La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal Re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le filodrammatiche lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. ...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio con l’accensione alle ore 20.00 del falò alla Gioietta e alle ore 20.30 di quello di Cantalupa. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene...
La festa per la ricorrenza del 17 febbraio, giorno in cui la comunità valdese ottenne la libertà di culto dal re Carlo Alberto, viene organizzata con cura e le corali lavorano per alcuni mesi alla preparazione delle rappresentazioni, che vengono replicate più volte anche dopo tale data. Il falò ...
La sera del 16 febbraio nelle borgate del paese vengono accesi i falò per ricordare la concessione da parte del Re Carlo Alberto, il 17 febbraio 1848, dei diritti civili e politici a valdesi ed ebrei. Il giorno successivo alle ore 8.30 parte da Fleccia il corteo in costume tradizionale, accompa...
Per ricordare la concessione da parte del re Carlo Alberto, il 17 febbraio 1848, dei diritti civili e politici a valdesi, il 16 febbraio alle ore 19,30 da piazza Caduti parte la fiaccolata, con la partecipazione della corale e della scuola domenicale, che raggiunge Sibaud per l’accensione del tra...
Le cerimonie in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, iniziano la sera del 16 febbraio. Alle ore 20,00 al suono della campana vengono accesi i falò in tutte le borgate del paese. Il giorno successivo, alle ore 9.15 davanti al t...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio. Alle ore 19.00 dalla scuola grande del capoluogo parte la fiaccolata che scende sino al falò degli Stallé; qui confluisce anche il corteo della chie...
In ricordo della concessione ai valdesi dei diritti civili e politici, da parte del re Carlo Alberto, il 16 febbraio si svolge la fiaccolata con ritrovo alle ore 18,45 nel cortile dell’Asilo valdese (per dare l’opportunità agli anziani, ospiti dell’istituto, di essere partecipi dell’evento), che ...
La festa in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio con l’accensione dei falò nelle borgate. Alle ore 20,00 parte dal falò del Rocco la fiaccolata, aperta dai ragazzi della scuola domenicale con le la...
Per la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, la sera del 16 febbraio si svolge la fiaccolata con partenza davanti al tempio del centro e arrivo ai Coppieri, dove attorno alle ore 20.00, viene acceso il falò; altri falò s...
Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concesse i diritti civili e politici ai valdesi, comincia presso il tempio di Villasecca la sera della vigilia, con l’accensione dei falò. Il giorno successivo alle ore 10,00 parte dalla frazione Chiotti il corteo diretto al tem...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio, con accensione dei falò nelle borgate e di quello centrale al Ponte delle rovine. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene celebrato i...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...
La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli an...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
tutta l'Area del Centro storico partendo dalla Chiesa Madre, Piazza dei Martiri, Via San Michele, via rampa seminario, via Umberto I, via cupa, via Conte di Torino, via Regina M., Via Guglielmo M., Area San Nicola, Via Fontana, Via Gugliemo M., Piazza dei martiri, Via Roma, Largo Principessa Iol...
Complesso archeologico di Sant'Ippolito e Abbazia di San Michele Arcangelo. Leggendario sito di frequentazione eremitica ed antichissimo luogo di culto dell'Arcangelo, l'insediamento monastico di Monticchio, costituisce l'elemento qualificante di un ambiente naturale di rara bellezza. L'insediame...
LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE OGNI ANNO A TEANA L'ULTIMO SABATO DI CARNEVALE. IL COSTUME DELL'ORSO, FIGURA PRINCIPALE DELLA MANIFESTAZIONE, VIENE CONSERVATO E RIPRESO OGNI ANNO, COM'è STATO TRAMANDATO DALLA TRADIZIONE, CON PELLI DI CAPRE; COSì COME GLI ALTRI COSTUMI, QUALI: CARNEVALE, QUAREMMA, GLI...