La “Trattoria Nunzia”, nel pieno centro storico di Benevento, nasce negli anni Trenta come rivendita di vini e per volere del nonno di Annunziata Nazzaro, oggi titolare del locale. È solo nell’immediato dopoguerra che la madre prende in mano le redini del locale facendolo diventare una vera e pro...
Il Casino del Diavolo, situato in una zona periferica di Matera e contornato da ulivi secolari, nasce in una vecchia masseria del 1600, ora non più esistente, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il titolare, Francesco Ritella, detto “Francolino”, figura storica della gastronomia maretana, s...
All’inizio dell’Ottocento il sindaco Pio Corsi istituì la Fiera di primavera, “in sostituzione di un’antica fiera di gennaio caduta in disuso” (Migliardi, 1925, p. 202), che nel 1928 assunse la denominazione di Fiera del Santo Cristo, in onore di una antica statua raffigurante il Cristo Risorto,...
Nella frazione San Michele i festeggiamenti patronali in onore di San Michele, in programma a fine agosto, sono incentrati in serate gastronomiche, a base di specialità locali (ravioli, braciolate, farinata) e piatti della cucina povera piemontese (pasta e fagioli, bollito, ceci e costine, ecc.),...
Il filmato mostra la preparazione di un tipico pranzo domenicale in una famiglia napoletana. Nonna Annamaria e nonno Michele ricordano la loro giovinezza a Napoli e raccontano alla loro nipotina le differenze tra la cucina di oggi e la cucina semplice e lenta di un tempo.
Paolo Pavarino, chef al ristorante Italia di Ceva (CN), racconta in una breve intervista fatta dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche alcuni segreti della sua cucina.In particolare spiega alcune ricette povere della tradizione come il meirun ovvero carne di capra sotto sale accom...
In questa intervista realizzata nel 2010, Patrizio “Iccio” Menici nato il 18 febbraio del 1945 ci racconta la sua storia di ristoratore in quella di Pistoia. Il centro storico di Pistoia merita una visita per i molti edifici monumentali, ma anche per una serie intricata di caratteristici vicoli, ...
L'esecutore versa olio extravergine d'oliva e fettine di cipolla bianca e di cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti in una pentola di rame abbastanza profonda. Aggiunge uno spicchio d'aglio tagliato grossolanamente e pomodorini pachino schiacciati e spezzati a mano. Versa, poi, abbondante acqua n...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
Nel mese di giugno si svolge la sagra dedicata a uno dei piatti tipici della cucina povera ligure-piemontese, la farinata di ceci. Da venerdì a domenica, ogni sera in sette forni a legna dislocati in piazza Nuova Europa viene cotta la farinata; oltre a questo piatto, vengono serviti agnolotti e...
La "farinella", "farenèdde", uno sfarinato di orzo e ceci tostati con l'aggiunta di sale, ha costituito un alimento di sussistenza onnipresente nella cucina povera: i contadini la portavano con sè in appositi sacchetti e la consumavano nelle brevi pause offerte dal lavoro nei campi. Dopo il secon...
<html>La storia della Trattoria Lucana inizia nei primi anni del ‘900, quando i fratelli Sanrocco aprirono una locanda, lontano dai Sassi di Matera, in periferia, ma lungo la via Lucana, l’antica via Appia, un passaggio obbligato per i viaggiatori, che si fermavano a comprare vino. Nel 1955, l’ul...