodanno, nel qual giorno ad Aisone tutti, incontrandosi, si baciano 'more romano'" (Milano, 2001, p. 284). "Capodanno a Aisone: baci fra tutti. Ca...
Intervistata nel 2005, Enrica Morbello Core, classe 1927, originaria di Casale Monferrato (Alessandria), non nutrì mai simpatie fasciste. In proposito ricorda quando una sua amica, accogliendo l’invito a versare l'oro per la patria, donò una bella spilla, che alcuni mesi dopo vide brillare sul pe...
"Albero di Natale detto 'lu paradis' fatto con un ramo di bosso e appeso al soffitto della stalla..." (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Bosio, Tosin, 2000)
La fiaccolata per festeggiare l’arrivo del Natale, si è svolta la prima volta nel 1977, in concomitanza con il presepe vivente realizzato dagli alunni della scuola media sul sagrato della chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione. La fiaccolata si è svolta nuovamente nel 1984 e poi, ...
Nell’imminenza del Natale, si svolge una manifestazione, che abbina gli elementi classici della rappresentazione della Natività a momenti di spettacolo, musica, antichi mestieri e gastronomia, in parte non strettamente legati all’evento storico. Per l’occasione, dalle ore 18.30 a notte, il centr...
Paolo Cavalli, classe 1927, e Silvana Panelli, classe 1933, sono entrambi di San Salvatore Monferrato. Nei loro ricordi ci raccontano le tradizioni alimentari delle famiglie contadine a metà del secolo scorso. Il vino era bevuto soprattutto dagli uomini per reggere la fatica del lavoro nei campi,...
Dal 1924, in occasione del Natale, presso il Teatro San Francesco viene rappresentato il "Gelindo", il famoso dramma in dialetto di autore anonimo del Seicento. Narra la visita del pastore monferrino Gelindo al presepe di Betlemme, con episodi comici in cui intervengono i membri della sua famigli...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
Intervistato nel 2010, Renato Salvetti, classe 1924, rievoca la sua infanzia nella Langa doglianese ove è nato e cresciuto e ove si è svolta l’azione partigiana del suo gruppo. Catturato alla vigilia del Natale 1943, è incarcerato a Cuneo prima e Torino poi. Il 13 marzo 1944 dalla stazione di...
A Tortona dal 1894 al 1921, in occasione del Natale, per iniziativa di un locale circolo giovanile cattolico, veniva rappresentato, presso il teatro di Tortona, il Gelindo, dramma in 4 atti nella versione per soli uomini scritta appositamente da don Carlo Testone (cfr. Leydi, 2001, pp. 142, 148...
Intervistata nel 2011, Valentina Giordano, classe 1984, nata e vissuta a Novara, ricorda le proprie origini, i luoghi a cui è più affezionata, i cambiamenti della città e il carattere dei novaresi.Ricorda le 'biciclettate' tra 'il mare a quadretti', San Gaudenzio e l'attesa del Natale, i 'friciul...
Yulia Kuleshova, classe 1986, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista Y...