Dal fondo stretto si diramano le costole svasate in alto, intrecciate orizzontalmente da verghe di nocciolo che formano l'ordito a maglia fitta. Gli spallacci sono attaccati su un'asse posta più in basso dell'imboccatura, per equilibrare il carico.
La gerla ha il fondo formato da un'assicella di faggio rettangolare su cui si innestano le verghe di frassino svasate verso l'imboccatura. Le costole sono tessute orizzontalmente con delle verghe di nocciolo, in due fascie, una al fondo e una ad altezza intermenia. L'oggetto è munito di due spall...
Gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche, in viaggio in Val Varaita nel 2012, visitano l'azienda Brizio Salumi, nota per i suoi salumi artigianali, in particolare per il salame cotto.La salumeria Brizio è una delle poche aziende della Val Varaita e limitrofe valli che, ancora oggi, u...
“Il giorno dei Morti, nella prima mattinata, si usava mangiare già per colazione, e a pranzo, se non lo si era fatto, una minestra di ceci. I ceci sono ammollati in acqua dal giorno prima e vengono fatti bollire in abbondante acqua salata con costolette spolpate (‘custiuori’) o cotiche di maiale ...
Tra gli elementi tangibili connessi al bene Sinisgalli, vi è la Casa delle Muse di Sinisgalli, un museo di 200 mq, aperto al pubblico, che è gestito dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e che conserva oggetti e beni appartenuti a Leonardo Sinisgalli e alla sua famiglia, ma anche un biblioteca di...
Teana è un comune di 600 abitanti, situato all'interno del Parco nazionale del Pollino. Le sue origini si rifanno all'antica Magna Grecia, secondo la leggenda il suo nome deriva dalla moglie di Pitagora, tal Tegana. Paese agricolo, in passato era noto per la coltura del baco da seta, del grano e ...
L'imbuto ha una coppa di formatroncoconica con costolature parallele oblique destrorse che vanno dal gambo (liscio) al bordo. E' in vetro stampato, incolore. Sul bordo superiore è presente la scritta in rilievo, ottenuta a stampo"AGENZIA ENOLOGICA ITALIANA - MILANO"
La carchiola è una focaccia azzima di origine aviglianese preparata con semola di granturco bianco e acqua, cotta sulla brace con una speciale graticola rotante. Le caratteristiche morfo pedologiche e altimetriche di questo territorio si dimostrarono perfette per ospitare la nuova coltura di gran...
La gamba (o calza) di San Sebastiano era “una singolare tradizione del territorio cumianese che aveva luogo la vigilia della festa del santo, il 20 gennaio, data che per certi versi segnava l'inizio dei festeggiamenti per il carnevale. Si trattava di una divertente usanza praticata soprattutto n...
Le botteghe artigiane sono insediate nel centro storico.Forse non tutti sanno che anticamente i ramai affollavano le strade del paese, intenti a lavorare con il loro martello, con il quale battevano il rame e circondati dai loro mille e diversi attrezzi, quali basamenti di metallo, cesoie, bulin...
La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara pa...
“Un tempo a Carnevale si recitava, per le vie del paese o nelle stalle, ‘La Cadrega fiurija’, la ‘Sedia fiorita. Una Bella fugge dal suo innamorato per paura di essere poi abbandonata; inseguita, cerca scampo in una vigna presso alcuni zappatori. Costoro, premurosi, la nascondono tra i rami di un...
Le misule sono antichi terrazzamenti recuperati dalle ripide pendenze del costone roccioso su cui sorge il paese di Castelluccio Superiore, creati allo scopo di avere terreni coltivabili nelle immediate vicinanze delle abitazioni, per la produzione di ortaggi e di piante aromatiche e officinali.S...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Maria Concetta Pannunzio, classe 1949, intervistata dagli studenti dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggi didattico, ci racconta la storia della sua trattoria “La Nostrana” aperta nella sua casa natale a Montelongo in provincia di Campobasso. Maria Concetta per st...
Nel Quattrocento i signori del luogo avevano l’abitudine, il giorno di pasquetta, di passare merenda, pane, vino e formaggio in un prato vicino alla Villa , chiamando a raduno la popolazione. Per il 1419 il costo della pubblica elargizione, voluta evidentemente come segno di benevolenza nei confr...
I terrazzamenti e il sistema idraulico "arabo", gli orti saraceni costituiscono una parte del territorio nel quale si sono sedimentate azioni dell'uomo, il recupero e la valorizzazione dei quali, per aspetti riferibili non solo all'architettura, al costruito, ma anche all'economia, alla sociologi...
Descrizione del prodotto Il Peperone di Senise IGP è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee, e si distingue in tre varietà: Tronco, Uncino ed Appuntito. Metodo di lavorazione: le piantine di peperone vengono trapiantate dopo la germinazione dei semi. Questa operazione deve essere ...
Piattino con bordo costolato e decorazione con scena agreste e motivo vegetale di colore blu su fondo bianco.
Il pomodoro costoluto di Maratea è di grosse dimensioni, la sua forma è tondeggiante e presenta numerose irregolarità. Quando i singoli frutti arrivano a maturazione possono superare un kg di peso. Maturi sono di un bel colore rosso intenso, talvolta con sfumature aranciate o rosate. La polpa è c...