La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...
Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo ...
Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...
Il casaro versa il caglio contenuto in una ciotolina di plastica in una caldaia di rame, la culdera, piena di latte. Con una mano tiene un bastone e gira il composto mediante movimenti circolari, con l'altra mano riempe e svuota la ciotolina con il liquido contenuto nella caldaia al fine di mesco...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
All'interno del suo caseificio il casaro raccoglie dalla caldaia di rame la pasta di formaggio, ottenuta dalla cottura della cagliata, all'interno di un telo in modo da separarla dal siero. Raccoglie il telo dai quattro lembi, lo strizza e lo ripone in un paiolo di rame. Aggiunge quindi il sale e...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
“Durante la settimana il 'cucù' fa visita ai bambini nelle scuole. La maschera viene interpretata sempre dalla stessa persona e viene scelta dalla Badia dei giovani (che organizza il Carnevale). Non necessariamente è scelto ira i giovani. Il Sabato grasso si rappresenta il "Processo al Cucù": si...
Un operaio aziona una manovella che elimina la panna di affioramento dal latte presente in una vasca. Un operaio incorpora dei fermenti lattici di latte innesto usando un grande recipiente. Poi aggiunge il caglio per la coagulazione. Con lo spino il mastro casaro taglia la cagliata in grani delle...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...
Area di produzione Comune di Viggianello (PZ). Materie prime Fagiolo bianco, mais, cereali, (grano tenero), olio di oliva, pancetta, aglio o cipolla, peperone macinato. Materiali ed attrezzature per la preparazione Pentole, “pignata” padella, mestolo, cucina a legno. Tecnica di lavorazione e c...
Ingredienti 600gr Baccalà 300gr Patate 20 dl Spumante 1 cipolla 1 scalogno 3 Spicchi di Aglio 200g di panna 200g di latte 100g di canestrato di Moliterno 10 pezzi di peperoni cruschi di Senise PER LA PASTA 5 uova 500g di farina 1 cucchiaio di sale 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva lucan...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
La Sagra dei ceci nasce nel 1969 e dal 1998 è abbinata alla Sagra della torta delle rose. Sin dal mattino presso il campo sportivo inizia la cottura di oltre 5 quintali di ceci, che verranno serviti assieme ai cotechini. A mezzogiorno viene servito il tradizionale pranzo campagnolo e nel pomer...
La manifestazione, ha origine subito dopo la seconda guerra mondiale, acquisendo negli ultimi anni una crescente connotazione di rievocazione storica, che fa da cornice alla tradizionale distribuzione di polenta. Sagra caratteristica in diversi centri della Langa, il polentone potrebbe discende...
La sagra, nata nel 1970, è dedicata alla castagna, che ha rappresentato in passato una delle maggiori fonti di sostentamento invernale delle popolazioni dell’Appennino. Gli organizzatori iniziano il giovedì sera la preparazione dei circa 17 quintali di castagne occorrenti per la manifestazione,...
La manifestazione, nata nel 1998, vuole promuovere un prodotto tipico locale, la castagna, e il territorio canavesano. Dal mattino, nel centro storico vengono allestite le bancarelle di prodotti gastronomici (in particolare salumi, formaggi, dolci a base di castagna, marmellate e i nomajot, ciocc...
La sagra si svolge dal 1976 la terza domenica di ottobre. Nel pomeriggio nella piazza del paese inizia la cottura nei tipici padelloni forati delle castagne, che vengono distribuite al pubblico, assieme alle “friciule” (frittelle), panini, vino. La festa è allietata da un intrattenimento musicale...
La sagra nasce nel 1946 allo scopo di “portare un po’ di allegria dopo il lungo e doloroso periodo della guerra” (Bodrito, 2008). Al mattino incomincia la preparazione della pasta e quindi la cottura delle frittelle salate, la cui distribuzione inizia attorno alle ore 10 e prosegue per tutta la...