"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Qiuaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). "Ultima settimana di Quaresima: racco...
Ivo Boggione, nato nel 1977, è un giovane apicoltore di San Benedetto Belbo, piccolo paese dell’alta Langa cuneese. Dalla memoria della tradizione ha trovato la guida per progettare il proprio futuro. Si è trasferito, con la moglie e i tre figli piccoli, a San Benedetto Belbo per produrre miele, ...
“La Fiorentina” è una storia cantata, tradizionale del paese, che ha per protagonisti la Principessa Fiorentina, il suo innamorato, il Re, la Regina, tre mercanti della Turchia. “Nelle sere d’inverno, soprattutto durante il periodo di Carnevale, gruppi di cantanti-attori giravano di casa in casa ...
Luigi Ferrero, classe 1920, nasce a S.Vittoria d'Alba da una famiglia contadina.Ci racconta con note nostalgiche alcuni aneddoti legati alla sua infanzia, quando i saperi tradizionali risolvevano i problemi della quotidianità, contrapposta alla modernità, dove la scienza spesso ne crea di nuovi.R...
Mario Aprile, classe 1965, è il presidente dell'associazione dei tartufi bianchi di Alba di cui fanno parte 100 persone ma di cui solo due sono donne. Egli ha ereditato questa passione dal padre della moglie e anche se loro sono impegnati con il negozio, ancora oggi va a cercare i tartufi quando...
Mario Conterno, nato il 22 aprile 1926, ritrae se stesso come un ragazzo dalla poca voglia di studiare che viene messo dal padre ‘davanti ai buoni’ fino a che lo zio non lo porta in Francia ad imparare il mestiere del cuoco. Una volta terminata la giovinezza a cavallo tra Francia ed Italia, si st...
Nel Quattrocento i signori del luogo avevano l’abitudine, il giorno di pasquetta, di passare merenda, pane, vino e formaggio in un prato vicino alla Villa , chiamando a raduno la popolazione. Per il 1419 il costo della pubblica elargizione, voluta evidentemente come segno di benevolenza nei confr...
materie prime e sistemi costruttivi del mondo mezzadrile
"A Montà d'Alba, processione del 'Corpus Domini': esposizione di tele e biancheria appese a corde distese per le vie e sostenute da pali, anche traverso le piazze - il corredo così esposto vale di 'reclame' per le figlie da marito" (Milano, 2005, p. 65). "Esposizione di tele e biancheria appes...
"... funzioni sacre seguite da processioni spettacolose; diverse da un luogo all'altro nell'apparato e nello svolgimento, ma tutte riconducentisi a un tipo di rappresentazione che ci trasporta di balzo con la fantasia in pieno Medioevo" (Milano, 2001, pp. 152-153). "in Roddi d'Alba, tutti i 'b...
"A Entraque, Boves, Roccavione, Limone; a Centallo, Villafalletto, Sanfrè, Sommariva Bosco, Pocapaglia, Roddi d'Alba, ecc... ecc....; fino in centri maggiori come a Fossano e Cherasco, hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processi...
"Rappresentazioni carnascialesche a Roddi d'Alba, ecc..." (Milano, 2001, p. 152). "... rappresentazioni intieramnente profane, e non più mute ma parlate, che sogliono farsi qua e là negli ultimi giorni di carnevale, e potrebbero talvolta /.../ - come le rappresentazioni di Roddi d'Alba, di Pev...
"A Castagneto (Castagnito) d'Alba una società filodrammatica di contadini lo mette in scena ogni anno per fare, come si suol dire, un bel teatro. Essa lo produsse negli inverni del 1893 e in quelli del 1894 e 1895, nè si ha dubbio che continuerà a farlo trionfare anche in seguito" (Milano, 2005, ...
"Rappresentato con grande successo a Santa Vittoria d'Alba nell'inverno del 1851 o 1852, a Vezza d'Alba nel 1872" (Milano, 2005, p. 153)
"Rappresentato con grande successo a Santa Vittoria d'Alba nell'inverno del 1851 o 1852... " (MIlano, 2005, p. 153)
..."a quella del 'Giudizio universale' fattasi a Montà d'Alba nel 1846 per la prima e l'ultima volta aveva l'unico scopo di raccoglier denari ad innalzare una nuova chiesa" (Milano, 2001, p. 250). "A Montà, cinquant'anni sono (dal 1846) sia rappresentò il 'Giudizio Universale'..." (Milano, 200...
Renato Agnello, classe 1939, è un cercatore di tartufi la cui famiglia da almeno 6 generazioni esercita questo tipo di attività. Per lui, la ricerca sembra essere parte della sua vita, è la sua routine. Ma adesso che ha più di 70 anni, la sua famiglia si preoccupa un po' quando ci va, data la ...
La manifestazione rievoca la concessione da parte del duca Gonzaga della fiera di Diano d'Alba. Nel tardo pomeriggio nelle vie del centro storico vengono aperte le botteghe artigiane, il mercato, le locande. I sei borghi di Diano ripropongono ognuno un antico mestiere (falegname, lavandaie, panet...